Pagamento cedole buoni libri

Comunicato pagamento delle cedole librarie relative anni scolastici 2011/2012 e 2012/2013Destinati agli aventi diritto ai sensi del D.P.C.M.320/99 e del D.lgs109/98, delle scuole secondarie di I e di II grado Il Settore Servizi alla Persona – Istruzione del Comune di Reggio Calabria informa i genitori degli alunni frequentanti le scuole primarie della città, che è stato disposto il pagamento delle cedole librarie relative all’anno scolastico2012/2013. Si informa, altresì, che a seguito dell’erogazione dei Fondi Ministeriali in attuazione della Legge 448/98, accreditati direttamente dal Ministero dell’Interno per l’anno scolastico 2012/2013 e, solo di recente, dalla Regione Calabria per l’anno scolastico 2011/2012,  sono stati posti a pagamento tutti i buoni-libro riguardanti gli anni sopra indicati, destinati agli aventi diritto ai sensi del D.P.C.M.320/99 e del D.lgs109/98, delle scuole secondarie di I e di II grado, per il saldo dei quali i librai hanno emesso apposite fatture.Pertanto, coloro che non avessero già provveduto potranno richiedere i rimborsi delle somme anticipate per l’acquisto dei libri scolastici delle scuole primarie e delle scuole secondarie.

Ancora tributi “retroattivi” !!

Reggini con le tasche vuote

di Demetrio Delfino*. Ancora un’altra tegola sui giornalai della nostra città. Nonostante gli appelli sia del sindacato giornalai ( SINAGI)  sia del sottoscritto dove si chiedeva ai commissari di convocare un tavolo per discutere delle tariffe sulla tosap,nessuno si è mosso.Nel frattempo la situazione è addirittura peggiorata infatti in questi giorni gli edicolanti lamentano un ulteriore “accanimento” nei loro confronti da parte di questa amministrazione in quanto ,con grande sconcerto,si sono visti recapitare delle ingiunzioni di pagamento riguardante  l’ ” integrazione tariffa tosap per le tende da sole “per gli anni precedenti il 2013. Quindi quest’anno non solo sono state aumentate le tariffe tosap con l’estensione anche ” all’ombra delle tende” ma si chiede un pagamento ulteriore per l’ombra degli anni passati !!!Come si può ampiamente capire sembra proprio un incubo senza fine. Francamente non è sopportabile un atteggiamento così “fiscale” in un periodo storico complicato  ed in una città che vive un disagio economico/sociale elevato.La richiesta “retroattiva” sa tanto di beffa oltre il danno. Un carico fiscale di questo tipo non fa altro che uccidere definitivamente

l'edicola Cogliandro al castello

le piccole imprese. Tares,tosap,imu, canone idrico etc.. etc.. con i loro conguagli, acconti,integrazioni al massimo delle aliquote non possono che far chiudere le piccole attività come le edicole.Mi chiedo ma è meglio “spremere” oggi come limoni questi commercianti per poi farli chiudere e quindi non percepire più nulla negli anni a venire o applicare tariffe “umane” per continuare a far lavorare la gente ed incassare tributi in forma equa anche in futuro?Questo modus operandi è politicamente e moralmente inaccettabile da parte di chi è stato inviato in questa città per “bonificare l’ambiente dalle infiltrazioni mafiose” e non per salassare i cittadini. Tassare è giusto, tartassare è disumano.Tutto questo mentre chi ha causato questo scempio economico ,politico e sociale se la ride sotto i riflettori delle adunate di piazza.Un appello ai sindacati,alla politica ,al signor Prefetto affinchè si intervenga in maniera tempestiva in difesa di queste categorie. Ai commissari ,invece, ribadisco l’invito a ricevere una delegazione per ascoltare le loro ragioni e trovare una soluzione equa.  *Partito Democratico