Avviso di interruzione di Energia Elettrica

Avviso di interruzione di Energia Elettrica

18 aprile 2018 dalle ore 8:00 alle ore 14:00

ENEL DISTRIBUZIONE comunica alla cittadinanza che nella giornata di mercoledì 18 aprile 2018 dalle ore 8:00 alle ore 14:00 ci sarà l’interruzione di energia elettrica.

Le vie interessate (intervalli dei civici “da” “a” raggruppati per pari e/o dispari) sono:

  • v. Fata morgana da 2 a 2a, da 2c a 4,8, da 20 a 30, da 34 a 38, da 13, da 35 a 47, sn
  • v. Osanna da 2e a29, da 6 a 10, da 3 a 3a, 3c, da 15 a21, da27 a a 59, sn
  • Cso garibaldi 216a, da 220 a 228, da 236 a 238,319, 327
  • v. Giudecca da 18 a 30, 34, da 27 a33
  • v. Del Torrione 82a, 86, 71, da75 a79
  • v. Tripepi Dem 140, 141, da 147 a 149 .v biagio miraglia da2 a6, 1, sn
  • v. Cattolica dei greci 7, sn
  • v. Delle Convertite 2
  • v. Spano Bolani 1, 9

 

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Assegno per il Nucleo Familiare e di Maternita’ anno 2018 

Assegno per il Nucleo Familiare e di Maternita’ anno 2018 Le domande dovranno pervenire entro i termini perentori indicati nell’avviso Assegno per il Nucleo Familiare e di Maternita’ anno 2018 ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE CON ALMENO TRE FIGLI MINORI  ANNO 2018 Sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 36 del 13 febbraio 2018, è stato pubblicato l’avviso per l’erogazione dell’assegno per il nucleo familiare. L’assegno consiste in un contributo mensile massimo di € 142,85 per tredici mensilità, per un totale massimo di € 1.857,05, che verrà erogato in due semestralità, la prima a luglio del corrente anno e la seconda a gennaio 2019. L’assegno può essere richiesto da: cittadini italiani, cittadini comunitari cittadini extracomunitari in possesso di  Carta di Soggiorno oppure  di Permesso di Soggiorno per soggiornanti di lungo periodo. La richiesta può essere presentata da uno dei due genitori di una famiglia con almeno tre figli minori, residenti nel comune di Reggio Calabria, in possesso di risorse economiche, da calcolare in base all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), non superiori a € 8.650,11. Il termine perentorio per la presentazione delle domande scade il 31 Gennaio 2019. Al pagamento dell’assegno provvede l’INPS. ASSEGNO DI MATERNITA’ ANNO 2018 Sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 36 del 13 febbraio 2018 è stato, inoltre, pubblicato l’avviso per l’erogazione dell’assegno di maternità, che consiste in un contributo mensile,  di € 342,62 per cinque mesi per un totale di € 1.713,10. Tale somma verrà corrisposta in unica soluzione La richiesta deve essere presentata dalle donne residenti nel Comune di Reggio Calabria, cittadine italiane o comunitarie o extracomunitarie in possesso di Carta di Soggiorno oppure  di Permesso di Soggiorno per soggiornanti di lungo periodo. Il beneficio spetta alle madri biologiche,  adottive e in situazione di affidamento pre-adottivo, in possesso dei seguenti requisiti: non avere copertura previdenziale (quindi essere casalinghe o disoccupate), oppure avere ricevuto una indennità mensile da parte dell’INPS per i cinque mesi di maternità inferiore € 342,62; in tale caso l’importo dell’assegno sarà corrispondente alla differenza fino a raggiungere € 342,62; non beneficiare dell’assegno di maternità di competenza dell’INPS con riferimento ai parti, alle adozioni o agli affidamenti pre-adottivi in base alla legge 488/98; essere in possesso di risorse economiche familiari, calcolate in base all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), non superiori a € 17.141,45. La richiesta deve essere presentata, entro il termine perentorio di 6 mesi dalla data del parto o dalla data di ingresso del bambino nella famiglia, per i casi di adozione o affidamento pre-adottivo Al pagamento dell’assegno provvede l’INPS. Scarica dalla sezione Link a destra l’Avviso completo e il modello di richiesta prestazioni 2018 pubblicato il 21.03.2018 all’albo pretorio al n. 2081

Sorgente: Assegno per il Nucleo Familiare e di Maternita’ anno 2018 – Primo Piano | Città di Reggio Calabria

Assegno per il Nucleo Familiare e di Maternita’ anno 2018

Assegno per il Nucleo Familiare e di Maternita’ anno 2018 Le domande dovranno pervenire entro i termini perentori indicati nell’avviso Assegno per il Nucleo Familiare e di Maternita’ anno 2018 ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE CON ALMENO TRE FIGLI MINORI  ANNO 2018 Sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 36 del 13 febbraio 2018, è stato pubblicato l’avviso per l’erogazione dell’assegno per il nucleo familiare. L’assegno consiste in un contributo mensile massimo di € 142,85 per tredici mensilità, per un totale massimo di € 1.857,05, che verrà erogato in due semestralità, la prima a luglio del corrente anno e la seconda a gennaio 2019. L’assegno può essere richiesto da: cittadini italiani, cittadini comunitari cittadini extracomunitari in possesso di  Carta di Soggiorno oppure  di Permesso di Soggiorno per soggiornanti di lungo periodo. La richiesta può essere presentata da uno dei due genitori di una famiglia con almeno tre figli minori, residenti nel comune di Reggio Calabria, in possesso di risorse economiche, da calcolare in base all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), non superiori a € 8.650,11. Il termine perentorio per la presentazione delle domande scade il 31 Gennaio 2019. Al pagamento dell’assegno provvede l’INPS. ASSEGNO DI MATERNITA’ ANNO 2018 Sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 36 del 13 febbraio 2018 è stato, inoltre, pubblicato l’avviso per l’erogazione dell’assegno di maternità, che consiste in un contributo mensile,  di € 342,62 per cinque mesi per un totale di € 1.713,10. Tale somma verrà corrisposta in unica soluzione La richiesta deve essere presentata dalle donne residenti nel Comune di Reggio Calabria, cittadine italiane o comunitarie o extracomunitarie in possesso di Carta di Soggiorno oppure  di Permesso di Soggiorno per soggiornanti di lungo periodo. Il beneficio spetta alle madri biologiche,  adottive e in situazione di affidamento pre-adottivo, in possesso dei seguenti requisiti: non avere copertura previdenziale (quindi essere casalinghe o disoccupate), oppure avere ricevuto una indennità mensile da parte dell’INPS per i cinque mesi di maternità inferiore € 342,62; in tale caso l’importo dell’assegno sarà corrispondente alla differenza fino a raggiungere € 342,62; non beneficiare dell’assegno di maternità di competenza dell’INPS con riferimento ai parti, alle adozioni o agli affidamenti pre-adottivi in base alla legge 488/98; essere in possesso di risorse economiche familiari, calcolate in base all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), non superiori a € 17.141,45. La richiesta deve essere presentata, entro il termine perentorio di 6 mesi dalla data del parto o dalla data di ingresso del bambino nella famiglia, per i casi di adozione o affidamento pre-adottivo Al pagamento dell’assegno provvede l’INPS. Scarica dalla sezione Link a destra l’Avviso completo e il modello di richiesta prestazioni 2018 pubblicato il 21.03.2018 all’albo pretorio al n. 2081

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Avviso pubblico

Pubblicato Avviso pubblico – Manifestazione d’interesse per la concessione in uso temporaneo degli spazi in disuso nei centri civici cittadinispazi in disuso nel secondo piano Centro Civico di Pellaro Si comunica che nel Portale dei Beni Comuni e Confiscati (http://bcc.reggiocal.it/),  è stato pubblicato l’Avviso pubblico – Manifestazione d’interesse per la concessione in uso temporaneo degli spazi in disuso nei centri civici cittadini, per attività aggregative, sociali e/o culturali. E’ fissato per il giorno 15 gennaio 2018, alle ore 12:00, il termine per la presentazione delle domande per la concessione di uso temporaneo (limitatamente dal lunedì al sabato dalle ore 10  alle ore 22) per l’anno 2018, degli spazi in disuso nel secondo piano Centro Civico di Pellaro, identificato nell’allegata cartografia.

Vai alla news completa sul Portale dei Beni Comuni e Confiscati (http://bcc.reggiocal.it/)

Ai cittadini, amici, elettori.

Solo poche righe per comunicare la mia adesione, ormai ufficiale, al Movimento Democratico e Progressista “Articolo UNO”. Una scelta, la mia, squisitamente ideologica che mi riporta in un ambiente caro, nell’alveo dei valori e delle azioni della Sinistra. Verso quei principi che il mio ex partito negli ultimi anni ha trascurato, così come ha trascurato il rapporto con la propria base, con i cittadini, con i sindacati.Il volere a tutti i costi trasformare un partito di massa in un partito di “élite” ha minato le fondamenta del partito stesso che è via via divenuto un partito “liquido”, presente sui social ma assente sui territori.Per me, che ho fatto la gavetta nei circoli di periferia, nelle circoscrizioni, nei quartieri, era ormai diventata una sofferenza vedere lo scollamento tra il mio partito ed il popolo. A questo si è sommata una linea politica che non riuscivo a comprendere: penso agli aiuti elargiti alle banche, ma negati ai meno abbienti, al Jobs Act che si è preteso di giustificare con numeri “interpretati” ad arte per renderlo digeribile; alle alleanze elettorali “a destra” ed ancor peggio ad una legge elettorale che prefigura un accordo con Berlusconi e garantisce l’ingovernabilità, con conseguente instabilità economica, al nostro Paese.

Arriva per me, dunque, il momento di scegliere una “casa” più vicina ai miei ideali e sentimenti.

Vorrei, in ogni modo, ringraziare il Partito democratico reggino per avermi accolto cinque anni or sono, nonché ringraziare i colleghi consiglieri ed assessori con i quali ho avuto ed ho ottimi rapporti.

Vorrei inoltre rassicurare tutti, a scanso di equivoci, che da parte mia e degli altri compagni di viaggio permane il pieno sostegno, presente e futuro, alla maggioranza, al programma amministrativo e naturalmente al Sindaco Falcomatà, a cui sono legato da un rapporto non solo politico ma anche di stima e amicizia personale consolidata negli anni.

Per quanto riguarda il mio ruolo, che è istituzionale e non politico, garantisco che continuerò a svolgerlo con lo stesso equilibrio di sempre a garanzia di tutti i gruppi consiliari, nonché dei consiglieri che, all’unanimità, mi hanno eletto.

Demetrio Delfino

Articolo UNO” – Mdp

Edilizia residenziale pubblica

In merito all’assemblea pubblica organizzata dall’osservatorio sul disagio abitativo per giovedì 29 Giugno, pur ringraziando per l’invito , comunico la mia impossibilità a partecipare così come avevo riferivo tramite messaggio ( il 21 giugno) all’associazione “un mondo di mondi”. Ribadisco ,nell’espletamento della mia funzione di Presidente del Consiglio, che la delibera citata dalle associazioni sta seguendo l’iter di attuazione step by step. Per quanto riguarda ,invece, il regolamento sull’art. 31 ,come da impegni presi alla precedente assemblea, ho già provveduto alla trasmissione alle commissioni competenti per la valutazione, gli emendamenti eventuali ed il confronto con le associazioni di categoria. Una volta fatto ciò sarà,in tempi brevi, portato in consiglio per l’approvazione definitiva. Intanto plaudo alla consegna dei primi tre alloggi popolari effettuata ieri dal vicesindaco Neri, a dimostrazione che la delibera adottata dal Consiglio è stata recepita dai vari uffici e che il settore sta vivendo una fase nuova e straordinaria sotto il profilo della legalità e della giustizia sociale. Per questo va dato merito all’Assessore Marcianò , al Dirigente ing. Romano per l’eccezionale lavoro che stanno portando avanti ed al Sindaco per aver dato deleghe specifiche per l’emergenza abitativa. Questo a dimostrazione che la sinergia  tra uffici ( recasi,vv.uu. e.r.p ) ed il confronto con le associazioni portano sempre  risultati positivi” dichiara in una nota Demetrio Delfino.

L’accademia di belle arti riparte!

Falcomatà & Delfino

Buone notizie per l’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria. Il ministro Fedeli ha sbloccato la situazione individuando il nuovo Direttore nella prof.ssa Maria Daniela Maisano e nominando il proprio membro nel Consiglio d’Amministrazione, venendo incontro in questo modo alle richieste di studenti e docenti che abbiamo incontrato nei giorni scorsi». E’ quanto dichiarano in una nota congiunta il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà e il Presidente del consiglio comunale Demetrio Delfino.«Adesso – spiegano il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale – l’Accademia può ripartire con l’organizzazione e la programmazione per ridare slancio all’attività e ai servizi in favore degli studenti che potranno, speriamo a breve riprendere il percorso di formazione».Nel fare il proprio in bocca al lupo al neo direttore e alla compagine direttiva il sindaco Falcomatà e Presidente Delfino rassicurano: «Continueremo a vigilare sul proseguo della vicenda rendendosi sempre disponibile al confronto e dialogo con tutte le componenti: docenti, studenti, non in ultimo le organizzazioni sindacali che hanno evidenziato la questione. Insieme difenderemo l’Accademia e promuoveremo il rilancio di una delle istituzioni culturali d’eccellenza per il nostro territorio».

Delfino : riflessioni sull’aeroporto dello stretto

Che l’aeroporto dello stretto rappresenta una infrastruttura importante e vitale per lo sviluppo dell’intera area metropolitana, è un convincimento pacifico, scontato e che trova tutti d’accordo: forze politiche e cittadini. La decisione di Alitalia di abbandonare, dal prossimo mese, l’aeroporto “Tito Minniti” rappresenta una scelta che non è stata per niente condivisa non solo dai reggini, ma nemmeno dal Presidente della Giunta Regionale, Mario Oliverio e dal Sindaco Giuseppe Falcomatà i quali non hanno esitato a stigmatizzare l’incomprensibile quanto scellerata decisione di Alitalia di porre fine ai collegamenti tra Reggio e le città di Milano e Roma”. E’ quanto dichiara il Presidente del Consiglio Comunale, Demetrio Delfino. “L’importante  struttura aeroportuale reggina – continua Delfino – è stata da sempre penalizzata da Alitalia sia perché ha gestito l’aeroporto cittadino in regime di assoluto monopolio sia perché ha imposto agli utenti reggini tariffe esorbitanti, mentre dall’aeroporto di Lamezia, sulle stesse tratte, Alitalia pratica costi molto più competitivi. E’ del tutto inconcepibile che allo scalo reggino le logiche di mercato siano state bandite, come appare del tutto incomprensibile che Alitalia decide di abbandonare il “Tito Minniti” perché ritenuto economicamente non appetibile nonostante i voli dall’aeroporto cittadino hanno fatto registrare sempre il pieno assoluto. E’ vero che Alitalia non è più la compagnia di bandiera e quindi può stabilire in modo del tutto autonomo le strategie e le tratte da preferire, ma che la città di Reggio Calabria debba essere tagliata fuori dai collegamenti aerei con le maggiori città italiane e con il reale pericolo che lo sviluppo dell’intero comprensorio metropolitano possa essere pesantemente compromesso, si pone in una logica di evidente contrasto anche con gli obiettivi e le strategie politiche del Governo cittadino i cui propositi sono mirati a migliorare la mobilità interna e i collegamenti veloci. L’obiettivo politico del Sindaco Falcomatà è principalmente rivolto a trasformare Reggio da città sul mare a città di mare e da città a vocazione turistica a città turistica, ma se l’aeroporto cittadino dovesse chiudere, questi propositi saranno inevitabilmente compromessi. Limitare l’attività aeroportuale del “Tito Minniti” ai soli voli con le città di Roma e Milano non rappresenta sicuramente una soluzione lungimirante. L’aeroporto dello Stretto deve avere la stessa attenzione dell’aeroporto di Crotone e di Lamezia, anche perché differenziare la politica dei trasporti in Calabria oltre ad alimentare inutili quanto dannosi conflitti, serve unicamente a riesumare la medievale divisione tra Calabria Ultra e Calabria Citra quando invece all’intera regione serve un piano dei trasporti omogeneo e integrato. L’aeroporto cittadino può definitivamente decollare e diventare strategico per l’area dello stretto se saranno realmente sfruttate le sue reali potenzialità di sviluppo. Puntare sui collegamenti aerei a costi competitivi non solo con le maggiori città italiane ma anche con i maggiori aeroporti d’Europa e dei paesi che si affacciano nel bacino del Mediterraneo, attraverso anche voli low cost, con l’obiettivo prioritario di dirottare in città importanti flussi turistici e magari favorire operazioni commerciali, rappresenta un aspetto cui guardare con estrema attenzione. Come non si può pensare di sviluppare lo scalo reggino se non si guarda all’utenza della dirimpettaia città di Messina e alla possibilità di potenziare i collegamenti via mare tra l’aeroporto dello stretto, le isole Eolie e la città di Taormina. Il Sindaco Falcomatà – continua – sta portando avanti una battaglia coerente con i propositi di rilancio dell’aeroporto e con i percorsi politici assunti per migliorare la mobilità nel contesto urbano. Al di là degli esiti che scaturiranno dal vertice con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti fortemente voluto dal Presidente della Giunta Regionale, Mario Oliverio e dal Sindaco, Giuseppe Falcomatà per discutere sul futuro degli aeroporti regionali, speriamo che l’Enac riesca in tempi brevi a nominare la società che dovrà gestire l’aeroporto cittadino. Spetta, infatti, alla nuova società di gestione individuare il piano industriale per un suo definitivo rilancio, ma se le scelte e le strategie del nuovo management non saranno attente e lungimiranti, il destino del “Tito Minniti” sarà segnato e con esso anche gli sforzi e le scelte politiche che l’Amministrazione Comunale sta portando avanti con caparbietà per rilanciare lo sviluppo economico, sociale, culturale e turistico della città metropolitana” conclude.

Delfino su Aeroporto dello Stretto

La manifestazione pubblica che dei cittadini hanno organizzato qualche giorno fa per ribadire la loro contrarietà alla chiusura dell’aeroporto cittadino, rappresenta una libera e democratica forma per affermare una esigenza fortemente avvertita non solo dai reggini e dai cittadini del comprensorio metropolitano ma anche dall’Amministrazione Comunale”. E’ quanto sostiene il Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Calabria, Demetrio Delfino che continua: “Il Sindaco Falcomatà, dopo il fallimento della “Sogas”, società che ha gestito l’aeroporto “Tito Minniti”, decretato dal Tribunale fallimentare, ha avuto continui contatti con il Governatore della Calabria, Mario Oliviero e il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Del Rio con il proposito di stabilire una concreta e operativa interlocuzione proprio per scongiurare che l’aeroporto dello stretto possa essere chiuso e cagionare alla città metropolitana grossi danni e svantaggi sotto il profilo della mobilità, dell’immagine, del turismo e dello sviluppo complessivo. Non è mia intenzione – continua Delfino -fare alcuna dietrologia anche perché puntare il dito sui responsabili che hanno determinato il fallimento della Sogas e quindi dello scalo reggino, in questo momento serve a ben poco. L’obiettivo prioritario, adesso, è quello di concentrare l’attenzione politica-istituzionale per recuperare e rivalutare l’attività volativa dell’aeroporto cittadino attraverso investimenti efficaci, efficienti e lungimiranti. Tuttavia, non si può ignorare che il fallimento della Società che ha gestito il “Tito Minniti” sia stato determinato da un management che ha dimostrato per anni una evidente incapacità di gestione tenuto conto che l’attività di volo dello scalo reggino sia stata gestita dalla compagnia Alitalia in condizioni di autentico monopolio e con costi esorbitanti per gli utenti. L’aeroporto di Reggio Calabria possiede delle potenzialità di sviluppo notevoli poichè il suo bacino di utenza abbraccia e comprende non solo la fascia ionica della provincia di Reggio Calabria ma anche l’utenza della dirimpettaia città di Messina che ha sempre preferito invece orientarsi sull’aeroporto di Catania, nonostante la distanza notevole che non rende sicuramente agevoli gli spostamenti, per la semplice ragione che i servizi e i costi garantiti dallo scalo Etneo sono sempre stati molto più convenienti. Se la società di gestione dello scalo reggino avesse Continua a leggere