Apertura segreteria politica

Da Reggio Press : COMUNALI. Demetrio Delfino apre la segreteria a Sbarre

REGGIO CALABRIA. Nel pomeriggio di ieri, a Sbarre, accanto alla chiesa dell’Itria, soprannominata da tutti i reggini “Chiesa delle catene”, Demetrio Delfino ha inaugurato la propria segreteria politica. Erano presenti alla cerimonia, il candidato a sindaco Giuseppe Falcomatà, rappresentante di tutte le liste della sinistra, il caro amico e mentore dello stesso Delfino, Massimo Canale e la compagna d’avventura politica Annarita Leonardi. Dopo i saluti iniziali, Demetrio in prima persona prende la parola per rinnovare, ancora una volta la fiducia e la stima nei confronti del candidato sindaco, al quale sin dai primi momenti ha dato il suo sostegno. L’impegno è sempre quello, ossia far tornare Reggio una città normale sotto tutti gli aspetti, per poi ripartire insieme e cercare di far rifiorire una città ormai spenta da molti anni.
La parola passa poi a Massimo Canale, che dopo aver ricordato la profonda amicizia che lo lega al candidato del Pd, sostiene anch’egli la causa Falcomatiana e sottolinea la professionalità e la concretezza dell’amico Demetrio. Successivamente il microfono passa a Falcomatà, che sottolinea la professionalità e il rispetto nei confronti del rappresentante del Pd e ribadisce ancora una volta quale sia il grande impegno che lui assieme a tutta la sinistra reggina stanno andando ad affrontare. Dopo l’intervento, Falcomatà saluta tutti per continuare il giro quotidiano, che gli permette di avere un contatto diretto con le persone, per prendere visione della realtà reggina e dei vari problemi che essa ha in se. Infine prende la parola Annarita Leonardi, che dopo aver ringraziato tutti i presenti per la stima e la fiducia riposta invita tutti a crederci fino in fondo votando per il partito che darà una svolta seria all’intera città. Dopo la presentazione, Demetrio Delfino, ha invitato tutti a un piccolo rinfresco al quale non poteva mancare la tanto adorata sangria e successivamente ha congedato tutti con un arrivederci al 26 ottobre. Vota Delfino !

Programma elettorale del centrosinistra

 

Il programma elettorale del centrosinistra

clicca su Programma per scaricare il formato completo in pdf.

Il perché di una scelta
L’epoca che stiamo vivendo mette i brividi, l’uomo ha raggiunto conquiste
tecnologiche che ci consentono di dialogare in tempo reale in tutto il mondo proprio
nel momento in cui si fa più fatica a salutare il vicino di casa e la vita dei quartieri,
delle piazze, della socialità tradizionale sembra essere andata in crisi a causa, tra
l’altro, di un modo fallimentare di amministrare che ha causato un isolamento sociale
e culturale.Il Cittadino è paradossalmente più isolato di prima e lo straordinario lavoro
dell’associazionismo e del volontariato solido e solidale non sembra nelle condizioni
di poter colmare un vuoto profondo di significato nelle storie di tante donne e uomini
rassegnati ad essere consumatori prima ancora che Cittadini, spettatori prima ancora che protagonisti, Utenti e non persone, veri e propri codici fiscali che camminano.Reggio può diventare la capitale italiana di un esperimento intrigante: c’è la possibilità, per una generazione talvolta derisa, spesso criticata, di non attenderepassivamente il proprio turno ma di mettersi in gioco rischiando. In questo quadro dove tutto muta in profondità e rapidamente, il mondo ha bisogno di Reggio come capitale del Mediterraneo. Può sembrare arrogante, antipatico e forse anche astratto. Ma l’ideale di bellezza, di stile, di innovazione, di coraggio, di qualità, di mistero che questa Città ha saputo esprimere nel corso dei secoli è necessario, qui e ora perché la nostra Città non è solo passato e la Reggio che più ci piace è quella che costruiremo insieme.Questo tempo offre al centro sinistra calabrese una sfida e un banco di prova tutt’altro che banale proprio in questa Città che è stata culla della cultura classica, della Magna Grecia e che ha dimostrato in passato di poter sviluppare un pensiero politico amministrativo onesto e produttivo.Qui ed ora esiste una possibilità concreta per la Nostra Coalizione, per le associazioni,i movimenti e per tutti i Cittadini, di scrivere una pagina nuova nella travagliata storia di questa Città che ancora sanguina per gli squarci che brutalmente le sono stati inferti in questi anni.L’idea che deve animare l’impegno per Reggio è l’idea che ciascuno di noi abbia un nome, non sia solo un numero. Cittadino, non utente. Persona, non codice fiscale.
 2 “Perché un giorno, guardandoci indietro, lo faremo con il sorriso di chi ha creduto in una Città migliore”Persone, non categorie di persone. E il Cittadino si sentirà davvero al centro dell’agire amministrativo se riuscirà ad esserne protagonista e “controllore” attraverso gli strumenti del bilancio partecipato, delle assemblee popolari, della trasparenza amministrativa e della rendicontazione sociale.Le Città combattono con il degrado, lo sappiamo. Ma il degrado più grande non sono i
muri scritti o i venditori abusivi come vuole una certa retorica della superficialità. Il vero degrado è la solitudine, questa è, forse, l’angoscia principale di un amministratore locale.È proprio per questo che a Reggio dobbiamo operare affinché la piazza torni di
mestiere a fare la piazza e non lo spartitraffico. Perché le strade parlino. Perché il centro sia un luogo di incontro e non solo di attraversamento. Perché la colonna sonora della Città siano i passi e le voci, non il clacson e i motori o, peggio ancora, il
silenzio.Allo stesso tempo però, bisogna tornare a educare i Cittadini alla bellezza. Questi sono tempi di assuefazione e abitudine al brutto. Reggio, invece, ha un patrimonio di beni culturali, architettonici e botanici inestimabile che va recuperato e valorizzato.
Ma non basta. Tutto questo va integrato in una visione di Città rivoluzionaria:
l’urbanistica a mattoni zero. Bisognerà finalmente adottare il Piano Strutturale
Comunale (P.S.C.) che dica basta al Continua a leggere

Pulizia ordinaria chiedesi!

l'entrata della scuola

Di Demetrio Delfino.Intervengo in questa mia segnalazione accogliendo le sollecitazioni di tanti genitori di alunni che frequentano l’istituto comprensivo – “De Amicis-Bolani” della scuola primaria  plesso “Frangipane” ubicato presso l’omonima via . I cittadini in questione lamentano una scarsa pulizia della stradella cieca che culmina di fronte al cancello d’entrata della scuola. A detta dei genitori dei bambini , la strada non avendo sbocco è meta serale di diverse tipologie di soggetti : dai possessori di cani che non sono muniti di paletta e sacchetto per la raccolta delle deiezioni canine, dai bevitori occasionali che lasciano bottiglie nei pressi del muretto ed infine è meta di giovani coppie che si appartano approfittando della tranquillità della viuzza. Di conseguenza ,dopo queste visite notturne , la mattina gli alunni ( ed i genitori che li accompagnano) si trovano uno spettacolo di degrado e sporcizia che non è per niente dignitoso oltre che igienico. Visto che si tratta proprio delle immediate vicinanze del cancello d’entrata della scuola si richiede a chi di competenza una più attenta cura della traversa  ed una semplice ,quanto necessaria, pulizia ordinaria “costante” della suddetta strada.Sicuri di un sollecito riscontro genitori ed alunni ringraziano.

Tari e Tasi 2014

Inserita la determinazione n. 122 del 12-09-2014, con allegato il relativo modello di dichiarazione TARI approvato.

TASI (Tributo dei Servizi Indivisibili)

pubblicata (nella sezione Link sulla destra) la deliberazione della Commissione Straordinaria n. 111 del 04.09.2014, con cui sono state approvate le aliquote della TASI per l’anno 2014, da versare al Comune diViene Reggio Calabria mediante apposito bollettino di conto corrente postale, ovvero tramite modello di pagamento unificato F/24, in due soluzioni, di cui:la prima rata entro il 16 ottobre 2014;il saldo entro il 16 dicembre 2014.Di seguito una tabella esemplificativa delle Aliquote TASI per l’anno 2014:

FATTISPECIE ALIQUOTA
Abitazione principale e relative pertinenze (solo categorie A/1, A/8 e A/9) 2,00 per mille
Abitazione principale e relative pertinenze (escluse categorie A/1, A/8 e A/9) 2,50 per mille
Fabbricati rurali strumentali 1,00 per mille
Fabbricati merce 2,50 per mille

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TARI (Tassa di Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani Interni)

Dall’anno 2014, la TARI opera in sostituzione della Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani Interni di cui al Capo III del D.Lgs. n. 507/1993, della Tariffa di Igiene Ambientale di cui al D.Lgs. n. 22/1997, della Tariffa integrata ambientale di cui al D.Lgs. n. 152/2006 nonché del Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi (TARES) di cui all’articolo 14 del D.L. n. 201/2011.PER LA DISCIPLINA DELLE RIDUZIONI TARIFFARIE, DELLE AGEVOLAZIONI E DELLE ESENZIONI PREVISTE DAL REGOLAMENTO TARI, vedi art. 26 del Regolamento scaricabile alla sezione LINK a destra.

Per il solo anno 2014, tutte le richieste per l’applicazione di una delle riduzioni previste dal Regolamento, debitamente compilate in ogni loro parte e con allegata la necessaria documentazione, saranno prese in considerazione al fine del calcolo del saldo della tassa per il medesimo anno, soltanto se presentate entro il termine del 15 ottobre 2014.
Alle domande presentate oltre il predetto termine, ma comunque entro il 31.12.2014, la riduzione si applicherà a partire dal 1° gennaio 2015. Alle domande presentate dopo il 31.12.2014, si applicherà la disciplina generale del comma 4.Rate ScadenzaPrima rata 30 settembre 2014Seconda rata 10 novembre 2014Terza rata 20 dicembre 2014Il contribuente ha facoltà di versare il tributo in un’ unica soluzione entro il termine di scadenza della Continua a leggere

Iscrizione Albo Scrutatori, Presidenti di seggio

ISCRIZIONE VOLONTARIA ALL’ALBO DEGLI SCRUTATORI DI SEGGIO ELETTORALEL’Albo degli scrutatori viene formato a seguito di iscrizione volontaria da parte di soggetti interessati a ricoprire la funzione di scrutatore. In occasione di elezioni gli scrutatori vengono sorteggiati in presenza della Commissione Elettorale Comunale tra gli iscritti all’albo che hanno reso la loro disponibilità. Modalità Per essere iscritti all’Albo occorre presentare una richiesta scritta al Comune di residenza, personalmente, presso l’ufficio elettorale ove si compilerà una domanda con l’autocertificazione di professione e titolo di studio, oppure per posta o per fax, inviando la domanda in allegato compilata e corredata della copia di un documento d’identità.

Requisiti
• essere elettore del Comune
• non avere superato il settantesimo anno di età
• aver assolto agli obblighi scolastici
Esclusioni
Sono esclusi dalla funzione di Scrutatore di seggio elettorale:
• coloro che alla data delle elezioni hanno superato il settantesimo anno di età
• i dipendenti del Ministero dell’Interno, delle Poste e Telecomunicazioni e dei Trasporti
• gli appartenenti alle Forze Armate in servizio
• i medici provinciali, gli ufficiali sanitari e i medici condotti
• i segretari comunali e i dipendenti dei Comuni addetti o comandati a prestare servizio presso gli Uffici Elettorali Comunali
• i candidati alle elezioni per le quali si svolga la votazione.
Periodo
Iscrizioni dal 1° ottobre al 30 novembre di ogni anno. Una volta iscritti, non occorre rinnovare l’iscrizione l’anno successivo.L’iscrizione effettiva avviene entro il mese di gennaio successivo. Se il richiedente non può essere iscritto, gli vengono comunicate le motivazioni, con lettera al suo domicilio.

Informazioni utili
Coloro che non intendono più svolgere la funzione di scrutatore possono richiedere la cancellazione dall’albo, con domanda scritta, entro il mese di novembre di ogni anno.
Normativa di riferimento
Legge 95/89 e Legge 53/90 modificate dall’art. 9 legge 120/99

ALBO DELLE PERSONE IDONEE ALL’UFFICIO DI PRESIDENTE DI SEGGIO ELETTORALE

E’ un elenco di nominativi che l’ufficio Elettorale aggiorna ogni anno. L’Albo aggiornato viene trasmesso alla Corte d’Appello di Reggio di Calabria che, in occasione di ogni elezione, provvede a nominare i Presidenti di seggio elettorale tra coloro che sono iscritti. 

Modalità di richiesta
Per essere iscritti all’Albo occorre presentare una richiesta scritta al Comune di residenza, personalmente presso l’ufficio elettorale ove si compilerà una domanda con l’autocertificazione di professione e titolo di studio, oppure per posta o per fax inviando la domanda in allegato compilata e corredata della copia di un documento d’identità.
Requisiti
• essere elettore del Comune
• non avere superato il settantesimo anno di età
• essere in possesso del titolo di studio di scuola media superiore

Esclusioni
Sono esclusi dalla funzione di Presidente di seggio elettorale:
• coloro che alla data delle elezioni hanno superato il settantesimo anno di età
• i dipendenti del Ministero dell’Interno, delle Poste e Telecomunicazioni e dei Trasporti
• gli appartenenti alle Forze Armate in servizio
• i medici provinciali, gli ufficiali sanitari e i medici condotti
• i segretari comunali e i dipendenti dei Comuni addetti o comandati a prestare servizio  presso gli Uffici Elettorali Comunali
• i candidati alle elezioni per le quali si svolga la votazione.

Periodo
Dal 1 al 31 ottobre di ogni anno.

Una volta iscritti, non occorre rinnovare l’iscrizione l’anno successivo.
Se il richiedente non può essere iscritto, gli vengono comunicate le motivazioni, con lettera al suo domicilio.
Coloro che non intendono più svolgere la funzione di Presidente devono richiedere la cancellazione dall’albo alla Corte d’Appello di Reggio di Calabria trasmettendone copia per conoscenza all’Ufficio Elettorale con domanda scritta, entro il mese di ottobre.

ALBO DEI GIUDICI POPOLARI

I Giudici Popolari fanno parte del Collegio giudicante delle Corti d’Assise e delle Corti d’Assise d’Appello.Ogni due anni, negli anni dispari, l’Ufficio elettorale ha il compito di iscrivere a richiesta o d’ufficio, negli Albi dei Giudici Popolari, tutti i cittadini residenti che nell’anno abbiano compiuto o debbano compiere il 30° o il 31° anno di età  e che siano in possesso dei requisiti prescritti. Quando l’Ufficio elettorale ha aggiornato gli elenchi con le nuove iscrizioni e gli elenchi delle cancellazioni di chi ha perduto i requisiti o ne abbia fatto richiesta, li trasmette al Tribunale che aggiorna gli Albi propriamente detti in suo possesso. 

Modalità 
Per essere iscritti all’Albo occorre presentare una richiesta scritta al Comune, Ufficio Elettorale, di residenza, allegando copia del documento d’identità e del titolo di studio, personalmente  oppure per posta,  fax od interposta persona, allegando copia di documento d’identità.
Requisiti
Albo dei Giudici Popolari per la Corte d’assise:
• residenza anagrafica nel Comune
• cittadinanza italiana
• godimento dei diritti politici
• buona condotta morale
• età non inferiore ad anni 30 e non superiore ad anni 65
• aver assolto alla scuola dell’obbligo.
Albo dei Giudici Popolari per la Corte d’assise d’Appello:
• residenza anagrafica nel Comune
• cittadinanza italiana
• godimento dei diritti politici
• buona condotta morale
• età non inferiore ad anni 30 e non superiore ad anni 65
• diploma di scuola media superiore, di qualsiasi tipo.
Esclusioni
Sono esclusi dalla funzione di Giudice Popolare:
• i Magistrati ed i funzionari in attività di  servizio appartenenti o addetti all’Ordine Giudiziario
• gli appartenenti alle Forze Armate dello Stato ed a qualsiasi organo di Polizia anche se non dipendente dallo Stato, in attività di servizio
• i Ministri di qualsiasi culto ed i religiosi di ogni ordine e congregazione.
Periodo
L’aggiornamento viene effettuato negli anni dispari dal 1 aprile al 31 luglio. Una volta iscritti, non occorre rinnovare l’iscrizione.
Normativa di riferimento
Legge  10 aprile 1951, n. 287 ; Legge 405/1952, art. 3, Legge 1441/1956 art. 27.

per scaricare le domande clicca qui: http://www.reggiocal.it/on-line/Home/AreeTematiche/Elezioni/articolo102804.html

Se sei un precario e vuoi il tempo indeterminato …

Lavoro . Ultimi posti per il “posto fisso”. Per tutti i contratti a termine stipulati prima del «decreto Poletti» ci sono solo 120 giorni di tempo per ottenere giustizia e lavoro. Poi non sarà più possibile. Ecco come fare in un piccolo vademecumcondividi quest’articolo è un po’ diverso dai nume­rosi altri che nel corso del tempo «il mani­fe­sto» ha gen­til­mente pub­bli­cato, per­ché per­se­gue un intento pra­tico, con­cre­tis­simo, che sovra­sta ogni rifles­sione di tipo teorico-critico. L’intento è quello di ren­dere coscienti e, per così dire, di «sve­gliare» le cen­ti­naia di migliaia di lavo­ra­tori pre­cari del set­tore pri­vato circa la pos­si­bi­lità, molto alta, di tra­sfor­mare, tra­mite una facile ver­tenza, il loro rap­porto di lavoro a ter­mine o di lavoro som­mi­ni­strato nel sospi­rato rap­porto di lavoro a tempo inde­ter­mi­nato.
Ma vogliamo avver­tirli, d’altra parte, anche della neces­sità di muo­versi e di agire subito. Ecco come.Devono muo­versi subito, o comun­que entro 120 giorni da quando sca­drà (o è sca­duto) il loro ultimo con­tratto a ter­mine o di lavoro som­mi­ni­strato, sti­pu­lato prima del cosid­detto «Decreto Poletti».Veniamo, dun­que, al punto che ci inte­ressa per for­nire le dovute spie­ga­zioni: fino alla Legge 16 mag­gio 2014 n. 78 (cosid­detto Jobs Act 1 o «Decreto Poletti»), vigeva la regola, tanto antica quanto civile e logica, che solo una esi­genza lavo­ra­tiva effet­ti­va­mente tem­po­ra­nea e ben spe­ci­fi­cata nel testo dello stesso con­tratto a ter­mine poteva ren­derne legit­tima la sti­pula, sic­ché, in man­canza sostan­ziale o for­male di que­sta «cau­sale» tem­po­ra­nea, il con­tratto si sarebbe tra­sfor­mato auto­ma­ti­ca­mente a tempo indeterminato.Lo «stato dell’arte» della nostra Giu­ri­spru­denza fino al «Decreto Poletti» può essere rias­sunto, ad esem­pio, nella mas­sima della Cas­sa­zione n. 13992/2013 secondo cui «le ragioni di carat­tere tec­nico, pro­dut­tivo, orga­niz­za­tivo e sosti­tu­tivo a soste­gno dell’apposizione del ter­mine al con­tratto di lavoro devono essere spe­ci­fi­cate dal datore di lavoro in maniera cir­co­stan­ziata e pun­tuale in modo da con­sen­tire il con­trollo della con­nes­sione tra la durata tem­po­ra­nea della pre­sta­zione e l’utilizzazione del lavoratore». Continua a leggere

Con i rappresentanti dei VV.UU di Rc

Essendo stato presente all’incontro del 15 settembre, vorrei precisare, per evitare distorsioni di sorta, che il confronto di lunedì scorso presso la segreteria di Giuseppe Falcomatà, è avvenuto tra Rappresentanti Sindacali Unitari (Rsu) del Comune a tutela di tutti i dipendenti comunali, di tutti i settori e di tutti gli Uffici del Comune. I lavoratori dipendenti c’erano, gli LSU/LPU ed anche i vigili urbani. Il dialogo c’è stato ed abbiamo ascoltato le problematiche dei tanti presenti nell’ottica del nostro convinto percorso “partecipato”. L’interlocuzione è servita come ulteriore scambio di informazioni sulle dinamiche interne a palazzo San Giorgio e dei suoi dipendenti. Dalla Peo, che probabilmente troverà definitiva soluzione a breve, alla frettolosa assegnazione delle alta professionalità, in un momento economicamente difficile. L’Impegno che ci siamo presi, senza fare alcuna promessa, è stato quello di attuare un piano di stabilizzazione a gradi, in questo quadro il riferimento che abbiamo è la legge di stabilità 2013. Chi si è detto perplesso per questa nostra intenzione probabilmente disconosce un emendamento alla stessa legge presentato dagli onorevoli Bossio e Aiello (centrosinistra) che è finalizzato alla stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità della Calabria. L’emendamento, approvato, consente che ai 25 milioni già previsti nel Fondo di 126mln e destinati a coprire i buchi del Bilancio regionale per il pagamento delle spettanze arretrate, si aggiungessero ulteriori 50mln da destinare, agli enti pubblici della Regione Calabria al fine di stipulare un contratto di lavoro, ai lavoratori impegnati in attività socialmente utili e di pubblica utilità. Emendamento questo che si trova depositato sulla scrivania del Ministro Poletti in attesa di firma. Ovviamente ciò non si potrà fare subito ma servirà del tempo, come per tutte le cose, come abbiamo sempre ribadito, non abbiamo la bacchetta magica. Per chiarire la questione del Comandante dei Vigili, sappiamo benissimo che c’è, ed è persona efficiente ed efficace, ma è risaputo che con la nuova giunta ci sarà un nuovo comandante e ci sarà di conseguenza una vacatio, i vigili hanno chiesto semplicemente che questo “vuoto” non duri a lungo, ma che si provveda in maniera tempestiva, per evitare ulteriori disagi e disservizi. Infine si è detto che gli uffici che sono ancora in affitto presso privati, devono essere necessariamente trasferiti in locali comunali idonei affinché si contenga la spesa pubblica. Spero che adesso sia più chiaro l’andamento dell’incontro del 15 settembre scorso che, probabilmente, a causa di accavallamenti di incontri e tematiche, risultava un po’ confuso.

Segnalazione discarica

discarica di sbarre sup.38/Q

Vengo a conoscenza del fatto che  l’aterp ha eseguito dei lavori di ristrutturazione di un bagno in un appartamento delle palazzine di via sbarre sup. 38/Q scala a.La ditta che ha svolto i lavori  da circa tre settimane ha lasciato i detriti abbandonati giù in strada  occupando, tra l’altro,  un posto auto.A parte la lungaggine temporale nel portare via il materiale vorrei evidenziare che il cumulo di inerti  sta diventando una discarica pubblica in quanto,grazie all’inciviltà di molti, si approfitta di questa sorta di piccola discarica a cielo aperto per buttare altro materiale ed altri rifiuti ingombranti. Come si capirà  è una situazione che non può essere procastinata oltre . Per questi motivi chiedo all’Aterp un intervento urgente per la rimozione dei detriti e del materiale accumulatosi in questi giorni. Sono certo ,conoscendo la sensibilità, degli organismi sopra citati che si sia trattato di un disguido,per questo confido in una rapida soluzione del caso.Demetrio Delfino ( PD )

Il lavoro nero anche in Poste Italiane

Riportiamo la nota stampa integrale della segreteria regionale slc cgil.Non si tratta solo di mala gestione ma di condizioni fuori dalla legalità La SLC CGIL Calabria da mesi denuncia con fermezza disservizi e anomalie gestionali che spesso superano i confini della legalità. Nonostante diverse siano state le denunce ed i tentativi di confrontarci con i vertici regionali di Poste Italiane per porre un freno a queste situazioni, nulla è cambiato, anzi in molti Centri di smistamento la situazione è peggiorata.Ultimamente, solo in ordine di tempo, avevamo segnalato che in quasi tutti i centri di recapito della Calabria molti portalettere, a causa dei carichi di lavoro di molte zone fortemente sperequate, lavorano oltre l’orario d’obbligo per riuscire a portare a compimento la propria prestazione lavorativa. Altri sono costretti ad utilizzare la propria autovettura per svolgere il servizio senza una preventiva autorizzazione delle condizioni finalizzata a garantire la sicurezza. In altri casi, mentre ulteriori portalettere sono costretti ad utilizzare una sola vettura per svolgere il servizio in due zone di recapito, alcuni mezzi aziendali vengono affidati a personale dello staff senza alcun carico di lavoro!Il tutto con la complicità indiretta dei vertici regionali calabresi di Poste Italiane, cui da tempo chiediamo di intervenire per porre un freno a queste situazioni paradossali, ma che ancora, ad oggi, non ha posto in essere nessuna iniziativa aziendale per risolvere le problematica evidenziate.La carenza strutturale di personale di ruolo è oltremodo evidente, e le nostre denunce sono rimaste inascoltate dai vertici di Poste Italiane che, probabilmente, per supplire alla carenza di personale “tollerano” anche qualche “strana collaborazione” di lavoratori pensionati o ex ctd.Non vorremmo mai credere che questi “ex lavoratori” magari patteggino direttamente con i precari con contratti a termine, oppure con i titolari delle zone od ancora peggio con i responsabili dei centri, la loro “paga“. E soprattutto vorremmo sperare che l’abbinamento delle zone non venga erogato in alcuni casi proprio per consentire questa modalità operativa.Una carenza di personale oramai costante che rende un continuo disservizio alla cittadinanza calabrese, portando il recapito di Poste Italiane a maturare debiti costantemente. Il tutto mentre ci sono centinaia di persone che hanno fatto richiesta di trasferimento da altre regioni nella nostra terra, ed una fame di lavoro che porta migliaia di giovani, e non solo, ad invocare costantemente una chiamata, anche temporanea, in Poste Italiane.Questo sistema che ha introdotto il “lavoro nero” anche in poste, sicuramente è frutto soprattutto delle difficoltà a gestire i servizi da parte dei responsabili dei centri di distribuzione, ma anche dei vertici aziendali regionali che non hanno vigilato e che sono stati più impegnati a gestire gli appetiti clientelari (vedi promozioni e trasferimenti nelle aree di staff) anziché organizzare i servizi.Nelle poste abbiamo oltrepassato i confini della legalità !!!La SLC CGIL, non avendo avuto riscontro dall’azienda, la quale, nel corso del tempo, si è costantemente sottratta al confronto ed ha lasciato cadere nel dimenticatoio le nostre gravi denunce, si rivolgerà agli organi competenti in materia di lavoro al fine di ridare dignità ai lavoratori del recapito in Calabria.Allo stesso tempo la Slc Cgil Calabria chiederà l’intervento degli organi competenti, con l’obiettivo di porre fine a questo sistema, che qualora confermato da prove, è da ritenersi ben oltre i confini della legalità.Catanzaro 11/09/2014 La Segreteria regionale   SLC CGIL CALABRIA