Censimento amaro, il comune non paga!

*di Barbara Latella. A circa una anno dalla conclusione dei lavori di rilevazione inerenti il XV Censimento della popolazione e delle abitazioni indetto e coordinato dall’Istat nel periodo tra ottobre 2011 ed aprile 2012, e gestito a livello locale da numerosi comuni italiani, tra cui il Comune di Reggio Calabria, a mezzo dell’U.O. Statistica e Qualità dei Servizi, pur nella consapevolezza del triste e gravoso momento storico che la nostra città sta attraversando, precipuamente rispetto all’ambito finanziario, ritengo necessario, per quanto in nostro diritto, suscitare quantomeno un minimo interesse – per quanto di questi tempi possa sembrare presuntuoso – rispetto al pagamento dei compensi spettanti ai rilevatori esterni reclutati dallo stesso Comune per lo svolgimento delle operazioni relative.

E già, perché sia pur appartenendo ad una “indifferente” risorsa, una risorsa per così dire “usa e getta”, precaria e costretta ad accettare qualsiasi incarico, per quanto gravoso e sottopagato,molto spesso di gran lunga inferiore a quelli che sono stati i nostri studi e sono spesso i nostri bagagli culturali e professionali, riteniamo doveroso reclamare il rispetto dei nostri legittimi diritti, a fronte di un lavoro svolto con serietà e correttezza, con puntualità e professionalità, nonché grande spirito di sacrificio. Diritti che sino ad oggi riteniamo siano stati abbondantemente mortificati  nel dover elemosinare i nostri compensi, trascorrendo gran parte del nostro tempo tra i vari uffici comunali, dai quali, ad oggi, abbiamo ricevuto solo inutili promesse, puntualmente disattese.

Mi permetto di significare quanto segue oltre che nel mio stesso interesse – in qualità di Coordinatrice Comunale in occasione del Censimento – anche a nome di una rappresentanza dei rilevatori e dei coordinatori :  ragazzi, per lo più laureati, ma anche madri e padri di famiglia costretti a tirare la cinghia a fine mese, che hanno ben poco per potersi permettere di essere “choosy”, ma che ritengono abbondantemente bypassata la soglia di tollerabilità di tali inspiegati e ingiustificabili ritardi. Ingiustificabili soprattutto in ragione del fatto che le somme relative ai nostri compensi, per quanto confermato anche dall’Istat, sono state già da tempo devolute al Comune, affinchè provvedesse alla loro corresponsione. Somme, dunque, “vincolate”, che, a dispetto dei nostri sacrifici, ci chiediamo che destinazione abbiano avuto o, se vogliamo, quale gravosa difficoltà comporti l’iter di accredito delle stesse somme sui nostri conti. Dopo varie e numerose richieste, appuriamo che l’Ufficio Statistica ha provveduto all’emissione dei relativi provvedimenti, per quanto di propria competenza, sia per il pagamento di un acconto del compenso pari al 70% (come già evincibile da delibera comunale n. 3160 del 30.11.2012), sia per il restante 30%, quantificato solo ad avvenuta convalida dei questionari da parte dell’Istat. E allora: quali altri meccanismi, che probabilmente non è dato conoscere, se non in via del tutto approssimativa, ostano ancora al definitivo pagamento???

Notizie più recenti, acquisite anche a mezzo della CGIL da noi interpellata, prevedono che tra circa 15 giorni verranno corrisposti i pagamenti. Tuttavia il competente ufficio comunale riferisce di aver avuto indicazioni rispetto al pagamento del solo 70%, a titolo di acconto. Quanto dovremo attendere poi per poter accedere al restante 30%??? Significherà ripetere nuovamente le stesse trafile, le stesse umili richieste di audizione puntualmente rimandate??? Lottare ancora per ciò che è un nostro sacrosanto diritto, tra i numerosi che ad oggi (primo fra tutti quello al lavoro) siamo costretti a veder violati???Peraltro già dal 2009 alcuni tra gli stessi operatori del Censimento, tra cui la sottoscritta, hanno svolto indagini per il Comune di Reggio e per conto dell’Istat, per le quali, ad oggi, non è stato mai pagato alcun compenso, nonostante regolarmente pervenuto nelle casse comunali e altrettanto “vincolato”!!! E’ legittimo allora chiedersi che fine abbiano fatto anche quelle somme e quando verranno mai corrisposte??? Viviamo in un contesto in cui non è sufficiente adire le vie legali per risolvere i conflitti, perché nonostante tutto, procedere legalmente, allo stato dei fatti significa solo attendere tempi immemorabili nell’utopica speranza di poter veder tutelati, un giorno forse troppo lontano, i propri diritti. Tra le tante strade intraprese, pertanto, riteniamo doveroso tentare anche questa carta, in attesa di ricevere riscontri concreti ad una situazione non più tollerabile né ulteriormente procrastinabile.Gran parte delle somme che riceveremo, peraltro, paradossalmente tornerà nelle casse del comune, a fronte dei numerosi aggravi tributari imposti di recente. Potremmo domandarci e soprattutto domandare a chi di competenza come far fronte a tali richieste di pagamento, se per ottenere quanto ci spetta dobbiamo “supplicare” ciò che ci spetta di diritto! Pagare, dunque, al nostro stesso creditore???Non è un caso isolato il nostro, è chiaro… la città ha ben altri e più gravi problemi, no??? Ma è assolutamente doveroso che chi ne ha  il potere ed i mezzi per poter provvedere, prenda in esame anche la nostra questione, per troppo tempo sottaciuta. *Coordinatrice del progetto.

Dove sono finiti i soldi vincolati?

*di Demetrio Delfino.La storia ,purtroppo ,si ripete! Ancora una volta assistiamo alle sacrosante richieste di lavoratori che non sono stati pagati dall’ex amministrazione comunale di centrodestra che ha governato negli ultimi dieci anni.In questi giorni stanno protestando un centinaio di ragazzi e ragazze che hanno svolto il 15° censimento l’ultimo effettuato per censire la popolazione italiana.Alcuni di loro ,però, avevano partecipato anche ad altre indagini negli anni scorsi.Infatti molti di essi hanno svolto lo stesso servizio per l’istat già dal 2009 ed anche x quegli anni ancora attendono il dovuto. Un altro chiaro esempio,quindi, di gestione oscura delle finanze da parte dell’ex maggioranza.IL PARADOSSO sta nel fatto che queste “erano” somme vincolate. Così come é successo x altre somme anche queste evidentemente sono state utilizzate illegittimamente per altro.Ricordiamo infatti che la gestione scriteriata delle casse comunali ha fatto si che alcune somme vincolate siano state probabilmente utilizzate per altro come ad esempio alcune cifre stanziate dal decreto Reggio per il lungomare di Gallico.Infatti la ditta Lo cicero deve ancora percepire il saldo pur essendo cifre vincolate esclusivamente per quei lavori.Nel caso del censimento ,da verifiche effettuate, si evince che tutte le somme sono state regolarmente erogate dal ministero e quindi dall’Istat al Comune di Reggio Calabria nei tempi e nei modi previsti.Mi chiedo quindi dal 2009 ad oggi quelle somme dove sono finite? Come e per cosa sono state utilizzate? Chi è il responsabile che le ha stornate verso altre partite di pagamento? Perchè alle prime sollecitazioni dei lavoratori non si è provveduto ? I commissari facciano indagini e chiarezza su dove sono finiti questi soldi e perché ? A loro,poi, il delicato compito di recuperarle e saldare questi giovani ormai delusi dalle istituzioni e dai metodi utilizzati.Inoltre chiedo agli stessi commissari che le promesse fatte a questi lavoratori sulla tempistica siano rispettate senza ulteriori rinvii (altrimenti si rischia di usare lo stesso comportamento dell’ex maggioranza).Contesto comunque il fatto che gli verrà dato solo il 70% come prima tranche. Alla corte dei conti ,poi, il compito di verificare ulteriormente quali e quante illegittimità si sono perpretrate dal 2009 in poi sui soldi vincolati.Sperando che finalmente si inizi a comprendere la gravità dei fatti accaduti negli ultimi anni,fatti di cui avremo lunghi strascichi futuri e per i quali ancora non si sono individuati ne i responsabili ne le cifre esatte del buco creato.Ai lavoratori la mia personale solidarietà e quella del mio partito.
*Partito democratico

Tariffe per il Servizio Pubblico Taxi a RC

 La Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria con delibera n.60 del 20.12.2012, approva le tariffe per il Servizio Pubblico Taxi, come di seguito riportato:

Scatto iniziale Euro 3,50
Scatti successivi T1 area urbana Euro 1,00 al Km
Scatti successivi T2 area extra-urbana Euro 1,30 al Km
Sosta oraria Euro 0,30 al minuto
Supplementi
Orario notturno (22:00-06:00) Euro 3,00
Orario Festivo Euro 3,00
da Aeroporto Euro 2,50
da Porto Euro 1,50
per ogni bagaglio Euro 1,00
Tariffe minime
da e per Aeroporto Euro 10,00
da e per Porto Euro 5,00
Tariffe fisse
Aeroporto -Porto Reggio Cal. e viceversa Euro 12,00
Aeroporto – Porto Villa San Giovanni Euro 25,00
Reggio Calabria – Gambarie Euro 45,00

Le zone periferiche extra-urbane comprendono i territori di: Pellaro – Bocale, Gallina-Armo, Mosorrofa, Terreti- Orti, PaviglianaVinco,Gallico,Catona;Per le corse da effettuare fuori dell ‘ambito comunale la tariffa va concordata tra il tassista e il passeggero.Postazioni TAXIPIAZZA GARIBALDI – Stazione Centrale Tel. 0965 27450 PIAZZA DUOMO Tel. 0965 27550
Servizio taxi sempre disponibile nel piazzale antistante “L’Aeroporto dello Stretto Tito Minniti” e presso l’imbarcadero del Porto di Reggio Calabria. Per informazioni su tariffe:Ufficio Artigianato (Settore Sportello Unico per le Attività Produttive) Tel.: 0965 3622240- Cell. +39. 335.8745816 Per reclami:Polizia Municipale Tel.: 0965 53004

Concorso di idee x Reggio

Concorso per Reggio Calabria.Il “Concorso internazionale di idee per la valorizzazione del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria in riferimento al contesto culturale e territoriale della città” è promosso dal Ministro della Coesione Territoriale – Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione regionale per la Calabria, dalla Regione Calabria e dal Comune di Reggio Calabria.Il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica), con la delibera 39 del 23 marzo 2012, ha manifestato l’esigenza che il completamento del restauro e dell’adeguamento del Museo fosse accompagnato da un intervento di valorizzazione del territorio al fine di valorizzare le potenzialità del museo stesso.Il concorso intende ricercare idee che riguardino la città, finalizzate a potenziare l’attrattività intrinseca del Museo e delle altre risorse culturali della città, al fine di promuovere lo sviluppo della domanda turistica, anche internazionale, e di attivare iniziative imprenditoriali collegate alla filiera turistico-culturale.Il concorso non riguarda, quindi, direttamente il Museo – oggetto peraltro di un ampio intervento di restauro, razionalizzazione e riqualificazione giunto nella fase conclusiva – ma tutto ciò che può essere funzionale e complementare alla valorizzazione della funzione di attrazione e di valenza, anche internazionale, che esso, insieme agli altri fattori positivi locali, può svolgere per la città e non solo.Invia la tua idea: Desideriamo idee, non progetti!L’idea che vorremmo ricevere dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: concretezza: idee fattibili e coerenti con il contesto di riferimento semplicità: idee utili, non necessariamente grandiose, in grado di fungere da “anelli mancanti” funzionali soprattutto alla valorizzazione delle energie e dei valori a volte disgregati esistenti nei luoghi praticabilità: ipotesi e proposte effettivamente realizzabili originalità: se possibile, contributi innovativi, in grado di “sorprendere” più che meravigliare! Se decidi di partecipare al concorso, insieme alla tua proposta dovrai redigere un abstract che la sintetizzi. L’abstract sarà pubblicato su questo sito una volta concluso il concorso e potrà essere votato da tutti.La pubblicazione degli abstract delle idee proposte intende attivare il confronto tra le idee e tra i partecipanti e gli altri visitatori del sito; la concorrenza a “carte scoperte” genera mutui benefici per tutte le idee esposte e, preservando comunque il valore della originalità, stimola la creatività aggiuntiva.I visitatori attraverso un sistema di votazione potranno manifestare l’apprezzamento per la tua proposta votandola.I risultati della votazione popolare non determinano in alcun modo la selezione da parte dalla commissione di valutazione. Le proposte che avranno ricevuto il gradimento più alto riceveranno speciali menzioni in occasione della premiazione dei vincitori del concorso.invia un idea  : http://www.99ideas.it/site/ideas/home/idee/per-reggio/iscriviti.html

Occasioni lavorative…

ALLEANZA TORO SpA – IMPIEGATO AMMINISTRATIVO DI AGENZIA

Alleanza Toro S.p.A. è la Compagnia del Gruppo Generali nata nell’ottobre 2009 dalla fusione di due leader del mercato, Alleanza nel settore Vita e Toro nel settore Danni.Si posiziona come quinto operatore sul mercato italiano con un mix distributivo di dimensioni uniche in Italia: più di 20.000 tra Collaboratori e Agenti, circa 2.000 punti vendita, oltre 3,3 milioni di Clienti e premi superiori a 5 miliardi di euro.Il nuovo polo assicurativo rappresenta, con i brand Alleanza, Toro, Lloyd Italico, Augusta e DAS, la migliore risposta alle esigenze assicurative delle famiglie, dei professionisti e delle imprese. Ricerchiamo personale amministrativo per l’agenzia di:   TAURIANOVA

Dopo uno specifico percorso formativo, la risorsa verrà inserita nell’ambito dell’Agenzia Generale di riferimento, dove svolgerà attività di carattere amministrativo/contabile, quali:   Gestione dell’amministrazione/corrispondenza  Gestione e controllo cassa  Gestione della modulistica ed archivio    Gestione del portafoglio clienti   Rapporti con gli operatori di vendita e gli assicurati Requisiti fondamentali:       Diploma di Ragioneria o equivalente       Patente di guida  -Requisiti preferenziali:    Residenza o domicilio in zona geografica limitrofa rispetto alla sede dell’Agenzia Conoscenze Tecniche e Professionali:    Conoscenza dei processi e delle normative amministrative e contabili-   Buon utilizzo dei principali sistemi informatici con buona conoscenza del pacchetto Office-       Flessibilità     Capacità di relazione   Capacità di operare sia in team sia in autonomia x info : http://offerte-lavoro.monster.it/getjob.aspx?jobid=118585223&WT.mc_n=b2c_adv_cj

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Guardia di finanza bando di concorso :Sulla Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale n. 5 del 18 gennaio 2013 è stato pubblicato il bando di concorso, per esami, per l’ammissione di 7 allievi ufficiali del “ruolo aeronavale” al 1° anno del 12°  corso dell’Accademia della Guardia di Finanza, per l’anno accademico 2013-2014. Al concorso possono partecipare i cittadini italiani che abbiano compiuto, alla data del 1° gennaio 2013, il diciassettesimo anno di età e non superato il ventiduesimo (siano nati, cioè, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 1991 ed il 1° gennaio 1996 – estremi inclusi) e siano in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi di laurea previsti dal decreto interministeriale 12 aprile del 2001; ma anche coloro che, pur non essendo in possesso del previsto diploma alla data di scadenza per la presentazione delle domande, lo conseguano entro l’anno scolastico 2012/2013. La domanda di partecipazione va compilata esclusivamente mediante la procedura informatica disponibile sul sito www.gdf.gov.it – area “concorsi Online” – entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale, vale a dire entro il 18 febbraio 2013.

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Impegati commerciali : Obiettivo Lavoro SpA è la più grande società italiana specializzata nella moderna gestione delle risorse umane. Il nostro cliente è un’importante Azienda leader nel settore Alimentare e per l’ampliamento del proprio organico ha incaricato OBIETTIVO LAVORO, filiale di Lamezia terme, di selezionare:Impegati commerciali I candidati avranno il compito di gestire e sviluppare il portafoglio clienti dell’area di competenza con l’obiettivo di raggiungere i target di vendita definiti dall’azienda. Si richiede: – Diploma/Laurea – Spiccate doti commerciali e ottima capacità relazionale – P regressa esperienza nel ruolo e nel settore – Ottime conoscenze dei sistemi informatici – Gradita conoscenza di una lingua straniera Completano il profilo la predisposizione al raggiungimento dei budget, il team working e le ottime capacità gestionali dei clienti.Filiale di LAMEZIA TERME<br>PIAZZA Della Repubblica 9<br>Tel 0968/447759<br>Fax 0968/23051 Le ricerche sono rivolte ai candidati dell’uno e dell’altro sesso (L.903/77 e L.125/91)I candidati sono invitati a leggere sul nostro sito http://offerte-lavoro.monster.it/getjob.aspx?jobid=117996139&WT.mc_n=b2c_adv_cj

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Per Non Dimenticare L’orrore Dell’olocausto

L’associazione Di Promozione Sociale “Pagliacci Clandestini – Freckles” Invita La Città Di Reggio Calabria, La Stampa, Le Realtà Attive Sul Territorio, I Cittadini Tutti, A Partecipare Al Ricordo Di Chi Ha Vissuto La Follia Della Shoa.In Occasione Della Giornata Mondiale Della Memoria, Il 27 Gennaio 2013 Alle Ore 18, Davanti Al Teatro Comunale “Francesco Cilea”, La Compagnia Teatrale “Circo Abusivo” Metterà In Scena “A 5405. Contro L’indifferenza” Regia Di Santo Nicito.Una Piece Che Ripercorre La Vita DiNedo Fiano E Sophie Zawistowska, Il Primo Ebreo Italiano E La Seconda Ebrea Polacca Deportati Nei Campi Di Concentramento. La Storia Di Un Ragazzo, Di Un Uomo Comune, Raccontata Attraverso La Voce Dei Suoi Molti Compagni Di Viaggio: 6milioni Tra Omosessuali, Rom, Disabili, Persone Colpevoli Soltanto Di Non Essere Ariani E Perfetti.Vi Invitiamo A Partecipare Portando Un Simbolo Della Vostra Identità Associativa, Portando Una Candela, Oppure Un Fiore.Per Informazioni: Stampa@Freckles.It – 3207042460

 

La fine di un sogno …

La copertina del libro

Il romanzo di Mario Aloe “La fine di un sogno: storia di un italiano” (Editore Mannarino Brescia pagg. 236 con figure) rappresenta una novità nel panorama letterario calabrese per la fluidità del racconto e le condizioni di vita materiale che emergono. L’opera, ambientata in un’epoca cruciale della storia italiana (gli anni che vanno dalla fine del 1783 alla morte di Gioacchino Murat a Pizzo Calabro nel 1815) è una rivisitazione di vicende e speranze e un affresco dalle tinte forti della Calabria e del Mezzogiorno. Epoca di grandi sconvolgimenti, di crisi verticale degli assetti statali, ma anche di speranze ed illusioni. L’illuminismo prima, la massoneria coi suoi circoli, diffusi in numerosi centri calabresi(Cosenza, Catanzaro, Tropea,Reggio Calabria, Crotone ecc) e le correnti giacobine poi hanno contribuito alla formazione una generazione di giovani aperti al futuro e vogliosi di fare la storia. Basti pensare all’opera di proselitismo svolta dall’Abbate Jerocades di Parghelia, ai suoi numerosi viaggi tra Marsiglia, Napoli e le Calabrie, all’l’insegnamento di Francesco Saverio Salfi a Cosenza, di Pietro Aracri a Catanzaro e di Giuseppe Lagoteta a Reggio Calabria,Come non ricordare l’apporto dato dalle donne alla rivoluzione napoletana da Eleonora Fonseca Pimentel a Luisa Sanfelice, da Giulia Carafa alle giovani cadute nella difesa del ponte della Matalema.Il loro coraggio e sacrificio è stato il cuore della rivoluzione napoletana del 1799, degli alberi della libertà piantati nelle piazze di Catanzaro, Tropea, Crotone, Pizzo, Amantea, Monteleone(l’attuale Vibo Valenzia), Cosenza e nei paesi albanesi e il lascito per i moti successivi degli anni venti dell’ottocento e di quelli del 1848.In tanti pensano,ancora oggi sulla scorta della retorica leghista, che l’Italia sia un’astrazione, una pura invenzione: il romanzo di Mario Aloe mostra il cammino faticoso che l’idea d’Italia ha dovuto compiere. Un cammino intrapreso in varie parti della nostra penisola e che noi seguiremo nelle vicende del libro in un giovane calabrese, uno di quei giovani abitanti del regno delle Due Sicilie che scelse di stare dalla parte della ragione.Una scelta difficile che costò la vita a tanti calabresi basti pensare ad Antonio Toscano, giovane curato di Corigliano, che si fece saltare insieme ai suoi giovani compagni d’armi calabresi anche loro alla Vigliena, il forte alle porte di Napoli da loro difeso, alle gesta della Legione Calabra del generale Schipani,, ai tanti giustiziati nella piazza del Mercato A Napoli dopo il ritorno dei borboni. Una generazione di italiani da Agamennone Spano di Reggio Calabria a Pietro Nicoletti di Rogliano, da Pasquale Baffa di Santa Sofia d’Epiro a Vincenzo De Filippis di Tiriolo, da Raffaello Antonio Doria di Crotone a Domenico Bisceglie di Donnici da Giuseppe Lagoteta di Reggio Calabria a Pasquale Assisi di Cosenza ed altri ancora di un lungo elenco di martiri. Una generazione presa la via dell’esilio da Francesco Saverio Salfi di Cosenza a Gugliemo PepeIl libro di Mario Aloe può rappresentare un utile strumento per rileggere la storia delle nostre città all’interno di una vicenda in movimento in cui le passioni umane si sviluppano, amori nascono, genti si scontrano, ideali suscitano rivolgimenti.

 ASTRACT : Cosa potevano fare quegli uomini alla fine di un’epoca quando sembrava che la tirannia fosse ritornata a prendere possesso delle terre italiche? Andarono Gioacchino, mio padre e poche decine di altri coraggiosi con la speranza di sollevare le Calabrie, di risalirle alla testa di un esercito di italiani.Finalmente si sentivano liberi, liberi di rischiare e di morire.”Nel racconto consapevole e struggente di un patriota meridionale si dipana la storia di un giovane calabrese: uno di quei giovani abitanti del regno delle Due Sicilie che scelse di stare dalla parte della ragioneDentro le mura di Roma, assediata dai francesi nel 1849, le esistenze giungono a conclusione e le strade della storia s’incontrano in un affresco che descrive insieme alle vite individualiil cammino faticoso che l’idea d’Italia ha dovuto compiere per diventare Nazione..”

La rabbia di un giovane reggino.

Di A.M. Gentilissimi,mi sono state appena recapitate (come ad altri miei concittadini) le “integrazioni” Tarsu e canone acque reflue. Non mi soffermo a valutare l’ingiustizia di queste tasse e tributi ma pongo un’ amarissima riflessione per quanto è accaduto al sottoscritto in questo ultimo periodo. Scusatemi lo sfogo ma non trovo nessun referente, sbattendo contro i muri di gomma della pubblica amministrazione. Intanto premetto di possedere una scolarità che qualche politico può solo sognare, al pari di molti altri miei coetanei che ora come ora si trovano a spasso come il sottoscritto, venendo non di meno anche insultati da tecnici e politici di professione, ma questi sono altri discorsi triti e ritriti. Non mi sento vessato tanto per queste, a mio parere illegali, “integrazioni” tributarie in corsa, quanto per la mia storia personale.Sono stato dipendente a tempo determinato nel Comune di Reggio Calabria a seguito di regolare concorso (al contrario di qualche altro dipendente interno o “partecipato”) dove mi sono messo in gioco, laureato come molti altri miei colleghi e concorrenti, per un posto a tempo determinato di categoria inferiore alla mia scolarità. Al momento in cui mi hanno dato il benservito quando il contratto è scaduto a fine settembre, si sono “dimenticati” di integrare la mia ultima busta paga con gli straordinari maturati a luglio ed agosto, mesi nei quali ho lavorato, senza Pubblica Sicurezza (chi è del mestiere capirà), dalle 20 di sera alle 2 di notte, sacrificando i mesi estivi. Dato che non sono “choosy”, ho ulteriormente sacrificato agosto lavorando, ovviamente, col nullaosta del Comune di Reggio e nel tempo libero dal lavoro. La mattina, quindi, ero a 30 km. da Reggio e il pomeriggio, senza riposare un attimo, lavoravo altre 6 ore in città, spesso anche Continua a leggere

Delibera canone idrico 2012

Per  chi volesse visionare le tariffe e gli aumenti del canone idrico imposto per il nuovo anno può visionare la delibera n° 19 del 31 Ottobre 2012 ,così anche per capire quanto ci costa un metro cubo di acqua. Per vedere la delibera clicca  qui : Delibera tariffe canone idrico 2012  o vai alla voce “Documenti ” su questo sito. attenzione per la zona di Pellaro si può usufruire della tariffa ridotta al 50%.

 

Delibera tariffe Tarsu 2012

Per chi vuole capire come sono aumentate le tariffe sullo smaltimento dei rifiuti può leggere la delibera n°20 del 31 Ottobre 2012 cliccando qui : delibera tariffe tarsu      o visionando la pagina “Documenti” di questo sito. Per chi ci chiede se si può non pagare questa salatissima bolletta purtroppo dobbiamo rispondere che pagarla è un obbligo.Si potrebbe fare ricorso al giudice di pace ma ci vogliono delle motivazioni specifiche e corrispondenti.Pur avendo un principio di illegittimità in casi di Comune a rischio dissesto finanziario ( come Reggio )  i commissari possono decidere di innalzare tutte le tariffe.La legge lo consente. Alcune associazioni di consumatori sconsigliano il ricorso poichè nel 90% dei casi si perderebbe.Di più per impostare un ricorso occorro almeno 100 euro per affiliazione all’associazione dei consumatori e carte bollate.Altre associazioni ,invece, pur di “affiliare” il cliente consigliano di fare ricorso pure per cifre irrisorie.Attenzione ,quindi, prima di fare qualsiasi passo prendere più pareri.