Bisogna resistere !

Tempi bui, aria malsana. E’ un tempo senza tempo,senza prospettiva.Ciò che sta succedendo nel nostro Paese non ha una logica, non ha una giustificazione plausibile…ma per adesso và così.Pur essendo stanco ed incazzato il popolo ancora non ha nè la forza ne il coraggio di ribellarsi definitivamente …è l’italiano medio che non ama rischiare ,non vuole gettare il cuore oltre l’ostacolo ,non vuole provare almeno per una volta,preferisce rassegnarsi. Così pochi vecchi dinosauri ci ingabbiano e ci spingono nelle paludose acque dell’incertezza economica,politica e sociale.Arrendersi? Mai.  Bisogna resistere -sempre e comunque- come abbiamo fatto altre volte ,tante troppe. Non bisogna farsi da parte ( è quello a cui vogliono spingerci) ,non bisogna indietreggiare ma fronteggiarli mostrando il petto.Lo si deve fare ognuno secondo il proprio ruolo , secondo le proprie capacità. Dire basta  perchè Continua a leggere

Segnalazione

via sbarre centrali

In tempi di crisi è chiaro che venga propagandata austerità a tutti i livelli ed è per questo che  mi permetto d’intervenire per una questione che può sembrare banale ma nell’economia generale non lo è. Da giorni ricevo segnalazioni da parte dei cittadini residenti nel quartiere di sbarre che denunciano la perpetua accensione dell’impianto d’illuminazione pubblica lungo via Sbarre Centrali.Come mi è solito fare ho verificato di persona accorgendomi che in effetti  i lampioni rimangono accesi anche durante il giorno. Mi rivolgo ,quindi, ai commissari prefettizi ed ai responsabili dell’impianto affinché si risolva il problema. Ringrazio i cittadini per la puntuale segnalazione poichè visti già i debiti con Enel non vogliono che si aggravi la già precaria situazione finanziaria del Comune ,anche perché comunque saremmo sempre noi a pagare per i danni causati da altri.Demetrio Delfino

Resoconto dell’incontro con i commissari Comunali

Demetrio Delfino

I commissari

Nel pomeriggio di ieri, la delegazione del Partito Democratico reggino, composta dal Coordinatore provinciale Girolamo Demaria e dai Consiglieri regionali Demetrio Naccari e Nino De Gaetano, dagli ex Consiglieri Comunali Massimo Canale, Giuseppe Falcomatà, Demetrio Delfino, Giuseppe Marino e dal dirigente regionale Seby Romeo, ha incontrato i Commissari straordinari del Comune di Reggio Calabria. L’incontro, protrattosi per più di due ore, ha consentito di mettere a fuoco e affrontare i temi più stringenti e attuali della Città di Reggio Calabria con l’avvio di un proficuo scambio di opinioni tra il PD e la terna commissariale guidata dal prefetto Vincenzo Panico.Il Partito democratico  nelle scorse settimane aveva già richiesto di potere incontrare il Commissario Vincenzo Panico e i suoi colleghi, avvertendo l’urgenza di un confronto con gli unici interlocutori in questo momento titolati a fornire risposte alle tante emergenze della Città. La scelta del PD è da sempre improntata al massimo rispetto per lo Stato e per i suoi rappresentanti giunti in Città al fine di porre le condizioni affinché Reggio possa aprire una nuova fase segnata da trasparenza, legalità e sviluppo dopo un decennio di cattiva amministrazione che ha lasciato la nostra Città sepolta sotto un cumulo di macerie, economiche e sociali.In questo contesto la terna commissariale ha comunicato alla delegazione del PD di avere avviato una serie di iniziative sul tema della trasparenza amministrativa e sul fronte delle misure di salvaguardia rispetto al rischio di infiltrazione criminale. Su questa base da oggi il Comune di Reggio Calabria può contare su specifici regolamenti per la selezione dei fornitori, per la concessione di benefici economici a enti e associazioni, per le assunzioni di personale nelle società miste e per la concessione dei beni confiscati alla ‘Ndrangheta, tutte battaglie di legalità e trasparenza portate avanti negli anni dalla compagine consiliare del centrosinistra ma che in passato hanno trovato la ferma opposizione del PDL e dei suoi alleati.I Commissari hanno altresì illustrato il programma avviato sul fronte del contenimento delle spese correnti e dell’efficienza amministrativa: in questa direzione si segnalano la rescissione del costosissimo contratto di affitto di Villa Zerbi e l’istituzione dell’avvocatura civica a distanza di dieci anni dall’approvazione della delibera del Consiglio comunale che l’ha istituita.Al contempo il PD, dopo aver ascoltato il Commissario Panico sul futuro delle società miste comunali, ha manifestato la propria apprensione circa il futuro delle società stesse: in tal senso è stata ribadita, così come espresso fin dal primo momento, la volontà di salvaguardare i posti di lavoro dei tanti impiegati e operai delle società comunali, nonché il loro diritto di continuare a lavorare nella propria Città. Altrettanto importante è il mantenimento di un livello dei servizi adeguato ai tempi tramite una raccolta dei rifiuti efficiente e improntata all’incentivazione di comportamenti civici virtuosi come la raccolta differenziata. In questo senso il PD esprime preoccupazione per il futuro dei servizi di raccolta e per i lavoratori della Leonia s.p.a., in particolar modo dopo aver appreso, in queste ore, che 45 operai potrebbero a breve Continua a leggere

Assemblea sull’emergenza rifiuti.

Raphael Rossi A.D. di Leonia

di MARIADORA VARANO – C’è confusione per le strade di Reggio, e non solo in senso fisico, con la sporcizia e la spazzatura che strabordano dai cassonetti espandendosi sui marciapiedi. Sono mesi che, andando in giro per la città, si vede gente attonita interrogarsi sulla nuova faccia del male: dove andrà a finire tutta questa immondizia?  Non fanno che chiederselo. Su facebook, su twitter, sugli altri social e al bar sotto casa, mentre la puzza sale dagli anfratti e da ogni angolo di strade perbene. Sarà colpa della Leonia? Prima gli scandali e poi la storiaccia dell’interdittiva antimafia. Sarà colpa della Regione? Sarà colpa del Comune? Sarà colpa dei cittadini? Sarà colpa dell’impianto di Sambatello che si sveglia mezzo guasto un giorno sì e l’altro pure? O di sedici anni di commissariamento statale della gestione rifiuti in Calabria?  C’è confusione. E infatti la sala della Provincia a  Reggio, è gremita. Sono venuti al convegno di Legambiente sui rifiuti, per cercare di capirci qualcosa. E sono rimasti inchiodati alla sedia per quattro ore.   C’è Nuccio Barillà, presidente di Legambiente Calabria, c’è Raphael Rossi, amministratore delegato della Leonia. E c’è Vincenzo Panico, della terna commissariale, che arriva per ultimo. “Andatelo a chiamare – scherza Barillà – sta nel palazzo di fronte”. Ma l’assenza che pesa davvero è quella di Bruno Gualtieri, direttore alle politiche ambientali della Regione. Un confronto che ci voleva, visto che com’è noto il “ciclo dei rifiuti” coinvolge tutti i livelli territoriali, e il problema delle discariche piene riguarda proprio la Regione. Ma Gualtieri è impegnato. Deve incontrare il ministro Clini. Insomma le solite rogne della Calabria che, con l’estate Continua a leggere

I vincitori del Genio Quiz

E’ il LICEO SCIENTIFICO “ZALEUCO” di Locri ad aggiudicarsi il primo posto alla terza edizione dei “Giochi della mente” dopo un’avvincente sfida all’ultima risposta. Teatro di questa riuscitissima edizione è diventata l’Aula Magna della FACOLTA’ d’INGEGNERIA di Reggio Calabria che ha accolto Venerdì 5 Aprile 2013 circa 200 studenti provenienti dagli Istituti Superiori di tutta la Provincia di Reggio Calabria.Attraverso un innovativo e sofisticato sistema di gioco composto da telecomandi wireless che permettono risposte multiple, gli studenti si sono confrontati su domande di cultura generale, matematica, logica, memoria visiva, prontezza di riflessi, grammatica, storia, geografia, informatica, attualità ed altro, mettendo in evidenza ottima preparazione e spirito di squadra.L’iniziativa, ormai ben conosciuta ed attesa da studenti ed insegnanti, è stata promossa dall’Associazione Culturale KALABRIA 2001 di Reggio Calabria con il patrocinio dall’Amministrazione Provinciale e rappresenta, oltre il prestigio del premio, un momento d’incontro importante per ragazzi provenienti da Istituti Scolastici e realtà differenti.Ospite d’onore della manifestazione è stato il fuoriclasse NICOLA AMORUSO ex calciatore ed oggi preparatore presso la REGGINA Calcio, che ha premiato i ragazzi assieme al Prof. LEONARDI della Facoltà d’Ingegneria e ad ANGELO NUCERA Assessore all’istruzione del Comune di Palizzi.Classifica finale:  1)   LICEO SCIENTIFICO “ZALEUCO” di Locri – 2)   ISTITUTO SUPERIORE “R.PIRIA” di Rosarno- 3)   LICEO SCIENTIFICO “A.VOLTA” di Reggio Calabria. Si sono distinti altresì l’Istituto d’arte “A.Frangipane”, il Liceo Artistico “M.Preti” e l’Istituto Industriale “G.Vallauri” tutti di Reggio Calabria.Il Presidente MARCELLO ALAMPI ringrazia i Presidi ed i Dirigenti degli Istituti partecipanti, i professori che hanno accompagnato i ragazzi e tutto lo STAFF organizzativo nonché i presentatori reggini MARCO MAURO e PEPPE SCARFONE e rinnova l’appuntamento all’anno prossimo per un’altra avvincente sfida.

Il Pd sulle società miste

Il Partito Democratico di Reggio Calabria esprime viva preoccupazione per le sorti dei lavoratori delle società miste comunali coinvolti nel processo di razionalizzazione delle società partecipate.La privatizzazione dei servizi prevista dalla spending review rischia di incidere negativamente sulle aspettative di continuità lavorativa di migliaia di lavoratori attualmente impiegati presso le società miste. Infatti, la cessione dei servizi al libero mercato non garantisce il diritto dei lavoratori al mantenimento del posto di lavoro con drammatiche ed evidenti ripercussioni sulla vita delle famiglie interessate.Per tali ragioni il Partito Democratico ha inoltrato nei giorni scorsi una richiesta di incontro ai Commissari straordinari del Comune di Reggio Calabria finalizzato alla ricerca di soluzioni tecniche e giuridiche in grado di garantire continuità dei servizi al cittadino e il mantenimento dei livelli occupazionali.Il PD, anche attraverso l’impegno diretto dei propri Parlamentari reggini, intende altresì interloquire con le forze sindacali affinché sia avviato un serio confronto che possa coinvolgere i vertici delle istituzioni dello Stato e del Governo italiano nella comune ricerca della soluzione al dramma occupazionale che rischia di aprirsi in mancanza di una attenta valutazione sociale delle conseguenze legate alla revisione dei sistema di gestione dei servizi pubblici.La fragile economia reggina ha già subito una drammatica flessione a causa della crisi economica che attraversa il Paese e delle conseguenze provocate dagli sprechi e dalla gestione fallimentare del “Modello Reggio” e in questo quadro la chiusura delle società miste determinerebbe gravissime conseguenze sociali in una Città in cui le opportunità di lavoro sono legate quasi unicamente al settore pubblico.Riteniamo, infine, che in questo momento così delicato non sia utile a nessuno, in particolar modo ai lavoratori, la strumentalizzazione a fini politici  delle tante vertenze aperte sul fronte dell’occupazione in seno alle società miste.Ogni soluzione va ricercata nell’ambito del confronto con le forze sociali e la terna commissariale che il PD ritiene essere l’unico interlocutore istituzionale capace di tradurre in atti amministrativi le esigenze della Città di Reggio e le richieste dei lavoratori.

La protesta “Gratta&Vinci”

di Stefano Perri  Un bambola gonfiabile che simula una goliardica lap dance, una serie infinita di simil ”Gratta e vinci”, i militanti del movimento ”Andate via” sia assiepano di fronte al Palazzo del Consiglio regionale.Il sit-in del movimento era stato annunciato già nei giorni scorsi. Ma la risposta non può certo definirsi entusiasmante. I manifestanti sono in pochi, non più di una cinquantina. L’impressione, a vederli, è che la gente a  Reggio ed in Calabria non abbia inteso esprimere, quantomeno con la presenza fisica, il suo disappunto per gli scandali sui rimborsi dei gruppi consiliari che negli ultimi giorni hanno investito Palazzo Campanella.Eppure i presenti non nascondono la loro rabbia. ”Rimborsateci la Calabria” è lo slogan che ha aperto il sit-in del movimento. ”Non è possibile che si continui a fare finta di nulla – dichiarano alcuni rappresentanti – non è possibile che la politutamente incapaci di agire per nostro conto e li riteniamo assolutamente indegni di rappresentare noi ed i nostri interessi collettivi”.ica continui a fare i suoi comodi mentre fuori la gente soffre gli effetti pesanti della crisi”.”Chiediamo l’immediata dimissione dell’intera Giunta Regionale – dichiarano ancora i manifestanti –  ed il conseguente scioglimento dell’ormai gravemente compromesso Consiglio.I Consiglieri regionali, indipendentemente dal colore  politico si sono rivelati nei fatti assolutamente indegni di rappresentare noi ed i nostri interessi collettivi”.

Reggio è al buio!

DI ANNA LISA MINUTILLO. In questo nostro Paese le cose continuano ad andare male,ci si lamenta ,qualcuno si rassegna,altri ancora sperano,molte e troppe parole riempiono programmi televisivi che si divertono a speculare su tutte le brutture.Mi piacerebbe sapere chi si da fare dov’è e se c’è ancora qualcuno disposto ad unire alle parole i fatti.Mi piacerebbe sapere dove vanno a finire tutti questi soldi che dovrebbero avere il compito di migliorarla la vita dei cittadini che sono anche i primi contribuenti.Mi piacerebbe sapere come si fa ad esporre le persone facendole vivere in condizioni di degrado così forti,sporcando l’aria con tonnellate di rifiuti spesso e volentieri ignorati e accatastati e vedendo in questi solo una ulteriore fonte di speculazione.LA sensibilità di osservare e di denunciare quanto accade a Reggio Calabria in questi ultimi tempi l’ho raccolta da Pasquale Cuzzocrea cittadino del luogo che vive suo malgrado il dolore di vedere la propria terra abbandonata in mano a persone senza scrupoli che continuano ad infliggerle sofferenza e dolore .Facciamo in modo che le voci fuori dal coro vengano ascoltate e servano da esempio a quanti con troppa facilità dimenticano e dimenticano anche come sono costretti a vivere loro malgrado e cosa sono costretti a respirare ammalandosi o cibandosi di cibi contaminati da tutto questo sporco che non è solo lo sporco dell’esterirorità ma è diventato lo sporco di persone che non hanno anima.

Questo è il racconto: Storia di una città al buio
Questa che sto per raccontare è la narrazione di un vissuto che appartiene a me ed alla mia città del sole Reggio Calabria improvvisamente rimasta al buio.Vorrei far sentire la mia voce di uomo deluso da ciò che sta accadendo qui, un incubo da cui risvegliarsi non è facile….un limbo verso l’inferno che sembra non abbandonare la nostra amata Città, li dove siamo cresciuti, abbiamo creato il nostro lavoro, la nostra famiglia, dove iniziano le nostre radici, quelle radici di un albero ad alto fusto.E pensare che ormai quasi sessantenne pensavo che ciò non potesse mai accadere e tornando indietro nel tempo il mio ricordo da bambino va proprio al periodo in cui vedevo e vivevo la sottomissione dei più forti, quali i padroni, i ricchi che riuscivano a sopraffare i più poveri, un po’ come la storia di robin hood, quelli che usavano i più deboli per sfamare i potenti, e anche in quel periodo ormai remoto che la città era rimasta al buio. Ed io da buon reggino volevo lottare contro tutti, contro la sopraffazione e il primo passo fu proprio quello di iscrivermi alla FGCI e da buon contestatore e per essere dalla parte del giusto riuscì a ricoprire il ruolo di segretario della sezione di Arangea e fu proprio in quei momenti che riuscii a organizzare scioperi e quant’altro per far si che la città tornasse su i binari giusti ma erano gli anni 70 gli anni in cui i politici e i forti pensarono bene di venderci, di vendere la pelle di questa città e regalar il capoluogo a Catanzaro.Giù verso l’inferno, verso la destra, verso i fascisti questo per lunghissimo tempo con sindaci e assessori senza scrupoli che usando il clientelismo avevano fatto si che potessero avere i loro tornaconti, ma questo perdurare di situazione di stallo ebbe anche una fine era il 1993 quando l’allora sindaco Italo Falcomatà diede una Continua a leggere

La SAti e la vendita degli alloggi…

di Demetrio Delfino*    Che la “Sati” non servisse a nulla o meglio che alla fine non fosse utilizzata per gli scopi preposti  lo avevamo  denunciato già alla sua nascita. In effetti ,allora,non si sentiva proprio il bisogno di un’altra società comunale con amministratore unico e dipendenti vari. Per  placare le polemiche ci fu detto che avrebbe assorbito una parte del bacino di precari Lsu/Lpu in forza al Comune e che  la Società serviva  ad ATtrarre gli Investimenti (?)  ,questo era il significato del suo acronimo.Naturalmente come tante altre promesse del centrodestra anche questa “mission”  fu una bufala.Nessuno dei 112 lsu-lpu del Comune fu stabilizzato nella nuova società, nessun investimento fu “attratto”  dalla sedicente società.Contestammo anche il cambio di finalità dell’Amministrazione che affidava alla SATI  il difficile compito della “svendita” del Patrimonio immobiliare del Comune.Secondo noi del centrosinistra un operazione del genere poteva benissimo farla il settore competente ,cioè il patrimonio edilizio, in sinergia con il settore legale.La SaTi ,invece, approfittando di tale incarico mise in essere un vero e proprio “ingaggio” di professionisti  pagati per le loro consulenze ,inventandosi una contestatissima  short list di architetti,geometri e avvocati.Da li in poi non mancarono i problemi e le ambiguità su un operazione che a tutt’oggi è tutta da verificare e chiarire. Delle meravigliose conferenze stampa che annunciavano la risoluzione di tutti i problemi grazie agli incassi strabilianti del patrimonio immobiliare rimangono ad oggi solo le chiacchiere.Scopriamo che dei 20 milioni di euro “pronosticati” dagli ex amministratori di centrodestra ne sono stati incassati solo 2 milioni ,cioè solo il 10%. Oggi ,dopo la revoca del mandato alla SATI , resta da chiarire come si procederà in futuro e chi si occuperà delle pratiche di acquisto. In più ci sono da tranquillizzare tutti coloro che hanno  versato i famosi mille euro di caparra  ma non hanno ancora formalizzato l’acquisto tramite la firma del contratto.Chiedo perciò che a  queste persone i Commissari diano da subito le risposte necessarie e delle valide alternative affinchè non restino nel pantano della burocrazia. Contestualmente auguro un proficuo lavoro al Dr. Nucera dirigente del settore che ad oggi ha dimostrato serietà e professionalità nel voler approfondire e verificare meglio l’iter che la Sati fin qui aveva messo in atto.Insomma ancora una volta l’opposizione di centrosinistra in Consiglio Comunale aveva visto giusto denunciando i fatti ed esprimendo perplessità sulle intenzioni del centrodestra. Magari se qualcuno degli organi preposti fosse intervenuto  nei tempi e nei modi giusti tanti sprechi di tempo e denaro si sarebbero potuti evitare.*( Partito Democratico)