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Tares,le proposte del Pd

Riguardo la Tares i toni si fanno perentori.Il Pd passa all’attacco partendo dall’assunto secondo il quale i costi dei servizi devono essere coperti al 100%: ‘’Il dato di copertura nel 2012 è stato del 92% rispetto alla Tarsu e ai servizi indivisibili, mentre dell’89% rispetto al servizio idrico. Quest’anno gli aumenti ammontano a quasi 17 milioni di euro, una cifra che può far pensare ad un Bilancio falsato’’. Il ragionamento  è che quel differenziale enorme caricato in Bilancio corrisponde esattamente al rateo del Piano di ammortamento: in sostanza sarebbero stati caricati debiti fuori bilancio e del Fondo svalutazione crediti a copertura dei servizi, che in totale prevedono un aggravio annuo di più di 23 milioni di euro (oltre 6,5 milioni solo di interessi). Il Pd chiede maggiore ‘’trasparenza amministrativa’’: Modificare la deliberazione prevedendo agevolazioni ed esenzioni, e visura dei dati a disposizione del Comune.
Giuseppe Falcomatà, da parte sua sostiene che ‘’chi ha avvelenato i pozzi della città ieri, oggi non può proporre antidoti a quel veleno’’. Sulla Peo chiama in causa i dirigenti ‘’per lo più esterni – aggiunge – premiati per progetti spesso non produttivi e violando il principio di onnicomprensività’’. Sulla Tares (‘’è stata accolta la  richiesta di rateizzazione’’ dice) parla di un primo risultato ottenuto, ma che non può essere l’unico.
Per Irto è invece importante che passi, in questo momento di crisi totale, il messaggio che il Pd è nettamente contrario alle aliquote Tares: ‘’La gente non parla d’altro, le famiglie sono in difficoltà, per non parlare delle attività commerciali’’.  Dello stesso avviso anche Delfino secondo cui ‘’la città rischia il collasso’’. L’ex consigliere comunale, poi, punta l’indice contro i movimenti apparsi dal nulla che: ‘’Fino a ieri sostenevano coi suoi membri la maggioranza che ha provocato questa situazione, e oggi  protesta contro i commissari dimenticando di dire chi invece ha provocato questo crack’’.   La posizione del Pd ,continua Delfino, è una posizione responsabile ,invece di abbaiare alla luna abbiamo chiesto un incontro ai commissari dove “tratteremo” sulle modifiche ed i miglioramenti da fare sulla tares ,chi oggi dice di non pagare le tasse fa solo populismo ,le tasse vanno pagate,devono essere però eque x tutti ed i commissari devono tenere conto della situazione economica e sociale della città,in una parola serve avere più umanità nell’affrontare questo tipo di operazioni.

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