Verità per Giulio Regeni

Anche Reggio Calabria chiede chiarezza per l’omicidio del giovane ricercatore italiano assassinato in Egitto. Il Sindaco Giuseppe Falcomatà ha aderito alla campagna internazionale promossa da Amnesty International.Sulla facciata di Palazzo San Giorgio è stato esposto lo striscione, donato dal gruppo locale di Amnesty, simbolo di questa battaglia di civiltà sposata in pieno dal Sindaco di Reggio Calabria. «E’ un segnale importante – ha spiegato il Sindaco Falcomatà – che la nostra Amministrazione ha voluto dare per riaccendere i riflettori sulla battaglia per l’affermazione dei diritti civili in Italia e nel mondo. E’ nostro dovere chiedere con forza che si faccia piena luce sull’uccisione del giovane Giulio Regeni, non possiamo chiudere gli occhi di fronte a quello che è avvenuto. Lo dobbiamo alla famiglia, lo dobbiamo a tutti i nostri giovani che ogni giorno nel mondo operano con passione rischiando spesso la vita in territori a rischio».

viaVerità per Giulio Regeni – Primo Piano | Città di Reggio Calabria.

Solidarietà a Federica Roccisano

Esprimo tutta la vicinanza e la solidarietà possibile, personale e istituzionale, all’Assessore Federica Roccisano, per il vile atto intimidatorio da lei subito la scorsa notte.Credo che sia necessaria una ferma presa di posizione di tutti i cittadini contro una criminalità dilagante, affinché nessuno debba più considerare l’incendio doloso di un’autovettura come un episodio quasi normale, di “colore”, quando esso avviene nella nostra Regione.Sono però certo che sia iniziato, nella nostra città e nella nostra regione un reale percorso verso la legalità che esso non debba mai e per alcun motivo subire rallentamenti di sorta.Fermamente convinto che Federica Roccisano continuerà il suo lavoro con il consueto garbo, capacità, fermezza e imparzialità, le offro in questo momento di amarezza tutto il mio appoggio.

Demetrio Delfino

Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Calabria

Città Metropolitana, le date.

Demetrio Delfino

di Anna Zaffino* Tre date: 3 giugno, 30 novembre e 29 gennaio. Tre passaggi fondamentali e la Città Metropolitana di Reggio Calabria dovrebbe diventare realtà. E’ il presidente del Consiglio Comunale Demetrio Delfino a snocciolare date e numeri ieri durante un incontro organizzato dalla Flc e Fitl Cgil “I saperi, la mobilità, l’area dello Stretto”.L’iter costitutivo del nuovo Ente inizierà questa primavera. Ecco i principali step. Il 3 giugno 2016 si costituirà la Città Metropolitana. Giuseppe Falcomatà entrerà nella storia e assumerà in questa data le funzioni di primo sindaco della Città Metropolitana.Il 30 novembre invece è il termine per lo svolgimento delle elezioni del Consiglio metropolitano che si insedierà proprio quel giorno.Nel 2017, precisamente il 29 gennaio, dovrà essere approvato lo Statuto: la Città Metropolitana subentrerà ufficialmente alla Provincia e si sostituirà ad essa in tutti i rapporti attivi e passivi, ne eserciterà le funzioni nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica e degli obiettivi del Patto di Stabilità interno. Novantasette i Comuni coinvolti e una popolazione di quasi 558 mila abitanti interessata.

In quest’ottica, Delfino assicura di stare già lavorando intensamente per fare di Reggio una vera Città Metropolitana e trasformarla in una “città intelligente”. In arrivo nuove politiche di mobilità (sono previsti un sistema metropolitano di mobilità sostenibile lungo tutta la provincia, parcheggi di scambio in città assieme a una nuova rete pedonale e ciclabile) di energia sostenibile e di informatizzazione.

Altro progetto è la riqualificazione del waterfront. “Non quello di Scopelliti” sottolinea il presidente del Consiglio comunale ma un piano che prevede la realizzazione “di una serie di interventi in un’ottica di riprogettazione coerente del territorio, la riqualificazione del fronte a mare lungo tutta la costa del territorio comunale, una messa in sicurezza del rischio idrogeologico, la riqualificazione urbana e il riutilizzo strategico del patrimoni, misure di Smart city”.

Questi sono i principali passaggi e le date entro cui si dovrebbe concretizzare la nuova realtà. Ma Delfino avverte: la Regione Calabria deve fare la propria parte e dare un accelerazione ai propri adempimenti nell’iter che porterà alla costituzione della futura Città Metropolitana. * Il Dispaccio

Numeri utili del Comune

Comune di Reggio Calabria- Informazioni e Segnalazioni

Per ottenere informazioni, fornire reclami, segnalazioni  e suggerimenti rispetto ai servizi comunali, i cittadini possano utilizzare le sotto indicate utenze telefoniche:  0965/3622792, 0965/3622793  e 0965/23316,

dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 / 13.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.00, il sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

La sede dell’ufficio relazioni col pubblico è sita nel Piazzale CE.DIR. in Via S. Anna II Tronco, piano terra. Per informazioni: Telefono : 0965.362-2792 –  3622793  Fax: 0965.362-3843  Email: urp@reggiocal.it  P.E.C. :  urp@pec.reggiocal.it

Altri Numeri utili del Comune

Centralino   0965362111  ;  Polizia Municipale  Tel. 096553991

L’Ufficio Relazione con il Pubblico: Garantisce Accesso agli atti (deliberazioni del Consiglio e della Giunta)Informa su Sedi , orari, modalità di funzionamento degli uffici comunali Responsabili dei servizi Determinazioni dei dirigenti Attività degli organi istituzionali Iniziative sociali, economiche e culturali della città Consente La consultazione di Gazzette Ufficiali, Bollettini Regionali, Statuto, Regolamenti comunali e l’accesso ad internet attraverso postazioni pubbliche Agevola L’utilizzazione dei servizi offerti ai cittadini, anche attraverso l’illustrazione delle disposizioni normative e amministrative Predispone Attività di ricerca sul grado di soddisfazione dell’utenza e sui bisogni dei cittadini CON Richiesta diretta all’operatore Richiesta telefonica Richiesta tramite lettera, fax, posta elettronica.

M’illumino di meno – sensibilizziamoci

M’illumino di meno – Campagna di sensibilizzazione sui consumi energetici e la mobilità sostenibile il 19 febbraio alle 16:30 tutti in bici a Piazza Garibald L’assessorato alle Politiche Europee tramite lo sportello di informazione sulle politiche comunitarie Europe Direct ha dato l’adesione alla campagna radiofonica di sensibilizzazione sul risparmio energetico “Mi illumino di meno”, promossa da Radio 2 dalla nota trasmissione Caterpillar. L’iniziativa prevista per il prossimo 19 febbraio 2016 gode tra l’altro del patrocinio del Parlamento Europeo e mira a sensibilizzare i cittadini  sui temi del risparmio energetico e della mobilità sostenibile attraverso la diffusione di buone pratiche che possono essere visionate a questo link: http://caterpillar.blog.rai.it/milluminodimeno/decalogo/ L’adesione di Reggio Calabria sarà caratterizzata da una pedalata cittadina, che attraversando parte della pista ciclabile realizzata con i fondi Ue, percorrerà  la via Marina bassa e approderà al termine a Palazzo San Giorgio, sede della Giunta Municipale che sarà “spento”, quale simbolo di pace e di rispetto dell’ambiente.Un percorso breve per dare a tutti, specialmente anziani e bambini la possibilità di partecipare e compiere un gesto collettivo di riduzione dei consumi e di acquisizione di abitudini a basso impatto ambientale.L’appuntamento è previsto per le ore 16,30 presso Piazza Garibaldi, tutti in bici.

vai M’illumino di meno – Campagna di sensibilizzazione sui consumi energetici e la mobilità sostenibile – Primo Piano | Città di Reggio Calabria.

LEGGE “SUI MOZZICONI”

In vigore dal 2 febbraio la legge “antimozziconi”  multe salate a chi sarà sorpreso a gettarli in giro. Butti il mozzicone di sigaretta a terra? Rischi unamulta da 30 a 300 euro. Con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale è entrato ufficialmente in vigore, al termine di due anni di iter parlamentare, il ddl sulla Green economy (la legge 28 dicembre 2015 n. 221, pubblicata in GU il 18 gennaio 2016). Tra i 79 articoli della legge ci sono pure alcune misure di civiltà, come appunto le multe a chi getta le ‘cicche’ per strada. L’articolo 40, infatti, stabilisce che ogni Comune deve provvedere a “installare nelle strade, nei parchi e nei luoghi di alta aggregazione sociale appositi  raccoglitori  per  la  raccolta dei mozziconi dei prodotti da fumo”, mentre toccherà a produttori e ministero dell’Ambiente attuare campagne di informazione per “sensibilizzare i consumatori sulle conseguenze nocive per l’ambiente derivanti dall’abbandono dei mozziconi”.Il divieto è esteso anche ai rifiuti di piccole dimensioni, come scontrini, fazzoletti di carta e le perniciose gomme da masticare, che non potranno più essere abbandonati “sul suolo, nelle acque, nelle caditoie e negli scarichi”.Che fine faranno i soldi delle multe incassati dai Comuni? Il 50 per cento resterà nelle casse degli enti comunali, mentre la parte rimanente andrà in un Fondo che finanzierà le attività di sensibilizzazione e l’installazione dei raccoglitori.
L’impatto dei mozziconi sull’ambiente. Il problema dell’inquinamento da ‘cicche’ è reale e finora è stato ingiustamente trascurato. I mozziconi di sigaretta, gettati via dagli 1,5 miliardi di fumatori nel mondo, sono tanto inquinanti e pericolosi per l’ambiente e per la salute quanto i rifiuti industriali. C’è anche chi non si fa scrupoli a gettarli nel mare: ad esempio nel Mediterraneo, secondo i dati del Programma delle Nazioni unite per l’ambiente (Unep), rappresentano ben il 40% dei rifiuti.Uno studio di Enea e Ausl di Bologna mette in evidenza il potenziale inquinante delle cicche di sigaretta ‘abbandonate’ sul territorio italiano. La valutazione si basa sul numero di fumatori (13 milioni), il numero medio di sigarette fumate da ciascuno (15 sigarette al giorno), i quantitativi di alcuni agenti chimici presenti in ogni cicca e il numero complessivo di mozziconi gettati via ogni anno (72 miliardi di cicche/anno). Tenuto conto del potere filtrante dell’acetato di cellulosa (di cui è composto il filtro), la ricerca valuta che il carico nocivo immesso nell’ambiente è pari a 324 tonnellate di nicotina, 1872 milioni di Bq (Becquerel, l’unità di misura delle sostanze radioattive) di polonio-210, 1800 tonnellate di composti organici volatili, 21,6 tonnellate di gas tossici, 1440 tonnellate di catrame e condensato, 12240 tonnellate di acetato di cellulosa.Riciclare i mozziconi: soluzioni nel mondo. Quanto alle possibilità di riciclo dei mozziconi, le soluzioni in campo sono diverse. In ItaliaCarmine Ciro Lombardi, ricercatore Enea, propone di adoperare le cicche di sigaretta come biomassa da cui ricavare calore ed energia. Inoltre, l’acetato di cellulosa dei filtri opportunamente rigenerato può essere riutilizzato per produrre pannelli termo-fonoassorbenti per l’edilizia.

Attivo il registro delle unioni civili

Registro delle Unioni Civili

Informazioni generali
Con deliberazione n. 15 del 14 maggio 2015 il Consiglio Comunale ha approvato il Regolamento sull’istituzione del Registro delle Unioni Civili. Nel Regolamento e’ stata definita l’organizzazione e la disciplina per l’iscrizione e la cancellazione nel registro amministrativo delle Unioni Civili.
Per Unione Civile si intende il rapporto consolidato di reciproca assistenza morale, materiale e mutua solidarieta’ (intendendo, quindi, il complesso dei diritti e dei doveri) fondato su vincolo affettivo tra due persone maggiorenni, dello stesso sesso o di diverso sesso, coabitanti, che non siano legate tra di loro da vincoli giuridici, ovvero da vincoli di parentela, di affinita’, di adozione, di tutela e di curatela e che abbiano chiesto l’iscrizione all’interno del Registro delle Unioni Civili.
Requisiti
L’iscrizione nel “Registro delle Unioni Civili” puo’ essere richiesta da coloro che siano in possesso dei seguenti requisiti:
a) Due persone che abbiano compiuto la maggiore eta’, sia cittadini italiani che stranieri comunitari e non, legati solo da ragioni affettive e/ o da motivi di reciproca assistenza materiale e morale;
b) Non legate tra loro da vincoli di matrimonio, parentela, affinita’, adozione, unione. Detto ultimo limite opera sino al momento dell’annotazione del divorzio sull’atto di matrimonio;
c) Domiciliati nel Comune di Reggio Calabria e con dimostrata coabitazione, verificata d ‘ufficio, da almeno un anno, di cui almeno uno residente nel Comune di Reggio Calabria;
d) L’attestazione, comprovata dalla relativa documentazione del casellario giudiziale, di assenza di precedenti penali di reati “fra” le parti interessate e l’assenza, autocertificata, di procedimenti penali o civili in corso “fra” le parti interessate.
 N.B.: L’iscrizione nel “Registro” non puo’ essere richiesta da coloro che facciano gia’ parte di una diversa unione civile, i cui effetti non siano cessati al momento della domanda di iscrizione, ne’ dalle persone coniugate fino al momento dell’annotazione della cessazione degli effetti civili del matrimonio.
Come iscriversi
Per le iscrizioni nel “Registro Unioni Civili” va compilata un’apposita domanda sottoscritta congiuntamente dagli interessati e presentata presso l’ufficio del Registro delle Unioni Civili dell’Anagrafe, sito in via del Torrione Prolungamento 2/N, Reggio Calabria, previo appuntamento con il responsabile dell’Ufficio Unioni Civili da chiedere ai seguenti contatti: mail: anagrafe@reggiocal.it;
pec: anagrafe@pec.reggiocal.it; tel.: 0965.362448 o anche recandosi presso l’Ufficio Anagrafe di via del Torrione Prolungamento 2/N. La domanda compilata e sottoscritta congiuntamente dagli interessati potra’ essere anche inviata, allegando le copie di un documento di riconoscimento di entrambi i richiedenti, al seguente indirizzo di posta elettronica certificata, anagrafe@pec.reggiocal.it. 
L’Ufficio del Registro delle Unioni Civili provvedera’ inoltre alla custodia dei dati e ad indicare e controllare il rispetto di tutti gli oneri contributivi e documentali necessari alla richiesta di iscrizione. Al termine dell’istruttoria per la verifica dei requisiti previsti, nei casi in cui essa abbia esito positivo si procedera’ all’iscrizione nel “Registro delle Unioni Civili” ed a richiesta di parte al rilascio dell’attestazione corredata dei diritti necessari. L’attestato rilasciato sara’ valido solo per gli usi necessari al riconoscimento dei benefici previsti dal presente Registro.
Effetti dell’iscrizione
In base al Regolamento per il riconoscimento delle Unioni Civili il Comune di Reggio Calabria si impegna, nell’ambito delle proprie competenze, a tutelare e sostenere le unioni civili al fine di superare situazioni di discriminazione e favorirne l’integrazione nel contesto sociale, culturale ed economico del territorio, prevedendo per le Unioni Civili pari condizioni di accesso ai servizi ed alle attivita’ promosse in ciascuna delle aree di seguito indicate, con particolare attenzione alle condizioni di svantaggio e di disagio economico e sociale. l servizi ai quali gli iscritti al Registro delle Unioni Civili potranno accedere, in virtu’ della dimostrata coabitazione, sono tutti quelli erogati dal Comune di Reggio Calabria nei seguenti settori:
a) casa; b) sanita’ e servizi sociali; c) politiche per giovani e anziani; d) cultura, sport e tempo libero; e) formazione, scuola e servizi educativi;f) diritti e partecipazione;
g) trasporti; h) occupazione e produttivita’; i) tariffe, tasse, tributi e imposte locali;
l) “Servizi Cimiteriali”.All’interno del Comune di Reggio Calabria chi si iscrive al Registro e’ equiparato al parente prossimo del soggetto con cui si e’ iscritto ai fini di assistenza medica e sanitaria. La disciplina comunale delle unioni civili ha esclusivamente rilevanza amministrativa; essa, pertanto, non interferisce in alcun modo con la vigente disciplina normativa di anagrafe e di stato civile, con il diritto di famiglia e con altra normativa di tipo civilistico e comunque riservata allo Stato, cosi’ come con le competenze amministrative di qualunque altra Pubblica Amministrazione.
Come cancellarsi
Il venir meno di uno dei requisiti necessari per l’iscrizione comporta la cancellazione immediata dal “Registro” che puo’ avvenire nei seguenti casi:
a) accordo delle parti; b) Cessazione del rapporto affettivo e/ o reciproca assistenza morale e/ o materia le (cancellazione su richiesta di una o di entrambe le parti interessate); c) Cessazione per decesso di una delle due parti.
La richiesta di cancellazione, con affissa la marca da bollo di € 16,00, da parte di entrambi i componenti, unitamente ai documenti di identita’ degli stessi, dovra’ essere inviata all’ufficio “Registro delle Unioni Civili” secondo le seguenti modalita’:- Via fax all’Ufficio Registro delle Unioni Civili: 0965.3622448;
– Via posta raccomandata all’indirizzo: via del Torrione Prolungamento 2/N Reggio Calabria; – Via mail alla casella di posta elettronica certificata: anagrafe@pec.reggiocal.it; Non e’ causa di cancellazione dal “Registro” la sopravvenuta instaurazione di un rapporto di tutela o curatela tra le parti.
Nell’ipotesi di richiesta di cancellazione, ciascuno dei componenti dell’unione Civile o anche un solo componente della stessa, ha l’obbligo di comunicare al competente ufficio entro 60 giorni dal verificarsi dell’evento e richiedere la cancellazione con le modalita’ appresso descritte. Alle parti interessate, che non hanno presentato la richiesta di cancellazione nei tempi previsti, viene comminata una multa di euro 500.
La cancellazione dal Registro delle Unioni Civili comporta l’immediata decadenza dei benefici eventualmente ottenuti medio tempo dagli iscritti, sin dalla data in cui si e’ verificato il fatto che ha dato luogo alla cancellazione.L’ufficio, previa istruttoria e dopo aver sentito le parti provvede alla cancellazione dal “Registro” e, nel caso di richiesta di cancellazione eseguita da una sola delle parti interessate, provvedera’ a inviare all’altro componente una comunicazione.L’ufficio competente che sia venuto a conoscenza di fatti che comportino la cancellazione dal Registro, per i quali non siano state rese nei tempi previsti le prescritte dichiarazioni, notifica agli interessati il provvedimento stesso, che ha natura definitiva e non e’ oggetto di ricorso amministrativo in via gerarchica.
 Trascrizione da Registri Civili di altro Comune
E’ possibile la trascrizione nel registro delle Unioni Civili del Comune di Reggio Calabria anche delle unioni registrate in altro Comune, purche’ sia cessata la residenza negli altri Comuni interessati e vengano rispettati i requisiti previsti.
Gli attestati delle trascrizioni dei matrimoni contratti all’estero sono inseriti nel Registro delle Unioni Civili.

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Gramsci 44 , a Reggio il docufilm

 di Tatiana Muraca * Trasmettere alle nuove generazioni il sapere ed il senso del passato: questo uno degli obiettivi principali su cui si è snodato il lavoro di alcune eccellenze reggine, che hanno prodotto il docufilm “Gramsci 44”. Antonio Gramsci, intellettuale comunista, colui che è stato definito il più grande pensatore del XX secolo, viene interpretato dal noto Peppino Mazzotta, sotto la regia e la sceneggiatura di due eccellenze nostrane: Emiliano Barbucci e Emanuele Milasi, riuniti stamane in conferenza stampa presso i locali della Pinacoteca, a pochi giorni dalla prima. Proprio qui a Reggio Calabria, al Multisala Lumiere, il 18 febbraio, alla presenza dell’attore protagonista, verrà proiettato quello che rappresenta un pezzo della storia italiana. Tra realtà e finzione, come spiega lo stesso sceneggiatore, vengono descritti e mostrati al grande pubblico i 44 giorni di confino di Gramsci sull’isola di Ustica, dove venne mandato dal regime Fascista a cavallo tra il ’26 ed il ’27; non per niente, il docufilm si intitola proprio “Gramsci 44”.Dal trailer proiettato stamane, alla presenza della stampa, di alcuni studenti del Liceo Scientifico “Da Vinci”, del sindaco Giuseppe Falcomatà e di Demetrio Delfino, presidente del Consiglio Comunale, si evince la profondità del racconto, ricostruito sulla base delle sole fonti pervenute, le lettere dal carcere di Antonio Gramsci, e sulle testimonianze, dirette ed indirette, degli abitanti dell’isola.

“Abbiamo deciso di partire da Reggio perché è la nostra città – esordisce il regista Barbucci –Abbiamo voluto raccontare i 44 giorni di esilio di Gramsci, che in realtà dovevano essere 5 anni, di un uomo che dopo solo una settimana ad Ustica, insieme agli altri compagni di detenzione, come Bordiga, aveva messo su una scuola”.Come ricorda bene Emiliano Barbucci, ben presto la scuola venne aperta alla comunità, lì ad Ustica, dove venivano relegati non solo i confinati politici, ma anche i criminali comuni.“Si parla di scuola come strumento di riscatto e rivoluzione sociale e culturale – prosegue Barbucci– soprattutto in un posto isolato come Ustica, dove ancora oggi esistono alcune situazioni di emarginazione data l’impervia posizione geografica”.E parlando dell’importanza della scuola, non poteva non giustificarsi la presenza dei ragazzi alla conferenza odierna, durante cui si è trasmesso, e non solo a parole, il duro lavoro che ha portato al progetto finale. Ridisegnare un Gramsci credibile sia dal punto di vista spirituale, che fisico, che della voce, a detta di Bertolucci, è stato molto difficoltoso. Quello che ne è fuoriuscito è la figura di uomo sereno, dolce, pacato, interpretato magistralmente da Peppino Mazzotta, grazie all’apporto di un cast formato anche da reggini, per la fotografia di Daniele Ciprì, la produzione di Maria Milasi, e le musiche di Marco Betta, compositore siciliano ed allievo del grande Ennio Morricone.

Un prodotto di così alto livello internazionale, ma anche regionale e cittadino, non poteva che essere sostenuto e promosso dall’amministrazione comunale di Reggio, che secondo quanto detto dal presidente Delfino è desiderosa di organizzare un evento presso Palazzo San Giorgio, così da “valorizzare al meglio le nostre eccellenze, anche come un ritorno di immagine della città stessa”.Demetrio Delfino, nel corso del suo intervento, ricorda una frase pronunciata dal magistrato Isgrò durante il processo contro Gramsci“dobbiamo impedire a questa mente di ragionare per almeno vent’anni”.“Pensavano che in un’isola quasi deserta il suo cervello non potesse ragionare – chiosa Delfino –invece qui Gramsci ribaltò la questione, facendo ragionare anche il cervello di tutti gli altri, sia criminali che abitanti dell’isola”.Il presidente del Consiglio Comunale invita i giovani allo studio, teso a non farsi sopraffare, così come anche il sindaco Falcomatà, orgoglioso che questo prodotto provenga dalla nostra terra, che metta insieme le eccellenze locali e l’imprenditoria sana della città.

“Quale mezzo migliore del docufilm – commenta il sindaco – che mette insieme il romanzo e la realtà raccontata. Il messaggio è di straordinaria convinzione e concretezza: un uomo di cultura che viene confinato perché non tradisce la propria idea. Sulla base di quanto successo, dobbiamo costruire una società che sia inclusiva, che faccia delle diversità una ricchezza, delle differenze occasioni di incontro. Per non ripetere gli errori del passato, dobbiamo conoscere quegli orrori. Ciò ci spinge a lavorare ancora di più sul piano della cultura e della valorizzazione delle eccellenze: dobbiamo spingere affinchè possano avere un luogo fisico dove far convergere le loro idee”.

“Forse ci si può realizzare anche da qui”, aggiunge Emanuele Milasi descrivendo la realtà della società di produzione cinematografica del docufilm (in collaborazione con Sicilia Film Commission), la Ram Film,  che lancia molti giovani da Reggio Calabria.E da Reggio Calabria, come afferma lo stesso Milasi, “Gramsci 44” sbarcherà oltreoceano: ad aprile, infatti, verrà proiettato presso la Brown University.“Abbiamo lavorato al prodotto per due anni – conclude Emanuele Milasi – analizzando a fondo quanto ci rimane della figura di Gramsci. Ad un certo punto, però, abbiamo sentito l’esigenza di creare delle parti di finzione: avevamo bisogno di dare una forma, un volto a Gramsci, e non bastavano le testimonianze. Il tutto sempre partendo dalle lettere, dalla cultura popolare e dalle testimonianze degli abitanti di Ustica. È stato un lavoro duro, anche di scrittura e di scenografia”.Un lavoro come dice Maria Milasi“in ricordo del valore della libertà di espressione, di pensiero, che non deve mai perdersi di vista”.

CURIOSITA’: Data la posizione geografica dell’isola di Ustica, il regista Barbucci racconta quest’oggi un aneddoto sull’inizio delle riprese, slittate di tre giorni in quanto la troupe era rimasta bloccata a Palermo. Altri “blocchi” si sono ripetuti prima, durante i primi sopralluoghi.Emanuele Milasi, inoltre, trasmette la straordinaria interpretazione di Peppino Mazzotta, noto attore riconosciuto solo in un secondo momento rispetto all’inizio delle riprese da un addetto ai lavori al docufilm: “si era così calato nella parte – racconta Milasi – dal trucco, all’espressione, alla voce, che non sembrava più lui”. Dal 18 febbraio multisala “Lumiere”  Reggio Calabria.  * da strettoweb

Iscrizione alle scuole d’infanzia

Avviso pubblico – Iscrizione alle scuole d’infanzia comunali per l’anno scolastico 2016-2017

Data di scadenza: 22.02.2016.In previsione dell’inizio del nuovo anno scolastico 2016/2017, si rende nota l’apertura dei termini per la presentazione delle domande di iscrizione alle Scuole dell’Infanzia Comunali di cui all’allegato elenco (vedi sezione Link).Possono essere iscritti alle Scuole dell’Infanzia Comunali i bambini e le bambine che abbiano compiuto o che compiano, entro il 31 dicembre 2016, il terzo anno di età; possono, altresì, essere iscritti, in presenza di particolari condizioni (disponibilità dei posti, accertamento dell’avvenuto esaurimento di eventuali liste di attesa), anche i bambini e le bambine che compiranno i tre anni di età dopo il 31 dicembre 2016 e, comunque, entro il 30 aprile 2017. Nel caso in cui il numero delle domande di iscrizione  risulti superiore al numero dei posti complessivamente disponibili, sono accolte prioritariamente le domande  riguardanti coloro che compiono tre anni di età entro il 31 dicembre 2016.Gli interessati potranno indicare, in ordine di preferenza, fino ad un massimo di tre scuole dell’infanzia comunali.  Per le bambine ed i bambini già frequentanti le Scuole dell’Infanzia Comunali l’iscrizione all’anno scolastico successivo viene rinnovata di diritto, previa presentazione di apposita istanza di conferma da parte dei genitori o di chi ne fa le veci, corredata del modello ISEE  del nucleo familiare di appartenenza del bambino.Le istanze, prodotte utilizzando esclusivamente il suddetto modello d’iscrizione, devono pervenire, in conformità alla circolare ministeriale n. 22 del 21.12.2015, entro e non oltre il 22 febbraio 2016Alla domanda deve essere allegato, sotto pena di non ammissione, il modello ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) compilato e sottoscritto dal CAAF o da Commercialisti autorizzati, ai sensi del DPCM n. 159 del 5/12/2013. Responsabile del procedimento è la Dott.ssa Rosa Marrara, disponibile in orario d’ufficio o telefonicamente al n. 0965.3622593, per chiarimenti, istruzioni sulle  modalità di compilazione del modello d’iscrizione e per ulteriori informazioni.