Addio a Michele il batterista

Un amico sincero,schietto,mai banale,un estroso,un casinaro,un sognatore.Tutto questo e di piu era Michele D’Agostino , meglio conosciuto come Michele il batterista.Noi lo vogliamo ricordare attraverso le parole della figlia,con una promessa:porteremo fino in fondo la nostra battaglia, già avviata, del regolamento sugli artisti di strada.Regolamento che lui ha contribuito a scrivere con noi e che , forse, se fosse stato in essere avrebbe cambiato il destino del nostro “Batterista libertario”.

Demetrio con Michele

Michele D'Agostino

Anche se sei partito per un lungo viaggio, so che mi sei vicino, mi sarai sempre vicino. So che continuerai a vegliare su di me, che continuerai a proteggermi, a pensarmi a sostenermi.So quanto mi amavi e  e io ho cercato i tuoi occhi sempre.Il tuo affetto  la tua voglia di parlare le tue parole rimarranno scolpite e custodite  dentro di me .Tra tanti casini che abbiamo combinato una cosa mi hai insegnato: che volevi essere padre e che non hai mai smesso di esserlo. Una promessa sola ti faccio per tutta la durata della  mia vita.Racconterò sempre di un Babbo a Natale, di un indomabile Peter Pan che non ha mai smesso di credere in un mondo migliore.CIAO PAPA’ , ti voglio bene.La tua Michela.

Degrado al parco giochi

i bagni chiusi e distrutti

cestino divelto

la fontana rotta

 

 

 

 

 

 

 

In una città come la nostra, con pochissimi spazi di aggregazione e con un tasso di disoccupazione elevatissimo,  gli spazi sociali gratuiti e liberamente fruibili diventano, spesso,  l’ unica alternativa utile per cercare di far trascorrere ai propri figli qualche  pomeriggio in compagnia di altri bambini.Importante,  dunque è che questi spazi vengano mantenuti puliti e decorosi, proprio in virtù della fascia d’età dei fruitori, spesso bambini di pochissimi anni, che potrebbero rischiare, in ambienti non consoni e malsani, di farsi male o, peggio, di contrarre infezioni.Anni fa, a questo scopo, è stata destinata un’area, che sarebbe dovuta divenire un parco giochi dove i bambini avrebbero potuto trascorrere qualche ora spensierata. Oggi, visto lo stato attuale, l’area, di Parco giochi ha solo la denominazione.Da anni permane, infatti, una situazione di degrado e di abbandono: sporcizia ed erbacce  fanno “da padroni”, giostrine vecchie e pericolose, soltanto due altalene che i bambini devono “contendersi”, intere aree vuote e abbandonate a se stesse, ponti di legno marci, pericolose “vasche” vuote recintate altrettanto pericolosamente e bagni chiusi al pubblico. A tutto ciò si aggiunge una fontana che, nell’impossibilità di essere chiusa e, senza neanche un finale che garantisca di poter utilizzare l’acqua per lavarsi, sgorga di continuo (in una città con il costante problema della siccità!) creando pozzanghere e ristagni vari.Il mio appello, correlato da eloquenti immagini, va ai commissari che si apprestano a “festeggiare” i due anni trascorsi da amministratori della nostra città: che facciano un sopralluogo, vadano di persona e, in cuor loro, decidano se, al Parco Botteghelle, farebbero trascorrere uno spensierato pomeriggio ai loro figli o ai loro nipoti.Non sono necessarie grandi risorse economiche, basterebbe piantare qualche albero, mettere delle nuove giostre, pitturare e intervenire prontamente affinché, attraverso una costante manutenzione, non si debba più cadere nel degrado e nell’abbandono della struttura, che potrebbe diventare un accogliente ritrovo per anziani e bambini.Demetrio Delfino (Partito Democratico)

parco o discarica?

degradosterrato

recinzioni

Successo per la compagnia teatrale “Foyer”

di Lavinia Romeo – Un capolavoro del teatro italiano, un classico che dopo oltre cento anni dalla sua scrittura continua a far divertire il pubblico, raccontando il complesso binomio tra la miseria dell’Italia di fine ottocento, e la prorompente voglia di vivere del popolo napoletano.La commedia di Eduardo Scarpetta “Miseria e Nobiltà”, rivive all’interno del cineteatro “Odeon” di Reggio Calabria grazie alla Compagnia Teatrale “Foyer”, che ha riproposto il grande classico con una messinscena fedele al copione originale: “Ci siamo ispirati ad una versione del testo tratta da uno spettacolo di Eduardo De Filippo del 1955 – afferma l’attore e regista Luca Coppola – da questa versione abbiamo ripreso le battute più divertenti”.La drammaturgia dell’opera, la comicità leggera ma densa di significati del testo teatrale, sono state rappresentate con estrema naturalezza dagli attori della compagnia, che sono riusciti a sostenere il ritmo lungo i tre atti della commedia, mantenendo il divertente scambio di battute e riuscendo a far sorridere il pubblico, nonostante molti passaggi e gag, come la celeberrima scena legata all’arrivo del piatto di spaghetti, facciano ormai parte della tradizione e dell’immaginario popolare italiano.Felice e Pasquale, i due poveri in canna che vengono assunti dal marchesino Eugenio per fingersi i suoi parenti aristocratici, sono rispettivamente Luca Coppola e Antonello Menonna, i due vestono con grande disinvoltura i panni dei popolani, la mimica e i toni della recitazione vengono sempre calibrati dai due attori, aiutati dalla grande musicalità della lingua partenopea.Ad incarnare con estrema veridicità i gesti ed il temperamento napoletano sono anche il bravissimo Gianluca Santone, che interpreta Don Gaetano, ex cuoco divenuto molto ricco, Maria Elena Partinico e Alessandra Tavella, rispettivamente moglie e figlia dello squattrinato Pasquale, Gianluca Cutrupi, il solerte cameriere Vincenzo e Carlo Guarna, nei panni del marchese Bebè.La farsa travolgente non si concede pause nemmeno con il cambio della scenografia, che si trasforma dalla povera ed essenziale casa dei due popolani Felice e Pasquale, all’opulenta villa di Don Gaetano, con i suoi ricchi arredamenti e le ampie vetrate che si aprono sul giardino. Nella concitazione degli eventi e nel susseguirsi di divertenti malintesi, emerge la notevole interpretazione di Adele Pedà, che interpreta Luisella, compagna di Felice, che si finge principessa malata e smaschera la sceneggiata e la grande prova d’attore del piccolo Pepito Delfino, al suo debutto teatrale nei panni di Peppiniello.La maschera borghese di Felice Sciosciammocca continua dunque a fare sorridere, dimostrando che il teatro di Scarpetta e la fame di Napoli non hanno perso la loro verve dopo tanti anni ed innumerevoli repliche teatrali. Il lieto fine della commedia non sconvolge il quadro iniziale, poiché la miseria resta miseria, ma svela, attraverso la rappresentazione di quei finti nobili travestiti, che la nobiltà, vera o presunta, in realtà non esiste. Felice dice: “Il mondo dovrebbe essere popolato solo da gente ricca, danarosa… la miseria non doveva esistere dà fastidio e melanconia ” ed è in questa esclamazione popolare, che è racchiuso il messaggio di eguaglianza sociale lanciato dal grande drammaturgo napoletano. www.ildispaccio.it

Graduatoria provvisoria affitti 2014

Concessione contributi ad integrazione dei canoni di locazione per l’anno 2014 – Graduatoria provvisoria Pubblicata all’albo pretorio in data 14.05.2014 al nr. 2931.Pubblicata la Graduatoria Provvisoria relativa al Bando di Concorso Pubblico per la concessione di contributi ad integrazione dei canoni di locazione L. 431/98 – Fondo Nazionale per il Sostegno all’accesso alle Abitazioni in Locazione – Anno 2014.A partire dal 14/05/2014, data di pubblicazione sull’albo pretorio on line, decorrono i 10 giorni consecutivi, utili per opporre ricorso. Tale termine scade quindi il 23/05/2014 .Nella sezione documenti è possibile scaricare la Graduatoria ed il Modello per i ricorsi oppure clicca qui :

http://www.demetriodelfino.it/wp-content/uploads/2011/07/graduatoria-provv.-contributo-affitto-2014.pdf

http://www.demetriodelfino.it/wp-content/uploads/2011/07/modello-ricorso-affitto-2014.pdf

 

Miseria e nobiltà all’Odeon…

la locandina dello spettacolo

Martedì 20 e mercoledì 21 Maggio alle 20.30  andrà in scena la commedia “Miseria e nobiltà” del maestro Eduardo Scarpetta. La compagnia “Foyer”  invita al cine teatro Odeon di Reggio Calabria tutti coloro che sono interessati ad una serata all’insegna del divertimento.Segnaliamo il piccolo Pepito Delfino al  suo debutto,a lui e a tutta la compagnia và il nostro grande in bocca al lupo!

Per info e prenotazioni chiamare il 3471327951 o scrivere al sito su “contattami”.

Intervista all’attrice reggina Cettina Crupi:

Cettina Crupi con la locandina del film

A Distanza Di Pochissimi Anni Dall’uscita Di Pagate Fratelli Regia Di Salvo Bonaffini Che gli Ha Dato La Possibilita’ Di Passare Dalle Semplici Figurazioni E Comparsate A Piccoli Ruoli In Film Che Si Girano Tra Calabria E Sicilia (Con Attori Come Sperandeo, Lazzaro,Burruano,Libassi) La nostra concittadina Cettina Crupi  Ritorna Alla Ribalta Con Un Nuovo Progetto,ce ne parli ?

– Il Regista Mi Assegna Il Ruolo Di Insegnante Dei Bambini Protagonisti Il Film Le Cui Riprese Inizieranno Dal 3 Giugno E Per Circa 4 Settimane Si Chiama “Angeli” . Il Film Tratta Argomenti Variegati E Tutti Attuali Che Abbracciano Il Bullismo,La Violenza, L’amore Familiare,Gli Sbarchi Dei Profughi,La Politica Corrotta, La Carenza Di Lavoro,La Cultura E L’arte ,Riti Magici Di Fantasia , Il Soprannaturale Che Per Noi E’ Qualcosa Di Inspiegabile…. Ma Piu’ Di Ogni Altra Cosa Il Sogno Da Realizzare Di Ognuno Di Noi Nonostante Le Molteplici Avversita’.

Qual è il sogno della protagonista? – La Protagonista Sogna Di Diventare Una Ballerina Ed Infatti Ci Sara’ Anche Una Competizione Di Ballo Alla Fine Del Film!

Il cast invece?-Un Cast Di Attori Tutto Nuovo Dice Il Regista che Da’ La Possibilita’ A Giovani Talenti Del Luogo Tra Calabria E Sicilia Di Metersi In Gioco E Di Crescere Professionalmente In Qesto Mondo Dove Tra Tv E Cinema Gli Stessi Volti Di Attori Regnano Sovrani !!! Voglia Di Aria Nuova , Di Freschezza , Di Collaborazione Di Crescita E Soprattutto Di Rivincita Su Quelle Produzioni Che Scendoo Al Sud E Si Portano Dietro La Cossidetta Valigia Degli Attori Gia’ Bella E Pronta Da Disfare Nelle Nostre Belle Terre Del Sud !!!

Alcuni nomi ?-Sono Stati Coinvolti Pertanto I Seguenti Attori Locali : Stanislao La Porta, Giuseppe Randazzo, Benedetto Lomonaco,Fortunato Salomone,Cettina Crupi ,Anna Chiaravalloti (Queste Ultime Della Calabria)Il direttore della fotografia è Nino Celeste,  ci sono, inoltre, tanti Ragazzi Che Poi Sono I Protagonisti Scelti Tra Le Scuole Siciliane E Soprattutto Barcellonesi. Le Locations Sono Ambientate Nella Citta’ D’arte Di Mazzarino (Caltanissetta) E Anche A Barcellona Provincia Di Messina Poiche’ Il Sindaco Ha Dato Riscontro All’interesse Partito Da Molti Abitanti Che Hanno Partecipato Ai Casting.

Un progetto dal duplice effetto quindi?-Queste Iniziative Aiutano Non Sono La Crescita Di Chi Fa Nascere Il Progetto Ma Anche La Crescita Dell’economia In Genere Che Deve Ospitare Comparse E Figurazioni Nonche’ Attori Nelle Locations Scelte Dal Regista Per La Realizzazione Del Film !!! Inoltre Tali Progetti Mettono In Risalto I Luoghi Meravigliosi Di Arte E Cultura Di Cui Il Sud E’ Ricco !! Non Sempre Bisogna Parlare Di Mafia Ndrangheta O Droga … I Ragazzi Devono Visionare Lavori Che Mandino Msg Positivi !! Il Cinema Italiano E’ Da Qualche Periodo Che Tenta Di Sopravvivere Attaccato Dal Virus Della Produzione Straniera E Quasi Sempre Senza Contributi O Aiuti Di Produzioni Si Ritrova A Dover Affrontare La Battaglia Della Vittoria Facendo I Conti In Tasca Per Non Morire !!! Questo Giovane Regista Ha Avuto Il Coraggio Da Solo Di Fare In Pochi Anni Piu’ Progetti (Ricordo Il Suo Film “Io Esisto” Il Film “Pagate Fratelli” Il Cortometraggio Che Ha Vinto Il Premio Al Giffoni Film Festival Quest’anno E Adesso Il Suo Nuovo Progetto “Angeli” !!! Il Suo Amore Per Questo Lavoro Lo Porta A Realizzare Nel Suo Piccolo Tanti Lavori Ed Ottenere Le Soddisfazioni Volute Perche’ Sa In Fondo Al Suo Cuore Che Nessuno Lo Ha Aiutato Se Non Una Semplice Collaborazione Di Tutto Il Suo Cast Scelto Accuratamente!!!

In attesa di vedere il film ,da parte nostra un caloroso,in bocca al lupo !

Solidarietà ai lavoratori ATAM di Reggio Calabria.

Desideriamo esprimere la nostra solidarietà e quella del Partito Democratico ai lavoratori ATAM di Reggio Calabria che in queste ore sono impegnati in una pacifica azione di sensibilizzazione dell’opinione pubblica cittadina sul concreto rischio del fallimento dell’Azienda (nelle prossime ore infatti si esprimerà il Tribunale competente) e della conseguente perdita di oltre 300 posti di lavoro in Riva alla Stretto.Se l’ATAM dovesse fallire si andrebbe incontro ad un duplice disastro: da una parte il baratro verso il quale sarebbero spinte tutte le famiglie dei lavoratori dell’Azienda, un altro durissimo colpo al tessuto sociale ed economico della nostra Città che già vive uno dei momenti più drammatici della sua storia, e dall’altra il collasso del sistema pubblico di trasporto cittadino, fondamentale per la comunità reggina che vive in un territorio molto esteso e che andrebbe incontro a disagi enormi.Ancora una volta quindi, come già accaduto recentemente in occasione di altre vertenze comunali, i lavoratori si trovano a pagare colpe non loro, errori gestionali 

 che hanno evidentemente trascinato l’Azienda in queste drammatiche condizioni. Molte e valide sono le proposte che sono state avanzate per scongiurare il rischio fallimento e la chiusura dell’ATAM, anche quelle che, giustamente, puntano a coinvolgere i dipendenti stessi con svariate forme di partecipazione.Tuttavia un accorato appello, in questo momento, lo rivolgiamo ai Commissari cittadini che sono tenuti a giocare, per il bene della Città, un ruolo fondamentale in questa vicenda. Dopo i danni causati dalle amministrazioni Scopelliti e Arena ci aspettiamo che i Commissari non si voltino dall’altra parte e comprendano appieno la drammaticità del momento, esperendo fino in fondo ogni soluzione che sia in grado di salvaguardare il servizio pubblico cittadino e, in toto, garantire i connessi livelli occupazionali.Non dimentichiamo che l’utenza cittadina sarebbe lesa di un suo diritto fondamentale, quello alla mobilità, diritto che fino ad ora, è bene sottolinearlo, è stato garantito solo grazie all’abnegazione dei lavoratori ATAM che hanno svolto il loro dovere anche quando, per mesi, si sono trovati a non ricevere lo stipendio.Demetrio Delfino e Nino De Gaetano ( PD)

Pista: le cifre,i nomi, le responsabilità…

di Stefano Perri – Prosegue a Reggio Calabria la realizzazione del progetto della nuova pista ciclabile. E con esso proseguono le polemiche ( in fondo alla pagina del sito le critiche mosse dall’ex consigliere comunale Demetrio Delfino) rispetto ad un’opera che, stando alle centinaia di segnalazioni giunte in questi mesi in redazione, poteva essere certamente realizzata secondo parametri e criteri di sicuro più efficaci quanto a sicurezza ed integrazione nel paesaggio urbano.IL FINANZIAMENTO – Ciò che più ha destato scalpore è certamente la cifra spesa per il progetto, probabilmente spropositata soprattutto se messa in relazione al risultato effettivo. Si tratta di un finanziamento complessivo di 2 milioni di euro inseriti tra i progetti del Programma Integrato di Sviluppo Urbano del Por Calabria 2007/2013. La cifra, inizialmente prevista, è stata successivamente ridotta, nell’ambito della gara di affidamento in appalto bandita dal Comune di Reggio Calabria, a 1.717.446 euro.IL PROGETTO – Il progetto presentato prevede la realizzazione di un ”circuito di piste ciclabili” per una lunghezza complessiva di 11 km dal Lungomare di Reggio Calabria fino alla frazione San Leo di Pellaro. Tuttavia nella mappa relativa al progetto la pista ciclabile si ferma alla zona di Via Padova, appunto quella dove si stanno ultimando i lavori in queste settimane, in quanto la restante parte è stata successivamente stralciata in fase di progettazione esecutiva. Secondo quanto si legge sulla nota di presentazione il progetto prevede la realizzazione di due punti noleggio per le bici, uno alla stazione Lido e l’altro in corrispondenza di Porto Bolaro, nell’area stralciata in sede di progettazione esecutiva, che con tutta probabilità non verrà mai realizzata. Nella zona della Stazione degli autobus di Largo Botteghelle sono previste delle zone di sosta con rastrelliere e pensiline porta biciclette. Infine, ogni 5 km lungo il percorso, sono previste delle fontanelle di acqua potabile a servizio degli utenti della pista ciclabile.I PROGETTISTI – Il progetto della ditta che esegue i lavori reca la firma, in qualità di Direttori dei Lavori, dell’architetto Alfonso Cappuccio e dell’Ingegnere Giovanni Festa. Direttori operativi sono invece il Geometra Nicola Campolo, il Geometra Pasquale Vazzana, il Perito Industriale Paolo Giustra. Ispettori di cantiere il Geometra Pasquale Alati. Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione il Geometra Pasquale Alati, Coordinatori per la sicurezza in fase di esecuzione l’Architetto Alfonso Cappuccio e l’Ingegnere Giovanni Festa.La data di consegna dei lavori risale al 4 aprile 2013 e la durata prevista da progetto è di 365 giorni. I lavori evidenziano già dunque un ritardo di oltre un mese, eppure, secondo quanto è possibile vedere, non sono stati ancora ultimati.Un progetto presentato ormai quasi due anni fa, durante la breve esperienza dell’Amministrazione Arena, dallo stesso Sindaco successivamente decaduto in seguito allo scioglimento per mafia del Comune, dall’Assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani .GLI OBIETTIVI – ”Da una analisi sociale ed economica della realtà della città di Reggio Calabria – è possibile leggere nella relazione che accompagna il progetto – per la quale si vanta la vocazione turistica non si può non prescindere dal disporre di un sistema di mobilità in cui gli spostamenti a piedi ed in bicicletta non siano gli elementi principe. Pertanto è necessario che la bicicletta quale mezzo di trasporto urbano e turistico inizi ad acquistare piena dignità attraverso la programmazione prima e la progettazione e la realizzazione, dopo, di interventi di qualità a livello infrastrutturale che permettano di disporre di sistemi di viabilità integrati”.La progettazione definitiva, si legge ancora nella nota di presentazione ha ”individuato le varie tipologie di strade che sono interessate dall’intervento di adeguamento e riqualificazione; stabilito per ciascuna tipologia stradale le caratteristiche tecniche in termini di pendenze e di sezione trasversale; stabilito della tipologia di pista ciclabile da adottare in relazione alla tipologia stradale interessata dall’intervento; ha identificato tutti gli attraversamenti delle carreggiate stradali con la piste ciclabili; classificazione delle varie tipologie di attraversamento; progettazione degli attraversamenti per tipologia; progettazione della segnaletica stradale; individuato e stabilito l’arredo delle aree di sosta e delle aree di noleggio delle biciclette; in sede propria, ad unico o doppio senso di marcia; su corsia riservata a senso unico o doppio senso di marcia; larghezza della corsia ciclabile e degli spartitraffico; scelta della pavimentazione della superficie ciclabile”.Uno studio evidentemente dettagliato che però al momento non ha particolarmente convinto i cittadini di Reggio che ancora in questi giorni hanno continuato ad inviare una serie infinita di segnalazioni, unendosi alle osservazioni avanzate dalle associazioni di settore che già evidenziavano scelte discutibili sul tema della sicurezza e dell’integrazione del percorso ciclabile con l’arredo urbano. Da strill.it . Per visualizzare l’articolo di Delfino che già da tempo avanzava dubbi sul progetto :  Delfino: pista ciclabile ennesima vergogna del modello Reggio.

Elezioni Europee 2014 – Elenco degli scrutatori

Elezioni Europee 2014 – Elenco degli scrutatori effettivi e supplenti.Si è svolto il sorteggio per la nomina degli scrutatori che saranno destinati agli uffici elettorali di sezione per l’Elezione dei membri del parlamento Europeo, che si svolgeranno il  25 maggio 2014.Nella sezione DOCUMENTI O CLICCANDO SUL LINK è possibile scaricare gli elenchi degli scrutatori effettivi e degli scrutatori supplenti. Si ricorda inoltre che il Presidente di seggio può nominare un suo segretario anche esterno a queste liste. 

http://www.demetriodelfino.it/wp-content/uploads/2011/07/scrutatori-effettivi-2014.pdf

http://www.demetriodelfino.it/wp-content/uploads/2011/07/110622scrutatori_suppl1.pdf