Referendum Costituzionale 2016 scrutatori

Referendum Costituzionale 2016 – Istanza per la nomina a scrutatore Referendum Costituzionale del 4 dicembre 2016 L’ufficio elettorale comunale comunica che, tutti gli iscritti all’albo degli scrutatori possono presentare dichiarazione di disponibilità a svolgere tale funzione in occasione del REFERENDUM COSTITUZIONALE previsto per il 04 DICEMBRE 2016. Pertanto, tutti gli interessati possono presentare la suddetta dichiarazione dal 27 ottobre al 07 novembre 2016 presso l’Ufficio Elettorale sito in via del Torrione Prol.to n. 2, Palazzo degli Uffici, od in alternativa inviarla ai seguenti indirizzi: Fax : 0965 3623825Email : elettorale@reggiocal.it Pec : elettorale@pec.reggiocal.it

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No al circo con animali!

Reggio Calabria -È stata depositata stamani presso il Comune di Reggio Calabria la proposta di adozione di un divieto alla concessione di suolo comunale per circhi che utilizzano animali per i propri spettacoli. Il Presidente del Consiglio comunale Demetrio Delfino ha accolto i cittadini firmatari a Palazzo San Giorgio, rimandando la discussione della stessa proposta alla commissione di competenza. «Già in altre città è stato approvato un regolamento che vieta ai circhi con animali l’occupazione di suolo pubblico – ha dichiarato il presidente Delfino – e, se ci saranno le condizioni, anche Reggio non si tirerà indietro».La proposta, di iniziativa dei volontari dell’associazione antispecista ReggioVeg, è correlata di un numero consistente di firme (più di 650) che sono state raccolte in pochi giorni. Ciò a testimonianza di una cittadinanza che riflette più o meno fedelmente il dato secondo il quale il 68,3% degli italiani si dichiara contrario all’utilizzo degli animali negli spettacoli circensi (Rapporto EURISPES 2015).I proponenti dichiarano di accogliere con favore tutte le performance realizzate dagli artisti circensi che ogni giorno si impegnano duramente per offrire uno spettacolo piacevole e di intrattenimento culturale, scegliendo di dedicare la propria vita al circo; lo stesso non si può asserire degli animali che sono costretti a vivere in condizioni sicuramente non compatibili con il proprio patrimonio genetico (lo stesso dei propri simili che vivono in libertà). La detenzione e l’addestramento coincidono giocoforza con violenze fisiche e psicologiche e privazioni del cibo e libertà di movimento.

Sotto l’aspetto squisitamente educativo, i cittadini sottoscrittori sono concordi nel sostenere che non vi sia nulla di formativo per i bambini che assistono ai succitati spettacoli. Ciò è confermato da un numero consistente di psicologi che, alla luce di diversi studi effettuati, hanno categoricamente accerto la dannosità in termini pedagogici di uno show basato sul comando e lo sfruttamento di animali inermi: i bambini  imparano già in tenerissima età a compiacersi di situazioni che dovrebbero invece generare un profondo senso di ingiustizia e indignazione.

La Dichiarazione Universale dei Diritti degli Animali proclamata a Bruxelles il 27/01/1978 su iniziativa UNESCO, recita all’art. 4: “ogni animale cha appartiene a una specie selvaggia ha il diritto di vivere libero nel suo ambiente naturale terrestre, aereo o acquatico e ha il diritto di riprodursi; ogni privazione di libertà anche se a fini educativi è contraria a questo diritto”, e all’art. 10: “nessun animale deve essere usato per il divertimento dell’uomo; le esibizioni di animali e gli spettacoli che utilizzano degli animali sono incompatibili con la dignità dell’animale”. fonte citynow

Iscrizione Albo Scrutatori, Presidenti di seggio x referendum

Modulistica per iscrizione Albo Scrutatori, Presidenti di seggio e Giudici popolari

ISCRIZIONE VOLONTARIA ALL’ALBO DEGLI SCRUTATORI DI SEGGIO ELETTORALE

L’Albo degli scrutatori viene formato a seguito di iscrizione volontaria da parte di soggetti interessati a ricoprire la funzione di scrutatore. In occasione di elezioni gli scrutatori vengono sorteggiati in presenza della Commissione Elettorale Comunale tra gli iscritti all’albo che hanno reso la loro disponibilità. 

Modalità
Per essere iscritti all’Albo occorre presentare una richiesta scritta al Comune di residenza, personalmente, presso l’ufficio elettorale ove si compilerà una domanda con l’autocertificazione di professione e titolo di studio, oppure per posta o per fax, inviando la domanda in allegato compilata e corredata della copia di un documento d’identità.
Requisiti
• essere elettore del Comune
• non avere superato il settantesimo anno di età
• aver assolto agli obblighi scolastici
Esclusioni
Sono esclusi dalla funzione di Scrutatore di seggio elettorale:
• coloro che alla data delle elezioni hanno superato il settantesimo anno di età
• i dipendenti del Ministero dell’Interno, delle Poste e Telecomunicazioni e dei Trasporti
• gli appartenenti alle Forze Armate in servizio
• i medici provinciali, gli ufficiali sanitari e i medici condotti
• i segretari comunali e i dipendenti dei Comuni addetti o comandati a prestare servizio presso gli Uffici Elettorali Comunali
• i candidati alle elezioni per le quali si svolga la votazione.
Periodo
Iscrizioni dal 1° ottobre al 30 novembre di ogni anno. Una volta iscritti, non occorre rinnovare l’iscrizione l’anno successivo.L’iscrizione effettiva avviene entro il mese di gennaio successivo. Se il richiedente non può essere iscritto, gli vengono comunicate le motivazioni, con lettera al suo domicilio.
 
Informazioni utili
Coloro che non intendono più svolgere la funzione di scrutatore possono richiedere la cancellazione dall’albo, con domanda scritta, entro il mese di novembre di ogni anno.
Normativa di riferimento
Legge 95/89 e Legge 53/90 modificate dall’art. 9 legge 120/99

ALBO DELLE PERSONE IDONEE ALL’UFFICIO DI PRESIDENTE DI SEGGIO ELETTORALE

E’ un elenco di nominativi che l’ufficio Elettorale aggiorna ogni anno. L’Albo aggiornato viene trasmesso alla Corte d’Appello di Reggio di Calabria che, in occasione di ogni elezione, provvede a nominare i Presidenti di seggio elettorale tra coloro che sono iscritti. 

Modalità di richiesta
Per essere iscritti all’Albo occorre presentare una richiesta scritta al Comune di residenza, personalmente presso l’ufficio elettorale ove si compilerà una domanda con l’autocertificazione di professione e titolo di studio, oppure per posta o per fax inviando la domanda in allegato compilata e corredata della copia di un documento d’identità. 
Requisiti
• essere elettore del Comune
• non avere superato il settantesimo anno di età
• essere in possesso del titolo di studio di scuola media superiore
 
Esclusioni
Sono esclusi dalla funzione di Presidente di seggio elettorale:
• coloro che alla data delle elezioni hanno superato il settantesimo anno di età
• i dipendenti del Ministero dell’Interno, delle Poste e Telecomunicazioni e dei Trasporti
• gli appartenenti alle Forze Armate in servizio 
• i medici provinciali, gli ufficiali sanitari e i medici condotti
• i segretari comunali e i dipendenti dei Comuni addetti o comandati a prestare servizio  presso gli Uffici Elettorali Comunali
• i candidati alle elezioni per le quali si svolga la votazione.
 
Periodo
Dal 1 al 31 ottobre di ogni anno.

Una volta iscritti, non occorre rinnovare l’iscrizione l’anno successivo.
Se il richiedente non può essere iscritto, gli vengono comunicate le motivazioni, con lettera al suo domicilio. 

Coloro che non intendono più svolgere la funzione di Presidente devono richiedere la cancellazione dall’albo alla Corte d’Appello di Reggio di Calabria trasmettendone copia per conoscenza all’Ufficio Elettorale con domanda scritta, entro il mese di ottobre.

ALBO DEI GIUDICI POPOLARI

I Giudici Popolari fanno parte del Collegio giudicante delle Corti d’Assise e delle Corti d’Assise d’Appello.Ogni due anni, negli anni dispari, l’Ufficio elettorale ha il compito di iscrivere a richiesta o d’ufficio, negli Albi dei Giudici Popolari, tutti i cittadini residenti che nell’anno abbiano compiuto o debbano compiere il 30° o il 31° anno di età  e che siano in possesso dei requisiti prescritti. Quando l’Ufficio elettorale ha aggiornato gli elenchi con le nuove iscrizioni e gli elenchi delle cancellazioni di chi ha perduto i requisiti o ne abbia fatto richiesta, li trasmette al Tribunale che aggiorna gli Albi propriamente detti in suo possesso. 

Modalità 
Per essere iscritti all’Albo occorre presentare una richiesta scritta al Comune, Ufficio Elettorale, di residenza, allegando copia del documento d’identità e del titolo di studio, personalmente  oppure per posta,  fax od interposta persona, allegando copia di documento d’identità. 
Requisiti
Albo dei Giudici Popolari per la Corte d’assise:
• residenza anagrafica nel Comune
• cittadinanza italiana
• godimento dei diritti politici
• buona condotta morale
• età non inferiore ad anni 30 e non superiore ad anni 65
• aver assolto alla scuola dell’obbligo.
Albo dei Giudici Popolari per la Corte d’assise d’Appello:  
• residenza anagrafica nel Comune
• cittadinanza italiana
• godimento dei diritti politici
• buona condotta morale
• età non inferiore ad anni 30 e non superiore ad anni 65
• diploma di scuola media superiore, di qualsiasi tipo.
Esclusioni 
Sono esclusi dalla funzione di Giudice Popolare: 
• i Magistrati ed i funzionari in attività di  servizio appartenenti o addetti all’Ordine Giudiziario
• gli appartenenti alle Forze Armate dello Stato ed a qualsiasi organo di Polizia anche se non dipendente dallo Stato, in attività di servizio
• i Ministri di qualsiasi culto ed i religiosi di ogni ordine e congregazione.
Periodo
L’aggiornamento viene effettuato negli anni dispari dal 1 aprile al 31 luglio. Una volta iscritti, non occorre rinnovare l’iscrizione. 
Normativa di riferimento
Legge  10 aprile 1951, n. 287 ; Legge 405/1952, art. 3, Legge 1441/1956 art. 27.

x stampare le domande clicca su :

Modulistica per iscrizione Albo Scrutatori, Presidenti di seggio e Giudici popolari – Elezioni | Città di Reggio Calabria.

Parlando di terrorismo con i ragazzi

di Giusi Mauro. È uno degli argomenti più “caldi” delle ultime settimane, quello dei minori; giovani che scappano da Paesi martoriati da una guerra iniziata anni prima. I motivi, l’origine e l’evoluzione di questi conflitti, la conoscono benissimo. Loro ci sono nati dentro la guerra.E i nostri ragazzi, i giovani “occidentali” che di questo conflitto conoscono solo quello che gli viene raccontato dai giornali e che, talvolta, si ritrovano come tema da svolgere perché “ha interessato l’Europa”; loro cosa e quanto conoscono di questo argomento? È questa domanda che motiva l’amministrazione comunale, per volontà del presidente del Consiglio comunale, Demetrio Delfino, a cogliere l’occasione ed invitare la scrittrice e giornalista esperta di politica internazionale, Cecilia Tosi, per spiegare e rispondere ai più giovani, come ha fatto nel suo libro: “Il terrorismo spiegato ai ragazzi”, da dove vengono e cosa vogliono i terroristi 
che hanno colpito Parigi e Bruxelles? Come e quando hanno deciso di combattere? Che cos’è il Califfato e perché è stato creato? Che differenza c’è tra lo Stato islamico e al QaidaChe cosa significa jihad? “Domande –ha detto Delfino- alle quali un genitore ha difficoltà a rispondere. A spiegare ai figli che chiedono, perché, un ragazzo della loro età decide di farsi saltare in aria. E, in quanto genitore, mi rendo conto sia difficile da fare; in qualità di amministratore, mi sono chiesto, come posso fare per soddisfare questa esigenza di sapere. Così in occasione della presenza al sud di un esperta in materia, abbiamo voluto regalare quest’opportunità ai ragazzi delle scuole reggine”. Si sa, i ragazzi sono uno dei pubblici più ostici, più spietati, più sinceri che uno scrittore possa incontrare, perché se l’argomento non piace, non si perdono in convenevoli. All’incontro con l’autrice Cecilia Tosi, tenutosi questa mattina presso la sala conferenze di Palazzo Corrado Alvaro, il presidente del consiglio comunale Delfino e la giornalista/scrittrice, Katia Colica che ha moderato l’incontro. Il libro, “semplice e chiaro nella trattazione di un tema difficile e molto articolato”, come ha esordito Delfino, racconta attraverso le storie di due uomini, Ahmed un reclutatore e addetto alla propaganda che vive a Raqqa, capitale dell’autoproclamato Stato islamico e Omar a capo di una cellula di al Qaida nell’Africa settentrionale e dalla Libia organizza attentati come quello di Ouagadougou. Seguendo le loro storie, Cecilia Tosi, ci accompagna nel fenomeno del terrorismo fondamentalista e nelle sue motivazioni geopolitiche, legate alle vicende che da trent’anni sconvolgono l’area che va dal Nord Africa fino all’Afghanistan. Dal risentimento arabo verso le potenze occidentali, all’invasione sovietica dell’Afghanistan respinta dai mujaheddin alleati degli Usa. L’autrice, rompendo gli schemi che la vorrebbero “mattatrice dell’incontro” esibirsi in un monologo che spieghi il perché, il come e il quando ha deciso di scrivere questo libro, lascia spazio ai ragazzi, e chiede loro di farle delle domande, “chiedetemi cosa non vi è chiaro”. Dopo un primo momento di incertezza, i ragazzi, studenti degli istituti superiori “L. Vinci” e “R. Piria”, si sono rivelati preparatissimi sull’argomento. Puntuali, precisi e in possesso di una visione chiara della questione; “è vero che gli Usa finanziano il sedicente Stato Islamico?”, “è sbagliato dire che è una guerra di religione, visto che le motivazioni sono da ricercare all’interno di interessi economici?” e ancora, il ruolo delle donne, cosa l’Europa può fare per far si che il conflitto in quelle terre finisca, “perché, non si utilizzano i fondi delle tasse per creare centri di aggregazione e formazione. Domande che hanno trovato risposte chiare e precise che hanno permesso all’autrice di spiegare in modo lineare una storia che, di lineare e semplice, ha poco. I ragazzi, si sono dimostrati un fiume in piena, l’incontro si è concluso con un ultima domanda: “si riuscirà mai a sconfiggere l’Isis?”. Una domanda alla quale ancora non possiamo dare una risposta.