Buon Duemilaquattordici !!

di Demetrio Delfino.L’anno che verrà sarà un anno estremamente delicato ed importante per tutti noi, ci aspettiamo una ripresa significativa dal punto di vista sociale,economico e politico.Per la nostra comunità ,cioè quella reggina,il 2014 sarà fondamentale e determinante per le sorti della nostra città. Le elezioni comunali sanciranno la fine del commissariamento per “contiguità mafiosa” di alcuni amministratori ( molti incandidabili). Ci sarà la chiamata alle urne per i reggini che avranno davanti la loro “prova del 9”.Non imparare dalle lezioni passate e quindi continuare a far amministrare la cosa pubblica agli stessi personaggi ,o a chi per loro, sarebbe imperdonabile. In mano a noi tutti la possibilità di “girare realmente pagina” e cambiare il destino della città.Per raggiungere questo obiettivo c’è bisogno del contributo di tutti noi perchè ….

 Una mosca non può fermare un cavallo ma cento e mille mosche…”       ( Italo Falcomatà )

Emergenza rifiuti a Sbarre ( e non solo !)

Nonostante le esose bollette tares ,sulle quali il Partito democratico si è già espresso, il servizio di raccolta rifiuti langue anzi in alcuni quartieri è proprio inesistente.Al di là delle facili polemiche di questo triste momento storico per la città , è necessario segnalare situazioni assolutamente anomale come quella del popoloso quartiere di Sbarre. Qui, lungo tutte le vie si notano cumuli di spazzatura che da giorni ,se non settimane, non vengono raccolti , nè da terra ne da dentro i cassonetti.Chiaramente dopo le feste natalizie la sgradevole”‘esposizione” è andata aumentando di giorno in giorno.Adesso la situazione è veramente insopportabile ed al limite del rischio igienico sanitario. Via delle vittorie, via Itria ,via Sbarre superiori, Viale Europa e via sbarre centrali appaiono come enormi discariche di rifiuti a cielo aperto che ormai invadono le carreggiate ed impediscono il passaggio pedonale . Si arriva poi al paradosso dove , in via sbarre centrali al civico 323, la nuova società ha ritirato i cassonetti vecchi ,facendo pensare ad una sostituzione o lavaggio, e non li ha più rimessi con il risultato che i rifiuti hanno di fatto occupato tutto il marciapiede e parte della strada. Ci chiediamo quale sia il “piano” di raccolta dell’ AVr , la tempistica per il ripristino del decoro , e se i cassonetti rimossi torneranno al loro posto? Sperando che la nuova società apra un proficuo dialogo informativo con la città aspettiamo risposte verbali e materiali. Demetrio Delfino -Partito Democratico-

Scopelliti tolga la delega ad Arena

Ancora una volta ci aspettiamo le scuse di Arena e di Scopelliti per i danni causati alla città di Reggio, in termini di immagine e di mala-amministrazione”. Lo si legge in una nota del Pd calabrese dopo la decisione dell’incandidabilità di Demetrio Arena, ex Sindaco di Reggio Calabria, il cui consiglio è stato sciolto per contiguità con la ‘ndrangheta.
“La Corte d’Appello di Reggio Calabria, si legge, conferma la sentenza di primo grado e sancisce, per la seconda volta, l’incandidabilità di Demetrio Arena. L’ex sindaco di Reggio Calabria, però, non si rassegna e insiste: nemmeno in appello gli vengono contestati atti precisi che testimoniano contiguità alla criminalità organizzata, ma soprattutto tenta di smarcarsi da una contiguità amministrativa che lo lega in maniera inestricabile alla gestione del suo predecessore, sul quale ricadono le principali contestazioni che hanno portato allo scioglimento del consiglio comunale di Reggio Calabria. Un rapporto fiduciario, quello che lo lega al governatore Scopelliti, che lo tiene saldamente nella squadra di governo regionale nonostante le pesantissime valutazioni, contenute nella sentenza, che Arena continua a contestare”.
Per questo la richiesta del Pd è precisa.
“Il presidente della Regione ritiri la delega all’assessore Arena che, da uomo e da cittadino, può , ovviamente, difendersi in ogni grado di giudizio, ma non mentre continua a sedere in Giunta, e quindi, rappresentando un’Istituzione che in questo momento onorerebbe al meglio facendo un passo indietro.
Come abbiamo più volte evidenziato: la città di Reggio, i dipendenti comunali, i lavoratori delle società miste, le imprese ed i fornitori, stanno pagando un prezzo altissimo al modello Scopelliti, occorre agire per sostenere i reggini ed evitare che il virus intacchi irrimediabilmente la Calabria intera. Il Pd della Calabria – ribadiamo – è impegnato a tutti i livelli per conseguire questo duplice obiettivo”.

Auguri…

Colgo l’occasione x fare gli auguri di buone feste a tutti voi,amici, che avete seguito,letto e spero apprezzato questo sito.Abbiamo provato a dare informazioni utili,notizie e soluzioni per la nostra città e così faremo anche in futuro. Sperando quindi di farvi cosa gradita continueremo ad inviarvi newsletters e aggiornamenti ma vi chiediamo anche di essere sinceri nel dirci le nostre pecche e le nostre lacune così da poter migliorare ancora il servizio. Allora auguri a tutti e che sia la volta buona per un nuovo riscatto cittadino,ognuno di noi deve impegnarsi affinché lo sia : ” da ognuno secondo le proprie capacità….” :  Grazie a tutti. Demetrio Delfino ( www.demetriodelfino.it )

Tares,le proposte del Pd

Riguardo la Tares i toni si fanno perentori.Il Pd passa all’attacco partendo dall’assunto secondo il quale i costi dei servizi devono essere coperti al 100%: ‘’Il dato di copertura nel 2012 è stato del 92% rispetto alla Tarsu e ai servizi indivisibili, mentre dell’89% rispetto al servizio idrico. Quest’anno gli aumenti ammontano a quasi 17 milioni di euro, una cifra che può far pensare ad un Bilancio falsato’’. Il ragionamento  è che quel differenziale enorme caricato in Bilancio corrisponde esattamente al rateo del Piano di ammortamento: in sostanza sarebbero stati caricati debiti fuori bilancio e del Fondo svalutazione crediti a copertura dei servizi, che in totale prevedono un aggravio annuo di più di 23 milioni di euro (oltre 6,5 milioni solo di interessi). Il Pd chiede maggiore ‘’trasparenza amministrativa’’: Modificare la deliberazione prevedendo agevolazioni ed esenzioni, e visura dei dati a disposizione del Comune.
Giuseppe Falcomatà, da parte sua sostiene che ‘’chi ha avvelenato i pozzi della città ieri, oggi non può proporre antidoti a quel veleno’’. Sulla Peo chiama in causa i dirigenti ‘’per lo più esterni – aggiunge – premiati per progetti spesso non produttivi e violando il principio di onnicomprensività’’. Sulla Tares (‘’è stata accolta la  richiesta di rateizzazione’’ dice) parla di un primo risultato ottenuto, ma che non può essere l’unico.
Per Irto è invece importante che passi, in questo momento di crisi totale, il messaggio che il Pd è nettamente contrario alle aliquote Tares: ‘’La gente non parla d’altro, le famiglie sono in difficoltà, per non parlare delle attività commerciali’’.  Dello stesso avviso anche Delfino secondo cui ‘’la città rischia il collasso’’. L’ex consigliere comunale, poi, punta l’indice contro i movimenti apparsi dal nulla che: ‘’Fino a ieri sostenevano coi suoi membri la maggioranza che ha provocato questa situazione, e oggi  protesta contro i commissari dimenticando di dire chi invece ha provocato questo crack’’.   La posizione del Pd ,continua Delfino, è una posizione responsabile ,invece di abbaiare alla luna abbiamo chiesto un incontro ai commissari dove “tratteremo” sulle modifiche ed i miglioramenti da fare sulla tares ,chi oggi dice di non pagare le tasse fa solo populismo ,le tasse vanno pagate,devono essere però eque x tutti ed i commissari devono tenere conto della situazione economica e sociale della città,in una parola serve avere più umanità nell’affrontare questo tipo di operazioni.

Tares,intanto si rateizza…

Le proteste cominciano a dare i frutti, intanto i Commissari hanno deciso      ( come dicevamo noi in queste ore) di rateizzare l’importo Tares. La prima rata dovrà essere pagata il 16/01, la seconda il 16/02 e la terza il 16/03/2014…Ma noi chiediamo di più …la difesa della nostra dignità di cittadini,l’abbassamento di tutte le tariffe ( tenendo conto della situazione economica e sociale della città in questo momento storico) x fasce di reddito e sopratutto chiediamo che siano i politici che hanno provocato il buco di bilancio a pagare i debiti e non noi cittadini incolpevoli!!! Probabilmente i faranno tre bollettini con le varie scadenza e cifre ( diviso 3) e con la causale 1 acconto tares 2013 , 2 acconto tares 2013 e saldo tares 2013 …credo questa sia la linea che si seguirà …ma per i dettagli potete fare così : la richiesta di rateizzazione può essere compilata utilizzando il  modello che si trova sul sito della Reges e può essere inviata via fax, via mail e per posta; si raccomanda comunque di pagare la quota statale entro il 16 gennaio con il codice tributo 3955 dove, nel modello F24, l’importo della riga relativa al codice tributo 3944 risulta pari allo zero, è necessario ristampare il modello eliminando la riga 3944 e lasciando solo quella del codice tributo 3955. La ristampa può essere fatta direttamente dalla home page del sito della Reges o presso i nostri sportelli. x stampare il modello x la rateizzazione clicca qui : http://www.demetriodelfino.it/wp-content/uploads/2011/07/Modulo-di-rateizza-tributi.pdf

 

Tares richiesta di riduzione

ALLA COMMISSIONE STRAORDINARIA DEL COMUNE DI REGGIO CALABRIA

( ex art.143 del D.Lgs 267/2000 )

 

OGGETTO : TARES – Istanza di sgravio.

 

Il sottoscritto , …………………………………………… ………….nato  a ………………………………………….,

C.F. …………………………………………. , codice contribuente Reges n…………………………………………

ha ricevuto la bolletta in oggetto di € …..…,….. di cui €  ……… …. di tariffa base e di €………. di tributo provinciale

Ora , considerato che il servizio di raccolta dei rifiuti viene svolto in maniera insufficiente :

atteso che anche le Associazioni dei consumatori di questa città hanno rappresentato sin dal 28/5/2013 la situazione anzidetta ;

Visto che a distanza di sei mesi la situazione è a dir poco  identica ;

Considerato che ricorrono alcune delle condizioni che dovrebbero comportare la riduzione della tassa ( “ mancato svolgimento del servizio…nonché…per imprevedibili  impedimenti organizzativi abbiano determinato…….pericolo di danno alle persone o all’ambiente “) ;

atteso che alla Tares  viene applicato un tributo provinciale del 5 %  ( ? ) ;

SI  RICHIEDE

La riduzione  della tariffa applicata di almeno il 40% ai sensi del comma 20 del DL 201/2011.

Nel ringraziare per la cortese attenzione , si porgono

Distinti saluti ,

Reggio Calabria ,

Allegato fotocopia della carta d’identità.

 

p.s. x la richiesta di rateizzazione ,invece, clicca qui : http://www.demetriodelfino.it/2013/12/taresintanto-si-rateizza/

Imu,aliquote,detrazioni 2013

Deliberazioni aliquote e detrazioni 2013 e regolamenti IMU

Approvazione delle aliquote e delle detrazioni, nonché i regolamenti dell’imposta municipale propria.L’art. 8, comma 2, del decreto legge 31 agosto 2013 n. 102, convertito con modificazioni dalla L. 28 ottobre 2013, n. 124, stabilisce che: “Per l’anno 2013, in deroga a quanto previsto  dall’articolo  13, comma 13-bis, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201,  convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  22  dicembre  2011,  n.  214,   le deliberazioni di approvazione  delle  aliquote  e  delle  detrazioni, nonché i regolamenti  dell’imposta  municipale  propria, acquistano efficacia  a  decorrere  dalla  data  di   pubblicazione   nel   sito istituzionale di ciascun comune, che  deve  avvenire  entro il 9 dicembre 2013 e deve recare l’indicazione della data di pubblicazione. In caso di mancata pubblicazione entro detto  termine, si applicano gli atti adottati per l’anno precedente”. A tal fine, la Commissione Straordinaria, con la deliberazione n. 233 del 29.11.2013, immediatamente esecutiva, nell’approvare il bilancio annuale 2013 e pluriennale 2013/2015, ha disposto  la pubblicazione sul sito istituzionale dell’Ente, entro il 9 dicembre 2013, le predette deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni, nonché i regolamenti  dell’imposta  municipale propria, con l’indicazione della data di pubblicazione, al fine del conseguimento dell’efficacia per come previsto dal citato art. 8, comma 2, del D.L. 102/2013.

Articolo Pubblicato il 9/12/2013

  • Deliberazione n. 215 del 26.11.2013, con cui sono state determinate le tariffe per l’applicazione della tassa di occupazione degli spazi per le aree pubbliche;
  • Deliberazione n. 216 del 26.11.2013,  con cui sono state determinate le tariffe dell’imposta di pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni;
  • Deliberazione n. 217 del 26.11.2013, con la quale si è determinata ed approvata l’aliquota relativa all’addizionale comunale all’IRPEF;
  • Deliberazione n. 218 del 26.11.2013, con la quale sono state apportate modifiche al Regolamento per l’applicazione dell’imposta municipale propria; approvato con deliberazione C.S. n. 16 del 31.10.2012 (che deve essere anch’esso pubblicato);
  • Deliberazione n. 219 del 26.11.2013, con la quale si è proceduto alla rideterminazione delle aliquote dell’Imposta Municipale Propria;
  • Deliberazione n. 220 del 26.11.2013, con la quale sono state rideterminate le quote di contribuzione per il servizio di refezione scolastica anno 2013-2014;
  • Deliberazione n. 221 del 26.11.2013, con cui sono state confermate letariffe cimiteriali per la concessione di lotti a privati per l’edificazione di cappelle e/o edicole funerarie, già determinate con delibera C.S. n. 22 del 31.10.2012, adeguate all’aumento ISTAT;
  • Deliberazione n. 222 del 26.11.2013, inerente la determinazione del costo e del tasso di copertura del servizio idrico integrato e la rideterminazione delle tariffe;
  • Deliberazione n. 223 del 26.11.2013, con la quale è stato approvato ilRegolamento per la disciplina del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi – TARES;
  • Deliberazione n. 224 del 26.11.2013, con cui sono stati approvati il piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani anno 2013 e letariffe del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi “TARES” anno 2013; 
  • Deliberazione n. 225 del 26.11.2013, con cui è stato determinato il costo complessivo dei servizi a domanda individuale ed il relativo tasso di copertura previsionale dei costi di gestione dei medesimi, fissato nella misura del 46,53%.

Le suddette delibere sono state poste in pubblicazione all’albo pretorio on-line il 6 dicembre 2013  clicca su http://www.reggiocal.it/on-line/Home/PrimoPiano/articolo107850.html

I “sospesi” della multiservizi

Nella intricata vicenda della Multiservizi Reggio Calabria Spa, la società mista del Comune di Reggio Calabria cui erano affidati vari servizi di interesse pubblico, sciolta per infiltrazione mafiosa ed oggi in liquidazione, si innesta la vertenza dei dipendenti ormai in corso di licenziamento che chiedono alle istituzioni garanzie circa il loro futuro lavorativo e la continuità di impiego.Tra questi lavoratori si distinguono quelli provenienti dal mondo del precariato LSU/LPU ed art.7 impiegati pro tempore in lavori socialmente utili e di pubblica utilità presso il Comune di Reggio Calabria e stabilizzati a tempo pieno ed indeterminato attraverso il trasferimento nella società Multiservizi Reggio Calabria a partire dall’avvio dei servizi nel 2007.Oggi questi lavoratori si sono costituiti in un comitato denominato “Comitato lavoratori ex LSU/LPU ed art.7 della Multiservizi Reggio Calabria Spa” che conta al suo interno ben 125 sottoscrittori tutti dipendenti della società.Il presidente del comitato Maurizio Mallamaci ed i consiglieri Giovanni Cucè, Francesca Maria Giordano, Rocco Calabrò, Caterina Perrello e Maria Leonarda Surace, tutti dipendenti della Multiservizi, sono stati ricevuti nei giorni scorsi dalla Commissione Straordinaria che guida il Comune di Reggio Calabria nelle persone di Sua Eccellenza il Prefetto Gaetano Chiusolo, dei Commissari Castaldo e La Paglia e dal Segretario Generale del Comune di Reggio Calabria Dott. Pietro Emilio, i quali hanno dimostrato grande attenzione per le istanze rappresentate durante questo importante primo incontro.In particolare questa categoria di lavoratori denuncia il venir meno della stabilizzazione avvenuta nel 2007 con il trasferimento delle attività dal Comune di Reggio Calabria alla Società Multiservizi con delibera comunale n. 1014 del 2006 dopo oltre 10 anni di precariato nei progetti  di lavori socialmente utili e di pubblica utilità. Lavoratori entrati pro tempore nel bacino LSU/LPU ed art. 7 attraverso appositi strumenti normativi e selezioni di evidenza pubblica espletate dagli allora competenti uffici di collocamento e successivamente trasferiti insieme alle attività svolte nella società Multiservizi che, in virtù di ciò, ha peraltro beneficiato dalla Regione Calabria, nel corso di questi anni, di incentivi pari a € 40.000,00 procapite per l’avvenuta stabilizzazione dei lavoratori LSU/LPU ed ex art.7.Uno status, quello di questi lavoratori, che esige particolari attenzioni e riflessioni da parte della Commissione Straordinaria che si è dimostrata molto disponibile al dialogo e ha riconosciuto la fondatezza dei fatti a supporto delle rivendicazioni avanzate circa la continuità di stabilizzazione lavorativa ed il passaggio diretto nella costituenda Società in house che rileverà i servizi precedentemente affidati alla Multiservizi Spa. A questi lavoratori assunti dal Comune prima e poi trasferiti alla multiservizi và tutta la nostra solidarietà e la garanzia della battaglia per il diritto al lavoro che faremo insieme a loro. Sono lavoratori che vanno tutelati per impedire che  il loro  futuro gli venga rubato.

Riqualificazione villa comunale

Il settore “Politiche ambientali e culturali”, sta provvedendo, attraverso i  Servizi “Igiene ambientale”  e “Arredo urbano e  verde pubblico”, a dare nuovamente lustro alla Villa comunale “Umberto I”.L’intervento mira alla  riqualificazione del polmone verde della città, attraverso specifiche attività dirette  a salvaguardare le  pregiate specie arboree presenti nel sito e garantire, al contempo,  il decoro dell’ area.La prima fase è stata caratterizzata, principalmente , dall’avvio del servizio di monitoraggio  eseguito dagli  informatori, e ,  quella in corso,  dall’avvio del  servizio ambientale e ispettivo, svolto dagli ispettori ambientali e dagli assistenti alla vigilanza.Tali attività, che vengono svolte anche attraverso l’applicazione delle ordinanze sindacali in materia ambientale (77247/2008 conferimento dei rifiuti solidi urbani, 78/2007 raccolta differenziata, 92/2008 norme sulla gestione canina),  sono finalizzate a prevenire e reprimere i comportamenti che hanno conseguenze negative sul decoro della città, sulla sicurezza dei cittadini  e sull’igiene pubblica.Nell’ambito dei tirocini formativi rivolti al personale “ex Multiservizi”, inoltre,  è stato previsto un progetto, attraverso il quale, sotto il tutoraggio del Settore Politiche ambientali e culturali,  sarà garantita  quotidianamente la pulizia e la manutenzione del verde,  nonché la riapertura dei servizi igienici. Il progetto, pur essendo stato avviato solo da pochi giorni,  ha prodotto  fin da subito risultati  positivi ed a breve, saranno organizzate numerose iniziative volte a valorizzare un bene prezioso che appartiene a tutti i cittadini di Reggio Calabria.Il Prefetto Gaetano Chiusolo, coordinatore della Commissione straordinaria, si è detto particolarmente soddisfatto dei primi risultati ottenuti  “Le peculiarità ambientali e paesaggistiche del  territorio sono elementi su cui è necessario investire per conservare,  mantenere ed ampliare quel patrimonio di cui la città è dotata. La riorganizzazione funzionale dello spazio verde più importante della città – ha concluso Chiusolo – consentirà di recuperare un giardino al  servizio dei cittadini e delle attività di  socializzazione, anche nell’ottica della  valorizzazione dell’ambiente,  del miglioramento della qualità della vita cittadina e della vivibilità degli insediamenti urbani.”Comunicato Ufficio Stampa – Comune di Reggio Calabria 

Rateizzazione pagamento tributi

La Commissione Straordinaria ha adottato la Deliberazione n. 205 del 07.11.2013tramite la quale é stata disposta la rateizzazione del pagamento dei debiti tributari e patrimoniali comunali, a favore di coloro che si trovano in una situazione di obiettiva temporanea difficoltà di adempiere ai doveri di contribuenti. La Commissione ha espresso, quindi, l’intenzione di valutare con attenzione le esigenze dei cittadini, in qualità di persone fisiche e/o giuridiche, sottoposti alle procedure di accertamento dei tributi comunali e/o patrimoniali, in una fase di così grave e pesante crisi economica nazionale con inevitabili riflessi nel proprio territorio comunale.E’  facoltà dell’Amministrazione concedere, in situazioni eccezionali, dilazioni di pagamento alle persone fisiche e/o giuridiche che si trovino temporaneamente in una situazione di obiettiva difficoltà ad adempiere – intendendosi per tale, tutto ciò che comporta una diminuzione considerevole del reddito – che può trovare causa in un momento di congiuntura economica generale negativa, in difficoltà di mercato, in calamità naturali riconoscibili ovvero negli elementi soggettivi di seguito specificati:

– precario stato di salute proprio o di uno dei componenti il nucleo familiare ovvero qualunque altra condizione documentabile che impedisca lo svolgimento di una normale attività lavorativa;
– qualunque condizione economica sfavorevole documentabile, che non consenta l’assolvimento del debito.

Il carattere temporaneo della situazione di obiettiva difficoltà è riferito all’anno precedente e a quello in corso, alla presentazione della domanda di rateizzazione del debito.
I contribuenti potranno accedere alla rateizzazione, previa istanza scritta e motivata da inoltrare in carta libera.
Tale istanza, può essere autorizzata dal Dirigente dei Servizio Tributi e può prevedere una eventuale rateizzazione del debito – scaturente da: avvisi bonari, avvisi di accertamento, avvisi di liquidazione, da iscrizioni in ruoli ordinario, etc., se superiore ad € 100,00, per un massimo di n. 60 rate mensili di pari importo Continua a leggere