Istituzione della De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine) dalla Commissione consiliare “Statuto e Regolamenti” – Notizie | Città di Reggio Calabria

Istituzione della De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine) dalla Commissione consiliare “Statuto e Regolamenti” – Notizie | Città di Reggio Calabria.

La Commissione consiliare “Statuto e Regolamenti”, presieduta dal consigliere dott. Demetrio Martino,  ha approvato a maggioranza il regolamento per la istituzione della D.e.C.O
Il regolamento, che sarà a breve valutato dall’aula consiliare,  riguarda l’istituzione del marchio De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine) e la disciplina per l’attribuzione dello stesso a quei prodotti agricoli, agroalimentari ed artigianali ritenuti caratteristici, tradizionali ed esclusivi del comprensorio. 
Il regolamento istituisce, al contempo, l’Albo dei “Prodotti identitari reggini”, ovvero di quei prodotti comunemente detti “tipici” che compongono il potenziale “Paniere dei prodotti identitari”, comprensivo dei prodotti a marchio De.C.O. 
Un primo passo importante – ha dichiarato Demetrio Martino- nell’ottica della valorizzazione  del patrimonio naturale , rurale, storico-culturale e turistico del  territorio comunale.

DIVIETO DI SOSTA per operazioni di diserbo e spazzamento meccanizzato

Calendario dello spazzamento strade in città.Ordinanza Dirigenziale n. 22 Prot. 1320 del 16-01-2015 (scarica dalla sezione Link a destra)

Visto il programma di spazzamento meccanizzato trasmesso dalla  Società A.V.R  S.p.a. in data 15-01-2015 con prot. n° 1152 con cui si  richiede il divieto di sosta  in alcune zone della città al fine di eseguire i lavori di pulizia in sicurezza;
Che per consentire il regolare svolgimento delle suddette operazioni, si rende opportuno vietare la sosta ed effettuare il restringimento della carreggiata nelle vie interessate  dai lavori di cui sopra; Visti gli articoli 6 e 7 del Decreto Legislativo n. 285 del 30.04.92, con il quale è stato emanato il Nuovo Codice della Strada;
Visto l’art. 107 del Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali emanato con D. Lgs. n.267 del 18.08.00;Richiamati i precedenti provvedimenti relativi alla disciplina della circolazione e della sosta dei veicoli sulle vie e sulle piazze della città;Il Comune

O R D I N A

IL  DIVIETO DI SOSTA  CON ZONA RIMOZIONE ED IL RESTRINGIMENTO DELLA CARREGGIATA  IN :
–    Viale  Aldo Moro lato mare
–    Via Sbarre C.li  lato monte (da via  Loreto a ponte S. Pietro)

DALLE ORE 20.00 DEL  22 GENNAIO 20145ALLE ORE 03,00 DEL 23 GENNAIO 2015

IL  DIVIETO DI SOSTA  CON ZONA RIMOZIONE ED IL RESTRINGIMENTO DELLA CARREGGIATA  IN :
–    Via Santa Caterina lato monte
–    Via Pensilvania  lato monte
–    Via Ibico lato mare

DALLE ORE 20.00 DEL 25 GENNAIO 2015 ALLE ORE 03,00 DEL 26 GENNAIO 2015

IL  DIVIETO DI SOSTA  CON ZONA RIMOZIONE ED IL RESTRINGIMENTO DELLA CARREGGIATA  IN :
–    Via Sbarre C.li lato mare nel tratto compreso tra la via Botteghelle ed il Ponte S. Pietro
–    Via Prol.to D. Tripepi

DALLE ORE 20.00 DEL  27 GENNAIO 2015 ALLE ORE 03,00 DEL 28 GENNAIO 2015

IL  DIVIETO DI SOSTA  CON ZONA RIMOZIONE ED IL RESTRINGIMENTO DELLA CARREGGIATA  IN :
–    Via Prol.to Aschenez lato mare
–    Via Prol.to Torrione
–    Via Gebbione lato Nord nel tratto compreso tra il Viale A. Moro e la via Sbarre C.li

DALLE ORE 20.00 DEL  29 GENNAIO 2015 ALLE ORE 03,00 DEL 30 GENNAIO
IL  DIVIETO DI SOSTA  CON ZONA RIMOZIONE ED IL RESTRINGIMENTO DELLA CARREGGIATA  IN :
–    Via Italia lato monte
–    V.le Argine dx Annunziata lato mare
–    Via Prol.to D. Tripepi lato mare nel tratto compreso tra la via C. Portanova e la via Sacchi  

DALLE ORE 20.00 DEL  01 FEBBRAIO 2015 ALLE ORE 03,00 DEL 02 FEBBRAIO
IL  DIVIETO DI SOSTA  CON ZONA RIMOZIONE ED IL RESTRINGIMENTO DELLA CARREGGIATA  IN :
–    Prol.to Via Torrione lato mare nel tratto compreso tra la via Card. Portanova e la via Sacchi
–    Via Monsignor De Lorenzo lato mare
–    Via Roma lato nord
DALLE ORE 20.00 DEL  03 FEBBRAIO 2015 ALLE ORE 03,00 DEL 04 FEBBRAIO
IL  DIVIETO DI SOSTA  CON ZONA RIMOZIONE ED IL RESTRINGIMENTO DELLA CARREGGIATA  IN :
–    Via Prol.to Aschenez lato marer nel tratto compreso tra la via Card. Portanova e la via Sacchi
–    Via Don Orione lato monte
–    Via Santa Lucia al Parco lato Sud
DALLE ORE 20.00 DEL  05 FEBBRAIO 2015 ALLE ORE 03,00 DEL 06 FEBBRAIO
IL  DIVIETO DI SOSTA  CON ZONA RIMOZIONE ED IL RESTRINGIMENTO DELLA CARREGGIATA  IN :
–    V.le Argine sx Annunziata lato mare
–    Via Roma lato Sud
–    Via Prol.to D. Tripepi lato monte nel tratto compreso tra la via C. Portanova e la via Sacchi

–    DALLE ORE 20.00 DEL 08 FEBBRAIO 2015 ALLE ORE 03,00 DEL 09 FEBBRAIO
IL  DIVIETO DI SOSTA  CON ZONA RIMOZIONE ED IL RESTRINGIMENTO DELLA CARREGGIATA  IN :
–    Via Reggio Campi lato Sud nel tratto compreso tra la via Don Orione e la via Carrubara
–    Via Reggio Campi lato mare nel tratto compreso tra Piazza S. Marco a via Venezia
–    Via Prol.to Torrione lato monte  nel tratto compreso tra la via Card. Portanova e la via Sacchi
DALLE ORE 20.00 DEL  10 FEBBRAIO 2015 ALLE ORE 03,00 DEL 11 FEBBRAIO 2015

Delfino:città metropolitana non e la ricerca di un pennacchio

di Domenico Grillone – Tutti insieme, appassionatamente, per la costruzione della Città metropolitana. Rappresentanti delle istituzioni, parti sociali ed Università hanno, infatti, avviato il confronto nel merito dei due atti fondativi della Città Metropolitana: lo Statuto e il Piano strategico. E lo hanno fatto nel corso dell’incontro svoltosi nella Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, subito dopo la presentazione dello speciale della rivista LaborEst, dedicato proprio alla Città Metropolitana e che affronta alcuni degli aspetti principali di Statuto e Piano strategico. Un lavoro di grande spessore che illustra i contributi forniti dalla comunità scientifica nazionale e internazionale, raccolti nella rivista diretta dai professori Francesco Calabrò e Lucia Della Spina (Dipartimento Pau dell’Università Mediterranea) che ha aperto poi il confronto tra i diversi attori chiamati in causa nel processo di costituzione della Città Metropolitana. I lavori, presieduti dal presidente del Consiglio comunale, Demetrio Delfino, e moderati da Enzo Tromba, dell’Osservatorio Città Metropolitana “Edoardo Mollica”, sono stati aperti dalla relazione dell’assessore alla Cultura e all’Università, Patrizia Nardi, seguita dagli interventi dei due direttori di LaborEst, del presidente della Commissione Decentramento, Filippo Bova, dei rappresentanti della Provincia e di quelli dei rappresentanti delle diverse parti sociali, tra le quali le organizzazioni di categoria degli imprenditori e dei lavoratori e il Terzo Settore. Ma a che punto si trova realmente la costituzione della Città metropolitana? Lo abbiamo chiesto proprio a chi è stato demandato il compito di lavorare alacremente alla costruzione del nuovo soggetto amministrativo, il presidente Filippo Bova. “Siamo in forte ritardo e sappiamo che entro la data già segnata, gennaio del 2016, il Consiglio comunale dovrebbe fare una proposta che riguarda l’articolazione territoriale della provincia reggina e quindi della futura Città metropolitana con annesso sistema elettorale da approvare”. Il problema, per Bova è proprio quest’ultimo. “Per far si che tutta la provincia sia rappresentata, dobbiamo suddividerla in ambiti che abbia una autonomia anche di tipo elettorale, cioè che siano in grado di esprimere direttamente i propri rappresentanti. Quindi esiste un progetto che vuole suddividere la provincia in 14 aree o circondari, ognuno dei quali dovrà avere un suo rappresentante”. Un passo decisamente importante per poi occuparsi subito dopo dell’elezione del Consiglio metropolitano. “In una prima fase, forse – aggiunge Bova – con il voto ponderato. Ciò vuol dire che il sindaco metropolitano resta il sindaco di Reggio ed il Consiglio sarà eletto dai consiglieri comunali e sindaci attualmente in carica. In ogni caso avvieremo una serie di incontri con tutti i centri della provincia nei circondari che la stessa Università ha individuato”. Determinante il contributo dell’Università. “Direi un contributo fondamentale – sottolinea il presidente della Commissione decentramento – perché con dei criteri scientifici ha concepito la suddivisione del territorio in tre macro-aree e quattordici circondari, basandosi su strutture e servizi preesistenti come gli ospedali, tribunali, ecc”. Convinto il presidente del Consiglio comunale, Demetrio Delfino, della necessità che la costituzione della Città Metropolitana sia caratterizzata “per un intenso e diffuso processo di partecipazione e condivisione”. “Reggio Calabria Città Metropolitana non è la ricerca di un ‘pennacchio’ – dice ancora Delfino – ma un’opportunità di sviluppo diffuso dei territori e delle popolazioni. Ci si dovrà muovere nella direzione di fare sì che le risorse comunitarie siano rapidamente a disposizione per lo sviluppo di temi come la mobilità, l’innovazione tecnologica, la semplificazione, i beni culturali, i servizi pubblici locali. Ma, parallelamente, dovrà essere “disegnata” l’architettura e la governance istituzionale per esercitare al meglio le relative funzioni amministrative. L’incontro di oggi è la testimonianza della volontà dell’Amministrazione Falcomatà di operare in modo partecipato, di favorire l’indispensabile confronto perché “ciascuno” possa essere “protagonista” di un futuro che è già iniziato”. Le conclusioni sono state tratte dal sindaco Giuseppe Falcomatà, mostratosi preoccupato per il fatto che tutte le città metropolitane potrebbero partire zoppe fin dal loro esordio per il taglio previsto all’interno della legge di stabilità. “Legge che di fatto potrebbe rendere difficile l’avvio delle città metropolitane – evidenzia il primo cittadino – e di questo si è discusso giovedì scorso nel corso della riunione del direttivo Anci, composto dai sindaci delle città metropolitane che lamentavano proprio questo aspetto. E se è preoccupato il sindaco di Torino, figuratevi quanto siamo preoccupati noi, costretti in un certo senso ad arrampicarsi sugli specchi a causa di un bilancio che oggi diventa sempre più difficile far quadrare, ad onorare un piano di riequilibrio che, diciamoci la verità, è una vera e propria barbarie perpetrata ai danni dei nostri concittadini. Insostenibile sotto tutti i punti di vista e che va rivisto. Questa è la battaglia che andremo a condurre, prima di tutto, sui tavoli romani. Perché se non risolviamo questo problema francamente diventa difficile immaginare la costruzione concreta da un punto di vista squisitamente finanziario, e quindi politico, della città metropolitana”.

Servizio Idrico -autolettura

Servizio Idrico – Comunicazione autolettura Entro il 15 gennaio 2016.Per determinare il conguaglio del consumo idrico è facoltà dell’utente comunicare la lettura del contatore entro il 15 gennaio 2016. L’autolettura può essere effettuata: Compilando il modello scaricabile all’indirizzo http://www.reges-spa.it/Comecomunicarelautolettura.htm e recapitandolo con una delle seguenti modalità:agli SPORTELLI della Re.G.E.S. – Via Sbarre Inferiori 304/A;

tramite FAX al n. 09651 736026;

con invio POSTALE in busta chiusa : Re.G.E.S. S.p.a.;

tramite una delle seguenti Associazioni a tutela dei consumatori: ADICONSUM, ADOC, CASA DEL CONSUMATORE, CODACONS,

MONDO CONSUMATORI, UNICONSUM, UPPI;

Accedendo alla pagina web http://www.reges-spa.it/Comecomunicarelautolettura.htm e compilando il relativo form raggiungibile cliccando sul bottone AUTOLETTURA ONLINE;

Tramite applicazione WhatsApp al numero 335 737 35 04 indicando il codice utenza, la lettura in cifre ovvero allegando la fotografia leggibile del quadrante del contatore;

Telefonicamente al Numero Verde 800.317980, seguendo le indicazioni del risponditore automatico o parlando con un operatore;

vai Servizio Idrico – Comunicazione autolettura – Primo Piano | Città di Reggio Calabria.

Comunicazioni del Sindaco

In questi giorni stiamo ricevendo molte segnalazioni su quello che ancora “non va” in città. Ė importante sottolineare questo risveglio di coscienza civica: una Città che manifesta il proprio disappunto è una Città che sceglie di non chiudere gli occhi, dimostrando voglia di partecipazione attiva. Un esempio su tutti riguarda il grave disagio idrico che hanno vissuto ieri i residenti e i commercianti del Centro Storico, a causa di una perdita idrica importante, che ha impegnato i tecnici per diverse ore fino a tarda sera per ripristinare il servizio.Però va ribadito anche altro.La nostra Giunta sta lavorando da 56 giorni. 56 giorni sono l’equivalente di due mesi scarsi. La Città che ha ereditato la nuova Amministrazione è una Città in condizioni di grave emergenza.

Quando ci siamo imbarcati in questa avventura sapevamo bene a cosa stavamo andando incontro: le amministrazioni precedenti ci hanno consegnato una Città con un debito colossale pari quasi a 200 milioni di euro, vincolata a un piano di rientro che ci condanna ogni anno a ripartire con un passivo di -11 milioni di euro. Una Città che è dotata di un corpo di vigili di circa un centinaio di unità attive sul territorio, per una estensione del comune che ne richiederebbe almeno il doppio. Una Città dotata di un sistema idrico in condizioni pietose. Una Città in cui diventa “straordinario” persino potare un albero o coprire una buca a causa dell’assenza di risorse economiche. Una Città che si è ritrovata a dover gestire un’emergenza rifiuti sin dal primo giorno di insediamento del Sindaco, facendo i conti con un Presidente di Regione ancora non insediato sino al 10 dicembre e con la discarica di Sambatello totalmente chiusa. Una Città a cui manca un affidabile sistema di illuminazione. Una Città in cui alcuni impianti semaforici sono stati letteralmente rosicchiati dai topi. Una Città che chiede tributi locali elevatissimi, perché negli anni precedenti si è preferito attuare scelte allegre e quanto meno discutibili.

Non ci pare il caso di continuare con gli esempi perché ci piace guardare avanti e costruire il futuro, ma è importante ribadire che né il Sindaco e né la Giunta, sono i responsabili di questi disastri. Quello che diciamo ai cittadini di Reggio Calabria è che noi tutti siamo al lavoro dal giorno alla notte: lavoriamo senza risparmio e con la massima serietà. Dopo anni di scelte scellerate, di infiltrazioni mafiose, di spese pazze, rivendichiamo con orgoglio il nostro lavoro trasparente e onesto. Nessuno ha la bacchetta magica: in 56 giorni non è possibile risolvere problemi frutto di anni di malgoverno. Chiediamo ai reggini pazienza e fiducia: viviamo letteralmente sulla nostra pelle i problemi mastodontici della nostra Reggio, e siamo al lavoro per il riscatto civile della città, per il bene di tutti noi cittadini.

Contributo affitto 2015

Bando Pubblico per la concessione di contributi ad integrazione dei canoni di locazione anno 2015 La domanda dovrà essere presentata entro il 09/03/2015 alle ore 12:00.Ai sensi dell’art. 11 della Legge 9.12.1998 n. 431, della Deliberazione di Giunta della Regione Calabria n. 206 del 27 marzo 2006, visto il Decreto legge n. 102 del 31 agosto 2013 convertito dalla legge n. 124 del 28 ottobre 2013 che ha ripristinato e finanziato il Fondo nazionale di sostegno per l’accesso alle abitazioni in locazione per gli anni 2014 e 2015; vista la nota pubblicata il 04/12/2014 sul sito della Regione Calabria – Dipartimento LL.PP. con la quale i comuni interessati all’assegnazione dei contributi del Fondo Nazionale per il Sostegno all’accesso abitazioni in locazione sono invitati a pubblicare il relativo bando per l’anno 2015 è indetto un Bando Pubblico per la concessione di contributi integrativi ai conduttori, per il pagamento dei canoni di locazione dovuti ai proprietari degli immobili adibiti ad uso abitativo per l’anno 2015. per scaricare il bando e la domanda clicca qui : Bando Pubblico per la concessione di contributi ad integrazione dei canoni di locazione anno 2015 – Notizie | Città di Reggio Calabria.

Agevolazioni per lavoratrici madri del settore pubblico e privato

Agevolazioni per lavoratrici madri del settore pubblico e privatoPubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 287 dell’11 dicembre 2014Nella Gazzetta Ufficiale n. 287 dell’11 dicembre 2014 è stato pubblicato il decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 28 ottobre 2014, il quale, in ottemperanza dell’art. 4. comma 24, lettera b) della Legge n. 92/2012, dispone le norme attuative che consentono alle lavoratrici madri, sia del settore privato che di quello pubblico, di avvalersi, terminato il congedo per maternità, dei voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting o di far fronte al costo della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati.In questi ultimi due casi, è stabilito un tetto di spesa, pari a 600,00 euro mensili.Il beneficio, usufruibile a domanda, è alternativo al congedo parentale, che, di conseguenza, viene ridotto per un periodo pari alle mensilità per cui sono richiesti i voucher. A tal fine, l’Inps comunicherà al datore di lavoro la concessione del beneficio per la dipendente interessata.

Programmi Opere Pubbliche

Programmi triennali ed annuali delle opere pubbliche .L’art. 128 – comma 1 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., prevede che l’attività di realizzazione dei lavori di singolo importo superiore a 100.000 euro, deve svolgersi sulla base di un programma triennale e dei suoi aggiornamenti annuali, che le amministrazioni predispongono ed approvano, nel rispetto dei documenti programmatori e della normativa urbanistica, unitamente all’elenco dei lavori da realizzare nell’anno stesso.Il programma triennale e l’elenco annuale sono  redatti sulla base delle schede approvate con il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in data 11 novembre 2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 55 del 6 marzo 2012.(ultimo aggiornamento il 22.12.2014)