Chiarimenti sul “bonus figli a carico”

di Demetrio Delfino* In questi giorni sono moltissimi i nuclei familiari interessati al cosiddetto “bonus figli a carico” e sono tanti i reggini che chiedono notizie in merito. A mio avviso è corretto dare le giuste informazioni ai cittadini senza alimentare false illusioni.

Innanzi tutto è sbagliato chiamarlo “bonus natalizio” (come alcuni articoli stampa fanno) illudendo le persone sul fatto che verrà erogato a natale.Questa denominazione è dovuta al fatto che, si spera, venga votato al Senato nei giorni precedenti al natale 2017. Infatti ancora non c’è una legge in merito ma solo una proposta del Sen. Lepri che è in discussione proprio al Senato.

La proposta prevede il diritto a percepire assegni familiari di importo variabile in base all’età del figlio:

  • Bonus figli a carico da 200 euro, per i bambini da 0 a 3 anni;
  • Bonus figli 150 euro, per ogni figlio a carico da 4 a 18 anni;
  • Bonus figli a carico di 100 euro al mese, fino al compimento dei 26 anni.

Gli importi ovviamente sono concessi qualora la famiglia rientri in certe limiti di reddito ISEE.

I requisiti per avere diritto ai nuovi assegni familiari, sono:

1) Avere uno o più figli a carico. Ricordiamo a tale proposito che la legge italiana prevede che un figlio può essere considerato fiscalmente a carico dei genitori solo se il suo reddito complessivo Irpef non supera i 2.840,51 euro annui, al lordo degli oneri deducibili.

2) Avere un reddito ISEE entro i 30.000 euro, per avere diritto alla misura intera del nuovo assegno;

3) Per le famiglie con redditi tra 30.000 euro e 50.000 euro, la misura del bonus viene ridotta progressivamente fino al suo azzeramento.

 Attenzione però perché tutte le agevolazioni attualmente in vigore per le famiglie come:

Fatta eccezione per le detrazioni a carico per il coniuge e dei disabili, vengono sostituite dalla nuova misura ossia dal “bonus figli a carico”.

Cari concittadini, riassumendo, quindi, al momento il bonus non è richiedibile poiché è solo una proposta di legge, non lo sarà neanche a Natale e soprattutto andrà a sostituire tutte le agevolazioni attuali.

A questo punto c’è da capire quante e quali modifiche migliorative si possono proporre prima dell’approvazione definitiva. Quindi il dibattito sollevato, fin qui, può servire a far emergere alcune criticità della proposta per poi trovare gli adeguati correttivi.

 ( *Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Calabria)

Tares richiesta di riduzione

ALLA COMMISSIONE STRAORDINARIA DEL COMUNE DI REGGIO CALABRIA

( ex art.143 del D.Lgs 267/2000 )

 

OGGETTO : TARES – Istanza di sgravio.

 

Il sottoscritto , …………………………………………… ………….nato  a ………………………………………….,

C.F. …………………………………………. , codice contribuente Reges n…………………………………………

ha ricevuto la bolletta in oggetto di € …..…,….. di cui €  ……… …. di tariffa base e di €………. di tributo provinciale

Ora , considerato che il servizio di raccolta dei rifiuti viene svolto in maniera insufficiente :

atteso che anche le Associazioni dei consumatori di questa città hanno rappresentato sin dal 28/5/2013 la situazione anzidetta ;

Visto che a distanza di sei mesi la situazione è a dir poco  identica ;

Considerato che ricorrono alcune delle condizioni che dovrebbero comportare la riduzione della tassa ( “ mancato svolgimento del servizio…nonché…per imprevedibili  impedimenti organizzativi abbiano determinato…….pericolo di danno alle persone o all’ambiente “) ;

atteso che alla Tares  viene applicato un tributo provinciale del 5 %  ( ? ) ;

SI  RICHIEDE

La riduzione  della tariffa applicata di almeno il 40% ai sensi del comma 20 del DL 201/2011.

Nel ringraziare per la cortese attenzione , si porgono

Distinti saluti ,

Reggio Calabria ,

Allegato fotocopia della carta d’identità.

 

p.s. x la richiesta di rateizzazione ,invece, clicca qui : http://www.demetriodelfino.it/2013/12/taresintanto-si-rateizza/