Risposte sui contributi affitto 2009…

Dopo oltre un mese e mezzo ho ricevuto risposta alla mia interrogazione scritta del 15/06/2012 ( vedi link http://www.demetriodelfino.it/2012/06/interrogazione-su-contributi-affitto-2009/ ) per quanto riguarda i contributi affitto 2009 e successivi.Dalle risposte avute ( con enorme ritardo rispetto alle esigenze degli aventi diritto) si evince che : lo stop dei pagamenti era avvenuto per errori tecnici relativi a codici fiscali che non corrsispondevano.Il Contributo erogato è pari solamente al 14.38 %  del totale ( es. se ci spettano 1000 euro di contributo ce ne daranno solamente 143.80) per mancanza fondi. il servizio di pagamento è ripreso ed  I mandati sono stati inoltrati dal 05 luglio alla tesoreria comunale e verranno pagati come da calendario ripartendo dalla lettera B. Per i contribut affitto 2010 /2011 neanche il settore competente sa dare risposte . Purtroppo ,invece, pare che per quelli relativi al 2012 non ci sarà il rifinanziamento ,quindi non è previsto nessun bando per la richiesta del contributo.Per chi volesse leggere le domande e le risposte in maniera integrale può cliccare su http://www.demetriodelfino.it/wp-content/uploads/2011/07/risposte-su-contributo-affitti-pag.11.jpeg   pag 1. http://www.demetriodelfino.it/documenti/risposta-su-contributi-affitti-pag-2/     pag.2 , spero di esserevi stato utile. Demi Delfino.

Avviso asilo nido comunale anno 2012/13

Avviso asilo nido comunale anno 2012/13 TERMINE PRESENTAZIONE DOMANDE 22 AGOSTO 2012.Sono aperte le iscrizioni, per l’anno 2012/2013, presso l’ asili nido aziendale Comunale di Reggio Calabria, i bambini che possono usufruire del servizio devono essere nati entro il 31 maggio dell’anno in corso e compiere il terzo anno di età successivamente alla data del 31 dicembre dell’anno in corso. Per scaricare il bando e la domanda di partecipazione clicca sul link : http://www.reggiocal.it/on-line/Home/Notizie/articolo107415.html

Vergogne italiane: misero rimborso x la morte di Matteo!

Poco meno di duemila euro: questa la cifra versata finora dall’Inail alla famiglia dell’operaio morto il 5 marzo scorso, mentre montava il palco per lo spettacolo di Laura Pausini. La madre di Matteo Armellini si sfoga:  ”Quei soldi sono stati dati come risarcimento per infortunio e malattia professionale: esigo spiegazioni, è un problema di rispetto e di dignità; Matteo non aveva ancora cominciato il suo turno, gli è crollato tutto addosso; va rivisto il modo in viene gestito il lavoro di questi ragazzi”. Un cedimento strutturale aveva fatto crollare e ‘scivolare’ la struttura metallica sovrastante il palco, che si è abbattuta sulle gradinate e sugli operai, intenti a fissare le illuminazioni aeree: il 32enne romano (dipendente della cooperativa Insieme di Castelvecchio Subequo, in provincia de L’Aquila) morì sul colpo.Il direttore generale dell’Inail, Giuseppe Lucibello, sostiene però che i soldi versati alla famiglia del ragazzo “non sono un risarcimento ma un anticipo dell’assegno funerario”, mentre su giornali e tv è partita la polemica. Difficile, a suo avviso, ipotizzare una cifra considerevole, perché “la retribuzione molto bassa del ragazzo non consente di immaginare risarcimenti consistenti. Con le attuali leggi, l’Inail risarcisce quello che può – prosegue Lucibello – ma ha avanzato più volte proposte per meglio tutelare i più giovani”.Cesare Damiano, capogruppo Pd in commissione Lavoro della Camera propone che “l’attivo di bilancio annuale dell’Inail, calcolato mediamente in circa 1 miliardo e mezzo di euro, non può essere tutto automaticamente devoluto al ripianamento del debito ma dirottato in quota parte all’ abbassamento dei premi assicurativi delle aziende virtuose, cioè quelle a infortuni zero, e al miglioramento delle tabelle di risarcimento a favore dei lavoratori o delle loro famiglie”. Laura Pausini, pur turbata dalla notizia del risarcimento di 1936.80 euro recapitato alla famiglia di Matteo Armellini, ha deciso di mantenere fede alla promessa fatta fin dal primo momento ai familiari del ragazzo e di attenersi dunque ad un rigoroso silenzio stampa.

Reggio: come ‘ndrine e massoni governano la città!

Arena e Scopelliti.

Di Enrico Fierro.Centinaia di pagine consegnate dagli 007 al Viminale. Nel dossier si racconta quel misto orrendo di ‘ndrangheta, malapolitica, massoneria, che soffoca la città e ne uccide le speranze. Le indagini vogliono capire se al Comune comanda la mafia o resiste ancora una parvenza di legalità.La città “abbampa”. L’Aspromonte è avaro di venti e anche il mare dello Stretto è immobile. I disgraziati di Ravagnese hanno occupato l’aeroporto, il depuratore del loro quartiere è saltato spargendo miasmi insopportabili tra vicoli e case. “Merda vera”, precisa un omone in bermuda. Donne, vecchi e bambini ammorbati dalle acque luride maledicono il sindaco: “Compare Arena, se la città puzza è colpa tua”. Ma fosse solo questa la melma che avvelena Reggio Calabria! La peste vera, quel misto orrendo di ‘ndrangheta, malapolitica, massoneria, che soffoca la città e ne uccide le speranze, è raccontata in modo impietoso in un dossier. Centinaia di pagine che gli 007 mandati dal Viminale per verificare se al Comune comanda la mafia o resiste ancora una parvenza di legalità, hanno consegnato al prefetto. La radiografia di un pezzo di Repubblica italiana dove politici e mafiosi sono seduti allo stesso tavolo a spartirsi appalti e affari delle municipalizzate. La “costante umiliazione degli onesti”, la chiamava Giorgio Bocca. E allora iniziamolo il viaggio negli inferi di una città dove anche le parole sono marce.I Tegano: “La Multiservizi è nostra“.”La soddisfazione dell’utenza e i comportamenti ispirati alla massima trasparenza e rigore, sono i valori chiave che ispirano la nostra attività”. C’è scritto così nel sito della Multiservizispa,la municipalizzata che si occupa di patrimonio urbano, ambiente (depuratori che scoppiano compresi), fino alla manutenzione degli uffici giudiziari. Non c’è più e i 300 lavoratori non sanno a che santo votarsi. La società è stata sciolta perché il 49 per cento delle sue quote era praticamente in mano alla ‘ndrangheta. Leggete cosa scrive il prefetto Vittorio Piscitelli che si è rifiutato di mettere la sua firma sotto la certificazione antimafia richiesta dalla Gesip il socio di minoranza. Ci sono forti “collegamenti personali, economici e familiari, fra alcuni componenti della compagine sociale” e boss mafiosi. Anche molti dipendenti sono “in odore” perché Continua a leggere

Libero pensiero…

Poco cuore, poca testa. Lo vedete cosa sta succedendo alle famiglie, alle aziende e alla democrazia italiane. Anche i quotidiani più mediocri e servili non possono più evitare di scrivere i dati dell’Economicidio del nostro Paese sotto questo mostro che si chiama Eurozona e sotto i suoi sicari. La disperazione di tanti in Italia è oggi atroce, si suicidano disoccupati e imprenditori in numeri uguali. Poi in Italia ci sono gli economisti eterodossi, cioè quelli non amici di Monti e Draghi. Quelli che studiano per… sinceramente per cosa studiano sti qua?

Li avete sentiti voi denunciare indignati l’Economicidio e dire che Monti, Draghi, la Fornero, Von Rompuy o Schaeuble sono dei criminali sotto paga che condannano a sofferenza ignobili milioni di pensionati, famiglie e imprenditori? Li avete visti organizzare una rivolta degli atenei italiani contro gli insegnamenti dei killer economici Neoclassici e Neoliberisti? Li avete visti dalla famiglia di un imprenditore o di un disoccupato che si sono dati fuoco a chiedere di formare un fronte nazionale di solidarietà? No, no. no. No! Stanno zitti, e sapete cosa fanno? Vanno sui blog e scrivono lettere alla camomilla ai politici ‘Onorevoli’ naturalmente, ma naturalmente! Non criminali, non ignoranti distruttori del Paese, non psicopatici insensibili a qualsiasi sofferenza umana. No.

E sapete cosa fanno? Vanno sui blogs e scrivono 7cento post sugli errori della MMT nel comparto delle partite correnti, la liquidity trap, il teorema di Haavelmo. Poi aspettano che una selva di ragazzini col bourka dei nickname si precipitino a fare commenti… “Ma sì! Ma no, noooo, Mankiw ha scritto questo… Ha letto Rogoff professore? c’è una tabella, professore, che ci suggerisce quell’altro… E se riconsiderassimo il currency board professore?” E i prof rispondono biribì, biribò, biribà, biribà, biribò, biribì. E stanno lì giorni, mesi, anni così. Fermi: l’economia è uno strumento che ammazza Paesi, distrugge generazioni, dilania destini. L’economista se è un killer devasta, ed è il suo compito. Ma se è un eterodosso può salvare milioni di persone, DEVE, e deve avere il coraggio di pagare tutti i prezzi, come ha fatto l’immenso Alain Parguez (caro Bellofiore, segnatelo)! Se no è un OMISSORE DI SOCCORSO, cioè un vile, troppo comodo essere lo stimato Professore progressista sulla cattedra progressista, ma col deretano degli altri. E questi economisti italiani dell’anti qualcosa, di sinistra, post-Keynesiani ecc., lo sono, tutti.

Se Marx fosse qui li prederebbe a schiaffoni. E perché omettono il soccorso? Poco cuore, poca testa, come mi ha detto oggi una persona cara. Stanno a guardare i carri bestiame carichi di destini di italiani e dello stesso contenuto della democrazia viaggiare verso lo sterminio e non hanno il coraggio di urlare CRIMINALI, EUROPA CRIMINALE, cioè di fare la cosa fondamentale e morale in un crimine: chiamarlo per quello che è coi nomi e cognomi. No. Blogs… biribì, biribò, biribà. E nessuno fra gli italiani sa neppure che esistono o che esiste una salvezza dall’Economicidio. Nessuno. E questo uomo qui sotto, un bracciante agricolo che si è palesato in uno dei blog biribì, biribò, biribà di questi omissori di soccorso pietosi, conclude come segue: “Nel silenzio più assoluto, ho sentito una voce, quella di Paolo Barnard, dove eravate? Ora mi dite che è uno stronzo e un maleducato… ripeto, dove eravate? perche non vi sentivo?   PAOLO BARNARD, 15/07/2012

Offerte di lavoro

Impiegati di segreteria

Comune : Reggio Calabria . Full time.

Si ricercano n. 2 impiegati di segreteria, esperienze lavori di segreteria commerciale e generale, gestione centralino, gestione ordini/offerte – clienti/fornitori, archiviazione cartacea ed elettronica, home banking, emissione e registrazione fatture clienti/fornitori, DDT, anche breve esperienza nella contabilità generale, prima nota. Disponibilità immediata. Clicca su :http://www.trovilavoro.it/offerte-di-lavoro-reggio_calabria/lavoro-segreteria

Impiegato/a Contabile

Agenzia per il lavoro ricerca per azienda impiegato/a addetto/a contabilità generale la persona si occuperà di gestire le seguenti attività: registrazione fatture fornitori (italia ed estero compresi bolli doganali), liquidazione iva, ritenute d’ acconto, f24, gestione plafond iva, operazioni intracomunitarie (intrastat).. Sono richiesti: diploma di ragioneria o laurea in economia e commercio esperienza di almeno 2/3 anni in posizione analoga buona conoscenza del pacchetto office

Per info clicca su :http://www.trovilavoro.it/offerte-di-lavoro-reggio%20calabria/lavoro-amministrazione/impiegato/a-contabile-reggio%20calabria_ext346581.html

International english centre :

Prestigioso istituto linguistico ricerca per la propria sede di reggio calabria operatori telefonici per fissaggio appuntamenti in sede. si richiede: buona dialettica, precedente esperienza del settore si offre: ambiente dinamico, retribuzione ai più alti livelli di mercato inviare cv a: internationalenglish@libero.it

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Personale commerciale :

Premiata Azienda nel settore wellness seleziona persona dinamica e motivata, anche senza esperienza, da inserire nel proprio organico come addetto part-time o full-time al commerciale ed al supporto clienti. Trattamento economico molto interessante.

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Agenti/rappresentanti.

Reggio Calabria.Azienda attiva sia nel settore della promozione e vendita, che nell’organizzazione di eventi collegati al proprio parco prodotti, cerca con urgenza collaboratori per lo sviluppo di un ambizioso progetto di crescita in tutta Reggio-Calabria e provincia. Non si richiede precedente esperienza nel settore, ma il massimo impegno e serietà fin dal periodo di prova. Il nostro collaboratore tipo, dovrebbe avere preferibilmente, una età che varia tra i 24 e 55 anni, ed essere automunito. L’ambito lavorativo in cui si dovrà operare è quello alimentari/bevande/ristorazione. Si ricercano profili da avviare all’incarico di promotore alla vendita . Si propone una tempistica contrattuale a: target di 1 mese (prova) + 2 mesi (1’target) + 1 anno (2′ target) + 2 anni (3′ target). Possibilità full e part-time, a seconda della mansione cui si aspira. Retribuzione a risultato molto interessante. Inviare curriculum al seguente indirizzo: job@steparappresentanze.com Indicare e-mail inserendo come oggetto: Selezione 2012 seguita dal nome e cognome. La selezione con queste caratteristiche terminerà in ogni caso in data 20.09.2012. Eventuali altre selezioni sono previste solo nel caso non si completi l’organico necessario. In caso di completamento al 20.09.2012 NON saranno considerate proposte giunte successivamente.clicca su

http://reggiocalabria.bakeca.it/sales-agenti-promoter-commerciali/selezione-personale-vendita-e-ywmv41320762

La voce dei cittadini :”riflessioni sul Lido”

il lido comunale

di Demetrio Delfino,“Fruitore del Lido Comunale”.Intervengo in merito alla recente inaugurazione della stagione balneare al Lido Comunale non, per una volta, come Consigliere Comunale, bensì nelle vesti di privato cittadino che, insieme alla sua famiglia, frequenta la struttura balneare.Sorvolo sulle reali condizioni dell’impianto che, nonostante il restyling annuale per consentire parametri minimi che garantiscano la fruibilità dello stesso, versa in condizioni a dir poco fatiscenti. Basterebbe alzare la testa e guardare le terrazze senza più i cornicioni, rimossi perché pericolanti o le scale arrugginite. Comunque sia, il Sindaco Arena da il via ai bagni estivi!Si provveda allora, come da me richiesto al comandante dei Vigili Dott. Priolo, a garantire la costante presenza all’interno della struttura di due Agenti di Polizia Municipale che garantiscano la sicurezza ed evitino situazioni spiacevoli, purtroppo già verificatesi lo scorso anno e perpetuatesi anche in questi giorni.Il comandante , in sede di commissione,si è dichiarato disponibile all’ordine di servizio, riconoscendone la priorità anche per la presenza di numerosi minori all’interno della struttura comunale.Aspettiamo fiduciosi.Capitolo a parte, i numerosi atti vandalici perpetrati nei mesi invernali, ai danni delle cabine, delle strutture igieniche e degli arredi urbani. Per evitarli basterebbe, a mio avviso, garantire la presenza di un custode che provvederebbe, così anche all’ordinaria manutenzione dell’impianto balneare e consentirebbe al Lido di arrivare dignitosamente all’appuntamento con l’apertura ufficiale della stagione. Questa decisione costerebbe senz’altro meno della video sorveglianza, istallata senza che però si sia provveduto al reperimento delle risorse per farla funzionare.Apertura che dovrebbe senz’altro, visto il clima e la vocazione turistica della città, nonché le abitudini dei cittadini che, già nel mese di maggio, iniziano la stagione balneare, essere anticipata almeno al 1 giugno.Come dovrebbero essere anticipati i lavori di manutenzione senza arrivare a farli con i bagnanti già in piena stagione balneare.Purtroppo sono troppo poche le risorse destinate ad una struttura che, solo a parole si vorrebbe far tornare agli antichi fasti. Nonostante tutto un plauso và fatto al  responsabile  del Lido ,il Geometra Moscato,al responsabile di segreteria signor Tornatola che, con soli due operai e un falegname devono provvedere alla manutenzione di quasi 800 cabine, dei servizi igienici e di tutto il resto.Per la prossima stagione ,quindi, si dovrebbe organizzare una forza lavoro più consistente per non fare gravare su pochi tutto il carico di lavoro che c’è per garantire un estate disgnitosa.Per quel che riguarda le attività all’interno, si potrebbe pensare di affidare a qualche cooperativa di giovani un servizio di animazione diurno per i bambini e pensare, altresì ad allietare le serate dei reggini con qualche rassegna teatrale , cinematografica o musicale; gli spazi ci sono, basterebbe recuperarli e gestirli in modo intelligente.In questi giorni, inoltre, Continua a leggere

Lo scioglimento della Multiservizi e lo scioglimento del Consiglio comunale di Reggio

Stralci da zoomsud di MASSIMO ACQUARO – L’aver negato a Multiservizi la certificazione antimafia è una botta senza precedenti. E’è tutto chiaro o quasi. Multiservizi sarebbe stata da tempo nell’occhio del ciclone, addirittura da prima dell’elezione di Arena nel 2011, poi sono arrivate le inchieste e poi la certificazione antimafia. Nel frattempo, a dire il vero, palazzo San Giorgio è rimasto a guardare fino all’ultimo momento. A tempo scaduto ora si rende inevitabile la risoluzione del contratto, è probabile che la città vivrà nel caos che i dipendenti protesteranno e via seguitando. L’inerzia è un peccato grave in politica e la politica dello struzzo non da mai buoni risultati. Certo, sulla Multiservizi molti avranno espresso pareri e molte saranno state le pressioni politiche per decidere in un senso o nell’altro. Ma alla fine il conto arriva sempre e chi è al posto di comando deve pagarlo.Multiservizi, quindi, è stata sciolta, a meno che la società non decida di impugnare al Tar la decisione del prefetto. Per carità un atto legittimo, un diritto sacrosanto, ma insomma Multiservizi dovrebbe far causa al comune di Reggio ed al prefetto insieme, chiedendo al primo di continuare il contratto sperando che il Tar stracci la certificazione negativa.Insomma uno scenario politicamente improponibile.Oggi è più probabile che il Comune venga sciolto per mafia? Rispondo con un’altra domanda? Qualcuno pensa che il prefetto abbia tardato per un capriccio o che piuttosto abbia atteso che la tela del ragno del Viminale fosse interamente tessuta? Negare la certificazione ad una società mista non annuncia per forza il primo scioglimento per mafia diun capoluogo di provincia, ma insomma non depone bene e la fretta di Arena, ora, serve a poco, ha fatto passare troppo tempo.

La Multiservizi è stata sciolta!

Il logo della società 

Il centrosinistra sullo scioglimento di Multiservizi S.p.a.I consiglieri comunali di centrosinistra esprimono viva preoccupazione per la situazione che sta investendo la Società Multiservizi spa.In attesa di prendere visione dei contenuti della certificazione antimafia espressa dalla Prefettura di Reggio Calabria, ci sentiamo, tuttavia, in dovere di esprimere solidarietà ai lavoratori che rischiano, loro malgrado, di perdere il posto di lavoro.Infatti, non è chiaro come una volta sciolta la società possano garantirsi i livelli occupazionali e su tale questione il Consiglio comunale dovrà intervenire nel più breve tempo possibile.Trapelano, tuttavia, inquietanti notizie in ordine al coinvolgimento di taluni lavoratori in fatti aventi rilevanza penale.Ci domandiamo, ancora una volta, con quali modalità si sia proceduto alle assunzioni di personale senza idonee garanzie sull’assenza di pregiudizi di carattere penale o di frequentazioni ambigue.Ancora, appare evidente che negli anni i controlli da parte degli organi societari di nomina comunale non hanno funzionato adeguatamente e ciò ha determinato il verificarsi della situazione attuale.Ribadiamo in questa sede quanto fosse impercorribile il disegno della Giunta municipale che proponeva, in mancanza della certificazione antimafia della Prefettura, l’acquisto di quote del socio privato. Se i disegni della Giunta Arena fossero stati portati a termine, oggi, con tutta probabilità, il Comune avrebbe indirettamente favorito una compagine societaria priva dei requisiti antimafia richiesti, con le conseguenze che tutti possiamo immaginare.Il centrosinistra intende assumere una posizione responsabile su tutte le implicazioni che lo scioglimento della società partecipata comporterà a partire dalla necessità di mantenere inalterati i livelli di servizio, nell’esclusivo interesse della cittadinanza.Intendiamo avviare un confronto in seno al Consiglio comunale che includa tutti i gruppi consiliari al fine di ricercare le soluzioni più idonee al raggiungimento degli obiettivi di mantenimento, ove possibile, dei livelli occupazionali e dei servizi ai cittadini. I Consiglieri Comunali di Centrosinistra : Canale,Delfino,Falcomatà,Irto,Liotta,Marino.